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D: Ciao Dennis e grazie per averci concesso del tempo per rispondere ad un paio di domande riguardanti il tuo nuovo album “La Parade Monstrueuse”. Nella nostra ultima intervista abbiamo delineato il tema dell’album come “un oscuro, strano mondo circense”. Cosa si devono aspettare gli ascoltatori?

R: Si tratta di un lavoro concepito come un’opera d’arte. Abbiamo preso il tema del circo o cabaret e creato un nostro mondo basato su questo.

D: Sarebbe corretto presupporre che il tema del circo sia per te come metafora di un mondo di illusioni, accordato al mondo della musica?

R: No. Come ho detto l’argomento è trattato come se si parlasse di un’opera d’arte. Musicalmente lavoriamo in maniera assolutamente indipendente da questo.

D: Da bambino andavi spesso al circo? Ti affascinava?

R: Sicuramente da bambino sono stato al circo, ma non mi piaceva molto. Ogni volta mi dispiaceva per gli animali. Loro non vogliono trovarsi là  e non conducono una vita piacevole. Tuttavia ammiro moltissimo i numeri degli acrobati. Trovo la vita circense interessante, ma non mi entusiasma.

D: Abbiamo l’impressione che il nuovo album sia molto pi๠complesso del suo precursore. E’ stato progettato in questo modo fin dall’inizio o le cose si sono sviluppate in questa direzione nel corso della produzione?

R: Sà¬, è stato progettato in anticipo. Volevamo creare un suono pi๠crudo rispetto ad “Exile Paradise”. Naturalmente, non tutti i pezzi hanno questa potenza.

D: Questa durezza è il risultato di rabbia contro tutte le falsità  ?

R: No, no. Sono una persona molto rilassata. La rabbia non fa per me.

D: Chi è stato il responsabile di questo inusuale lavoro artistico?

R: E’ impossibile menzionare solo una persona. L’idea è stata mia ma ci sono volute 12-15 persone per realizzarla. Modelle, truccatori, stilisti, fotografo ed illustratore. Ci sono volute molte ore di lavoro per ottenere il risultato finale.

D: L’edizione limitata contiene un CD supplementare con dei remix. Li hai scelti tu stesso?

R: Sà¬, certo. Nessuno ci dice cosa fare a questo riguardo. Abbiamo fatto un remix per ASP in passato e quindi lui si è offerto di darci una mano in cambio. Sono stato in contatto con Rhys Fulber per molto tempo ed ero veramente contento quando ha accettato di remixare la nostra canzone. X-Fusion era anche una scelta molto cosciente da quando stavo cercando un remixer “particolare”. Sono molto pià Â¹ che contento dei risultati.

D: Inoltre, c’è un remix di “My Despair”. Puoi parlarcene?

R: Come nel passato, abbiamo avuto un’ampia gamma in termini di qualità  . Da remix davvero “unici” a vere perle. Ho avuto modo di ascoltarne circa la metà  e presto mi prenderà Â² pià Â¹ tempo per ascoltarli tutti.

D: Nella versione originale di “Set me free” tu canti in duetto con Nina in due lingue. Quale idea c’è stata dietro questa performance?

R: In realtà  è solo un metodo per sottolineare certe cose. Non c’è un significato specifico nei riguardi della canzone.

D: Siamo molto eccitati per il remix degli ASP. Cosa puoi dirci in merito?

R: Un lavoro meraviglioso. I ragazzi hanno creato un suono molto in stile ASP. E non è stato remixato arricchendolo con la voce di ASP se non alla fine.

D: Perchè è una buona idea comprare la nuova uscita di Sonic Seducer?

R: Perchè ci abbiamo allegato il nostro EP! E’ una maniera piuttosto inusuale di distribuire un cd ma permette di raggiungere un numero pià Â¹ elevato di pubblico.

D: Il vostro nuovo tour inizierà  ad aprile. Avete in mente qualcosa di speciale?

R: Innanzitutto siamo impazienti di esibirci finalmente con le nuove canzoni. Ci siamo annoiati per 5 anni suonando sempre gli stessi pezzi, ahahah! Per quanto riguarda le voci femminili, le parti cantate da Antje saranno completate da Nina. In questo modo raramente saranno insieme sul palco ma faranno a turno. Sto lavorando sull’espansione delle videoproiezioni.

D: Avete avuto Diorama come supporto¦

R: Giusto. Sono stati utili perchè il loro nuovo album è uscito all’incirca nello stesso periodo. Non avrebbe senso fare un tour separati competendo l’uno contro l’altro. Invece, offriamo un pacchetto delizioso al pubblico.

D: La tua opinione riguardo alle prossime due parole¦:

Neve:

R: Ne abbiamo avuta abbastanza quest’anno. Vivo in montagna dove ce n’è parecchia ed è abbastanza per tutta l’estate.

Città  capitale della cultura 2010:

R: Essen e la regione della Ruhr se la memoria non mi tradisce. Per quanto mi compete merita questo titolo. Ma probabilmente è riferito al nostro show che si terrà  a Pasqua ad Essen¦ Quindi il suo titolo è pià Â¹ che giustificato!

D: E le tue ultime parole sono¦

R. Grazie per l’intervista ed i miei migliori auguri a tutti

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