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Autori di un cd Gothic Rock tra i migliori dell’anno,  i Passion Play hanno deciso di sciogliersi. Prima che il sipario cali definitivamente su di loro…sentiamo cosa ha da dirci Justin….

1) Ciao Ragazzi! Benvenuti in Italia! Presentatevi!

Sono Justin Stephens – Sono il cantante e il chitarrista; suono, scrivo le canzoni, e mi occupo anche della registrazione, produzione, ecc. Gli altri membri della band dal vivo sono:

Ralf Huenefeld – Chitarra
Chris Engel – Bass
Manuel Podhostnik – Drums

2) Perchà© avete chiamato la band “Passion Play”?

Quando abbiamo iniziato, avevamo scritto e provato per un paio di mesi, quando ci è stato chiesto di esibirci live, ma non avevamo ancora un nome. Un giorno, il nome “Passion Play” mi è apparso improvvisamente nella testa – ho subito capito che era il nome giusto da usare, e descrive perfettamente le atmosfere che cerchiamo di creare – la miscela di emozioni, l’atmosfera e la storia come una rappresentazione teatrale.

3) Il vostro primo cd è stato “Name no Names” che avete fatto uscire nel 1998; il secondo album è stato “Dreaming Spikes”, del 2001; ora, avete appena fatto uscire “The Final Act”: parlateci un pಠdi questo nuovo cd… che cos’è l'”Atto Finale”? La copertina, poi, è molto “urbana”, con uno scorcio cittadino; perchè avete scelto proprio questa immagine? Avete anche definito il vostro stile “Gothic Rock toccato dalla mano di Dio”… qual’è il significato? Avete un suono che ricorda molto i Sisters of Mercy, i Red Lorry Yellow Lorry e anche i Lacrimas Profundere…

Il nostro primo demo uscଠnel 1995; si chiamava “Act One: Scene One” come vedi, un vero inizio molto teatrale…L’Atto Finale è l’ultima sezione della storia che porta alla fine. Questo è l’ultimo album dei Passion Play. Volevo dire addio alla band nel migliore dei modi, dando il meglio che ho potuto, e penso di averlo raggiunto. Ho registrato tutto tra agosto e ottobre di quest’anno (2012) e contiene nuove versioni di alcune vecchie canzoni che non sono pi๠disponibili, pi๠5 nuove canzoni che non sono mai state registrati prima. Non sono mai stato soddisfatto delle versioni originali delle canzoni vecchie, e le nuove versioni ora suonano finalmente nel modo in cui quelle vecchie canzoni avrebbero dovuto suonare fin dall’inizio. Insieme alle nuove canzoni, che sono stato veramente contento di avere registrato, penso che questo sia un buon album per noi Passion Play – se avete ascoltato “The Final Act” e “Spikes Dreaming” penso che possiate avere un quadro completo di quello che sono stati i Passion Play.Per l’artwork, ho chiesto a un mio amico, Mattia Gephart, un artista di tutto rispetto a Berlino, di progettare qualcosa di originale. è venuto nel mio studio per ascoltare alcune canzoni e avere un’idea del feeling dell’album, e gli ho dato completa libertà  per creare quello che si sentiva ispirato a creare. Come hai notato, è molto “urbana”, e penso si adatti a descrivere la vita reale; inoltre tutte le canzoni che scrivo sono ispirate da eventi reali della mia vita – cosଠl’immagine si adatta perfettamente al concept dell’album.
Non mi ricordo di aver definito la band “Gothic Rock touched by the hand of god”!! ma se l’ho fatto, stavo sicuramente scherzando! (la definizione si trova su una webzine svedese, una tra le prime a intervistare la band; nota di Lunaria) Ormai, non considero pi๠la band Gothic, ma ognuno ha le sue idee, e dei diversi significati, che cambiano col passare del tempo. In fondo non credo che importi molto la mia idea, di fronte alla mia musica, ciascuno sente emozioni differenti, anche rispetto a quanto una band puಠsignificare nella sua vita. Per quanto mi riguarda, la mia musica è cosଠpersonale che non so mai prevedere come reagiranno gli altri, o come la vedranno “da fuori”.

4) Quali sono gli argomenti che trattate nelle vostre canzoni? Suppongo che parliate di amore e sentimenti legati alla tristezza …

Tutto quello che scrivo viene dalla mia esperienza – persone, situazioni, pensieri, emozioni, passione – anche se le circostanze sono personali, le emozioni e le sensazioni risulteranno familiari a un sacco di gente, quindi speriamo che ci si possa identificare con queste canzoni e interpretarle alla luce delle proprie esperienze. Per me è quasi una catarsi, rilasciare tutti questi sentimenti, che devo tirare fuori di me ed esprimere in qualche modo, e la creazione di canzoni è l’unico modo che conosco per farlo.

5) Avete già  suonato al Gotik Wave Treffen; Vuoi parlarci di questa esperienza? E riguardo agli altri vostri concerti?

Abbiamo suonato al WGT nel 2000 – un’esperienza enorme che non dimenticherಠmai. La folla era incredibile – hanno partecipiato in un modo cosଠcaloroso, che ci hanno dato una spinta enorme. I Passion Play non sono mai stati una band molto popolare, ma le persone che ci hanno seguito con *amore * erano veramente in sintonia con le canzoni, che è qualcosa di estremamente importante per me e per la quale sono estremamente grato. Ho messo il mio cuore e la mia anima in tutto ciಠche ho fatto, le canzoni, gli spettacoli, cosଠquando le persone reagiscono allo stesso modo, è una sensazione che non è possibile riscontrare da nessuna altra cosa.
Riguardo agli spettacoli che abbiamo appena suonato in Germania, sono stati incredibili – erano i primi spettacoli dal vivo dopo 8 anni ed è la prima volta in 10 anni che abbiamo suonato in Germania. Essere in grado di farlo con un nuovo album e la band al suo top è quello che esattamente avevo sperato.
Ad ogni modo, suoneremo nuovamente al Wave Gotik Treffen nel 2013 – e sarà  il nostro ultimo concerto- cosଠquando lasceremo il palco dopo il concerto di quel giorno, i Passion Play saranno giunti al termine. Voglio che lo show finale sia qualcosa di speciale, e suonare al WGT è il modo migliore per finire la vita di una band. Spero che riusciremo anche a venire in Italia, prima di scioglierci definitivamente, ma al momento non posso saperlo con certezza. Se la cosa si potrà  fare, ti farಠsapere. Non abbiamo mai suonato in Italia prima d’ora, quindi sarebbe bello farlo prima della fine della band.

6) Raccontateci qualcosa sulla scena Goth … in Inghilterra e in Germania!

Beh, ho lasciato l’Inghilterra 10 anni fa, quindi sono la persona sbagliata per chiedere cosa sia successo in Inghilterra in questo lasso di tempo…La Germania è completamente diversa, e Berlino è diversa dal resto della Germania. La scena underground nel suo complesso è molto pi๠grande in Germania e molto pi๠varia, in particolare proprio a Berlino. Non è suddivisa in sotto-generi come “Goth” – Berlino è pi๠simile all’Inghilterra negli anni ’80, con una scena underground che include Goth, Post-Punk, New Wave, Minimal, Shoegaze e un sacco di altri stili. La trovo molto pi๠interessante e creativa – si puಠsempre vedere e sentire qualcosa di nuovo e diverso, con band che cercano di creare il proprio sound. Ci sono un sacco di gruppi di diversi paesi che fanno musica nuova, creativa e ispirata- per fortuna, a Berlino ci sono un sacco di diversi club con DJ e promoter in cerca di musica nuova, in modo da poter sempre scoprire nuove band qui. Come musicista e produttore sto sempre cercando di creare qualcosa di individuale, che abbia un’ispirazione e un tocco unico. Come fan di musica invece cerco sempre le stesse cose durante l’ascolto dei gruppi. Uno dei miei gruppi preferiti negli ultimi anni è italiano – Winter Severity Index – che sono ancora in via di sviluppo, ma creano un suono bello e inquietante, con voce e chitarra – li ho scoperti per merito di alcuni amici a Berlino che sono DJ e promotori.

7) … le ultime parole famose?

è stato bello parlare con te, Lunaria – e grazie per aver dedicato del tempo a recensire l’album – l’ho molto apprezzato! Spero di riuscire ad organizzare qualche data live in Italia per marzo o aprile 2013! In caso contrario, venite al Wave Gotik Treffen 2013 – che sarà  l’ultima occasione per vedere i Passion Play. Dopo,  inizierಠqualcosa di nuovo …

https://www.facebook.com/Passion.Play.band

“The Final Act” è disponibile su ordinazione come un CD e download qui: http://aufnahmeundwiedergabe.bandcamp.com/album/the-final-act




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