Questi Espejos Muertos, dal Cile, suonano uno strano mix tra Blues e Death Rock (loro definiscono il loro stile “Rock de Cementerios”…). Sì, escono centinaia di band sudamericane Death Rock/Horror Punk, ed è davvero impossibile “stare dietro a tutte”, però questi Espejos Muertos hanno un mood molto alla “From Dusk til Dawn”, sentite El Jardin de los Suicidas o El Es una Maquina!, che subito “si piazzano in testa” (sono anche le track migliori). Bilis Negra è più secca, a un passo dall’Horror Punk, non molto riuscita, Se Que Manana ritorna su una consuetudine più Death Rock sperimentale (è uno sfoggio di tecnica chitarrista…). Le vocals non sono granchè (il singer se la cava per “declamare”, ma la voce ha un’intonazione nasale a tratti fastidiosa –Se Que Manana, con gli immancabili controcanti “oh oh” di misfitsiana memoria).
Un po’ alla Rezurex, ma decisamente meno “calienti”. La bio “li spaccia” come una delle cinque migliori band di Santiago. Potrebbero quasi scrivere la colonna sonora per qualche remake di “From Dusk til Dawn”…
Lunaria
Qui si può ascoltare l’Ep!
http://www.zorchfactoryrecords.com/official-releases/item/75-espejos-muertos-ep.html
Deathrock
2010
Espejos Muertos