Vero e proprio manifesto di aritmia, cacofonia ordinata (sentite “Mr Clarinet”…) e ironia corrosiva; difficile non collegarlo a “Nail” di Foetus, eppure “Hee Haw” è un cd che merita l’ascolto ( sebbene al primo ascolto possa risultare ostico e inascoltabile, non tanto per le vocals, sempre teatrali ma per un senso di stridore estraniante di melodie simil post punk destrutturate (“Happy birthday”).
Probabilmente un cd che può venir capito solo al giorno d’oggi.
Che il nostro Nick Cave abbia poi frequentato Lydia Lunch è quasi scontato, considerato che anche la nostra Dark Diva fatale (i DNA e The Contortions) guideranno il movimento iconoclasta No Wave.
“Hats on wrong” è quasi bauhausiano con l’aggiunta di sax sghembi e stranianti (da notare l’uso analogo in “Queen of siam” di Lydia Lunch!) così come la track successiva, che anticipa tutta la Dark Wave che da lì a poco oscurerà gli animi.
Per darvi una vaga idea, paragonerei questO cd con alcune songs dei Red Lorry Yellow Lorry come “More jipp”, “Happy” per l’incedere ritmico e cadenzato, mentre nei momenti più free e improvvisati al “Queen of siam” di Lydia Lunch.
“The friend catcher” non è che, con l’orecchio di adesso, l’anticipazione dei Joy Divison (magari per avvicinarvi a i Birtday Party date un’ascolto prima a questa track), anche il paragone con i Lords of the new Church mi pare azzeccato, ma mooooltoooo alla lontana, perchè le vocals del nostro Nick Cave sfiorano la follia:
in certi frangenti passa da parti recitate a parti ragliate!!
La livida “Waving my arms” ci riporta ai riff scheletrici del Batcave mentre “Catwoman” ha un’andamento quasi industrial così come “Riddle house” (a very dark hit!) o le folli “A catholic skin” (una specie di ballata country suonata da ubriachi!) e “The red clock” (una versione acida e stridula di “Black Sabbath”) o la delirante “Faint heart” (se il delirium tremens e la pazzia avessero un suono suonerebbero così!) e la deliziosamente oscura e torbida “Death by drowing” ( con stridori portati allo spasimo) e incedere quasi doom!
Un cd che a vostra scelta, dopo l’ascolto potete giudicare o follemente geniale o follemente inascoltabile…non ci sono mezze misure ma sicuramente è il “nonno” di tutto ciò che sarà chiamato Dark e Batcave!Un capisaldo, anche se necessita di ascolti ripetuti e mentalità aperta.
Lunaria
Post Punk
1979
The Birthday Party