Cult album imperdibile a partire da gemme come “New europeans” (bella e oscura) e “Private lives” (malinconica come la pioggia d’autunno..).
“Passing strangers” è romantica e decadente (e venitemi a dire che Him e compagnia NON copieranno spudoratamente gran parte delle melodie degli Ultravox! Penso anche ai furti ai danni della celeberrima “Hymn” e “Vision’s in blue” dell’album “Quartet”)
Esagero dicendo che le prime 4 tracks sono tra le più belle canzonidi sempre degli Ultravox??
“Sleepwalk”, “Mr X” e “Western promise” mostrano il lato più metallicosintetico dei Nostri, specie quest’ ultime due mi fanno venire in mente i Kraftwerk, mentre “Vienna” pur essendo synth-etica e lineare è piena di pathos -grazie alle splendide vocals- e la conclusiva movimentata “All stood still”, è una danza electro-frenetica!
Un cd che TUTTI dovrebbero ascoltare….
Un vero CAPISALDO….
Queste songs sono intrise di passione e romanticismo, belle da far male, rivestite nelle eteree e geometrizzate vesti della Wave ottantiana…assolutamente imperdibili!