Diamo spazio ai Marlat, band italiana di Parma che rilascia questo RuvidaCenere. La band si dedica a un Gothic Rock, alla Bloody Mary, in certi frangenti, (come Dsl o l’intro gocciolante e spleen di Triora, da far invidia ai Lacrimas Profundere!), con la particolarità che alla voce maschile, si alterna anche la voce femminile, molto dolce e angelicata. La title track è forse la song più lirica e malinconica: belli gli stacchi “atmosferici-pianistici” alla Svenia, e le vocals femminili che si perdono in echi! Ma i Marlat non sfuggono anche alla riproposizione di una bella chitarra energica, (Lasciami Qui, la track più adrenalitica del cd!). Da applausi la cupezza di Nessuna Forma, dall’incipit ombroso, addolcito poi da stacchi “pianistici”, e un bell riff di chitarra che si staglia aggressiva e tormentata.
Una nota anche per i testi, molto poetici ed intimisti.
Marlat: nuova rivelazione del Gothic Rock tricolore? http://www.myspace.com/marlatband
Lunaria
Gothic Rock
2012
Marlat