Il progetto musicale The Nine Tears nasce nel Giugno 2011 da un’idea di Michele Perrella il quale decide di dare forma e sostanza alle sue composizioni solistiche. Grande amico e manager di Gene CrazeIl progetto musicale The Nine Tears nasce nel Giugno 2011 da un’idea di Michele Perrella il quale decide di dare forma e sostanza alle sue composizioni solistiche. Grande amico e manager di Gene Crazed, primo one man band rockabilly italiano, gli propone di suonare le chitarre nei propri brani confidando nella sua esperienza musicale, frutto di anni passati sui palchi italiani ed esteri e di una notevole cultura musicale. L’intesa si rivela subito vincente e il primo brano, Killing time, realizzato come The Nine Tears, ottiene subito numerosi riscontri positivi da parte di amanti del genere, di esperti nel settore e di un altro one man band, Carlo Baldini, ideatore del progetto darkwave My terminal and the trip. Colpito dalla creatività e dalla versatilità strumentale e compositiva dimostrata col suo solo project Michele gli propone di suonare il basso nei Nine Tears. Carlo accetta e l’intesa si rivela anche stavolta vincente, le sue linee di basso risultano ideali per il percorso sonoro intrapreso dal duo che da quel momento diventa ufficialmente un trio. La band si mette subito al lavoro per realizzare il suo primo EP “Undressed of flesh” che verrà pubblicato il 15 Novembre 2011 per la The Holy Hour Records.Nei primi mesi del 2012 diventa membro ufficiale dei Nine Tears il musicista e remixer Gerardo Konte. La nuova line up arriva alle semifinali del Gothic Room 2012 e comincia la stesura dei nuovi brani. Il 18 Maggio 2012 esce il singolo E.R.M.O.Y. (Everything reminds me of you) avente come “B side” la cover della celebre Passover dei Joy Division registrata per omaggiare Ian Curtis proprio nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, il 18 Maggio 1980.Mentre si stendono le basi per il primo full lenght il quartetto decide di dare alla luce un altro singolo. Esce così, il 26 Novembre del 2012, Princess Mystery (con la cantautrice Momo come backing vocals). Anche questa volta viene scelta una cover per la “B side”, si tratta di Black Heart che è il rifacimento in chiave Nine Tears di Kuore Nero di Gerardo Konte.Prima di Natale la band registra una versione alternativa di Silent night che riscuote un ottimo successo sul web e sui social networks. Sempre a Dicembre viene annunciato il nome del primo album a lunga durata dei Nine Tears, si chiamerà Candid shade of pleasure. Prodotto in collaborazione con The Holy Hour Records verrà mixato e masterizzato a Montrèal dalla Marylebone Recordings.d, primo one man band rockabilly italiano, gli propone di suonare le chitarre nei propri brani confidando nella sua esperienza musicale, frutto di anni passati sui palchi italiani ed esteri e di una notevole cultura musicale. L’intesa si rivela subito vincente e il primo brano, Killing time, realizzato come The Nine Tears, ottiene subito numerosi riscontri positivi da parte di amanti del genere, di esperti nel settore e di un altro one man band, Carlo Baldini, ideatore del progetto darkwave My terminal and the trip. Colpito dalla creatività e dalla versatilità strumentale e compositiva dimostrata col suo solo project Michele gli propone di suonare il basso nei Nine Tears. Carlo accetta e l’intesa si rivela anche stavolta vincente, le sue linee di basso risultano ideali per il percorso sonoro intrapreso dal duo che da quel momento diventa ufficialmente un trio. La band si mette subito al lavoro per realizzare il suo primo EP “Undressed of flesh” che verrà pubblicato il 15 Novembre 2011 per la The Holy Hour Records.Nei primi mesi del 2012 diventa membro ufficiale dei Nine Tears il musicista e remixer Gerardo Konte. La nuova line up arriva alle semifinali del Gothic Room 2012 e comincia la stesura dei nuovi brani. Il 18 Maggio 2012 esce il singolo E.R.M.O.Y. (Everything reminds me of you) avente come “B side” la cover della celebre Passover dei Joy Division registrata per omaggiare Ian Curtis proprio nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, il 18 Maggio 1980.Mentre si stendono le basi per il primo full lenght il quartetto decide di dare alla luce un altro singolo. Esce così, il 26 Novembre del 2012, Princess Mystery (con la cantautrice Momo come backing vocals). Anche questa volta viene scelta una cover per la “B side”, si tratta di Black Heart che è il rifacimento in chiave Nine Tears di Kuore Nero di Gerardo Konte.Prima di Natale la band registra una versione alternativa di Silent night che riscuote un ottimo successo sul web e sui social networks. Sempre a Dicembre viene annunciato il nome del primo album a lunga durata dei Nine Tears, si chiamerà Candid shade of pleasure. Prodotto in collaborazione con The Holy Hour Records verrà mixato e masterizzato a Montrèal dalla Marylebone Recordings.
The Nine Tears
- Darkitalia Staff
- 24 Giugno 2013
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