Secondo album per Greta Grey a Deadbilly in arte Detroit Diesel, band franco canadese attiva dal 2006. Dopo alcuni demo debuttano con Terre Humaine nel 2010, album che impressiona le critiche di mezzo mondo in cui viene definito come “debutto notevole”.
La proposta musicale si basa su una forte connotazione di Harsh EBM a tinte dark e sfumature techno/industrial, miscelata con vocals distorte. Il debut forse aveva quella comprensibile inesperienza e poca omogeneità che un sound tanto complesso può portare, cosa che invece nel nuovo album non accade.
Frutto delle varie collaborazioni (xotox, aesthetic perfection, hocico…) il duo riesce a creare un sound finalmente omogeneo e avvincente, eliminando quelli che erano i difetti del precedente album. La parola d’ordine è cambio di ritmo, durante tutti i brani sono presenti una quantità notevole di sfumature che rendono l’album godibile e mai noioso, a questo si aggiunge la prestazione vocale di Deadbilly semplicemente perfetto e mai piatto nonostante l’uso massiccio del vocoder.
Nella tracklist alcuni brani spiccano su altri, da citare “Dance Of the dead” con la collaborazione di Scott degli iVardensphere che si diverte ad unire il suo sound tribal – ebm con quello dei Detroit diesel, ne esce un piccolo gioiello di musica elettronica che incarna alla perfezione lo spirito di “danza della morte” un brano che diverte e che incita al movimento più sfrenato. Un’altra traccia da ricordare è “Speak No Evil” con l’alternarsi di Greta nelle vocals, qui il duo canadese ha probabilmente scritto uno dei brani più belli della scena EBM, frizzante, melodico e cattivo allo stesso tempo che non stanca mai di essere ascoltato semplicemente perfetto.
Queste due canzoni spiccano su tutte, ma l’intero album si muove su coordinate altissime, atmosfere azzeccate, refrain d’impatto e velocità confezionano una perla in campo elettronico. Sarà difficile fare meglio di così in futuro ma i Detroit Diesel hanno la possibilità di affermarsi e imporsi, alla luce anche delle loro esplosive esibizioni live.