Con grande emozione, presentiamo gli Attrition, gruppo storico che cavalca la scena Electro da oltre 30 anni!
1) Ciao e benvenuti qui su Darkitalia! Siamo davvero onorati di ospitarvi, siete una delle leggende della scena Electro degli anni ’80! Grazie a tutti voi per averci offerto questa opportunità ! Io sono Martin e gli Attrition sono il mio progetto! Dal vivo, mi accompagnano alcuni ospiti, che mi aiutano anche in fase di registrazione, nel mio studio, The Cage… Ritengo Attrition un progetto in evoluzione… credo di riuscire a proporre cose interessanti e sempre differenti.
 2) “The Unraveller of Angels” è il vostro nuovo cd. Che differenze ci sono tra questo e il precedente “Dante’s Kitchen”? Si, dopo “Dante’s Kitchen” ho fatto uscire anche altri cd. “Dante’s Kitchen” è del 2004, e “The Unraveller of Angels” è molto di pi๠che il successore di quell’album…e dei precedenti. “All mine enemys whispers” and “Invocation” sono stati i cd pi๠Dark Ambient che ho fatto…”The unraveller…” in qualche modo, riprende il filo del discorso, riguardo le canzoni che avevo scritto per “Dante’s Kitchen”…ma con contributi di special guests… come Mona Mur, che canta su una canzone, oppure il violoncello di Matt Howden dei Sieben e Erica Mulkey di Unwoman among others…Il pianoforte invece è stato suonato dalla meravigliosa Anni Hogan (che aveva già lavorato con Marc Almond e Nick Cave)…e poi ci sono le chitarre di Ian Arkley…che è un nome molto conosciuto nella scena Doom Metal…Quest’album ha richiesto quattro anni di lavorazione, perchè sono stato molto occupato con la colonna sonora di “Invocation” che ho fatto uscire l’anno scorso, e intanto, ho continuato la mia attività di produttore per altre bands, con il mio studio di registrazione The Cage… cosà¬, alla fine, per far uscire “The Unraveller of Angels”, ci ho messo quattro anni! Ma sono davvero soddisfatto del cd! 🙂
 3) Mi piace moltissimo l’artwork creato da Holger Karas. Le sue foto, avvolte da un’elegante atmosfera in seppia, sono molto erotiche e decadenti. La modella, Jezebel, è davvero perfetta, nel suo fascino verginale, tra l’angelico e il peccaminoso… Penso che l’artwork renda molto bene una sorta di “Bondage Mistico”. Cosa ne pensi? Sà¬, sono d’accordo, e amo molto il lavoro di Holger…il concept e l’immaginario si sposano alla perfezione con la musica che compongo. Abbiamo lavorato anche con John Santerineross (anche lui dedito a queste atmosfere…). Ho incontrato Holger a Lipsia, quando abbiamo suonato al WGT nel 2010, e siamo diventati amici… Lui ha curato l’artwork anche per gli ultimi due album degli Attrition, e realizzerà una sorta di video live che immortalerà il nostro prossimo tour.
4) Puoi parlarci dei testi dell’album? è un concept? Sà¬, è un concept, come la mia vita!Tutte le lyrics dei miei cd sono strettamente personali…spesso sono ispirato dal mio subconscio…quando riguardo i miei primi cd, quasi, mi sembrano quasi una “fotografia-audio” di quel periodo della mia vita…Tutte le canzoni sono collegate, e raccontano un periodo particolare della mia vita… esperienze… persone e luoghi che ho conosciuto…non ho la pretesa di capire tutto quello che scrivo, quando sento l’ispirazione per scrivere un testo…a volte perà², col passare del tempo, riesco a comprendere meglio tutto ciಠche scrivevo, e ciಠmi permette di auto-analizzarmi.Esplorare il subconscio è una cosa che faccio di frequente…aiuta a comprendere la nostra essenza, ciಠche davvero conta di noi… “I’m the tangled messiah…and i’m standing behind you…” 🙂
 5)Secondo il mio parere, le track migliori del cd sono: “Karma Mechanic”, “Histrionic!”, “Snakepit”, “The Causal Agent”, “Hollow Latitudes”. Le prime due song suonano molto drammatiche e dinamiche;”Histrionic!” e “Suicide Engineer” hanno un’impronta avantgarde, libera, qualcosa che rimanda a una sperimentazione/improvvisazione quasi Jazz, con i loro suoni asincroni.In fase di recensione, per descrivere canzoni come “One Horse Rider” o “Snakepit”, ho parlato di “Musica Classica inquinata da scorie elettroniche”; qualche volta a prevalere è un’aura paranoica e allucinata… “The Causal Agent “, per esempio, è una song dove a prevalere è l’angoscia continua e strisciante…in “Hollow Latitudes” ci sono alcuni effetti classici, la Viola e il Piano, che arricchiscono il mood generale dell’album con un tocco di decadenza. Grazie per questa descrizione… sà¬, sono d’accordo…ci sono molte influenze nella mia musica. Dopo 30 anni che mi occupo di musica, credo che una situazione di questo tipo possa accadere…sia da parte mia, che da parte degli ospiti che nominavo prima, e che hanno preso parte al processo di song-writing…Amo sperimentare, e vedere dove mi conduce l’ispirazione… partendo dall’idea iniziale, fino al risultato finale… Alcune dei primi mix di canzoni sulle quali lavorano, alla fine, si tramutano in qualcosa di totalmente differente… potrei anche riproporre alcuni di questi mix in futuro…
6) Un’altro vostro marchio distintivo, è l’uso che fate delle voci: quella maschile, sempre profonda e compatta, e quella femminile, decadente e spesso vicina a frangenti quasi lirici… Sà¬, questa è una nostra prerogativa, che ha fatto parte degli Attrition fin dal primo album…è importante per me esprimere entrambi i lati della psiche umana… l’angelo e il diavolo in ognuno di noi, forse? 🙂
7)Potete raccontarci qualcosa sulla vostra carriera? Penso siate orgogliosi di essere tra i padri fondatori della scena Electro/Industrial, insieme a band come Einsturzende Neubauten, Nitzer Ebb, Die Krupps, Skinny Puppy, Die Form, Front 242, Clock DVA…cosa ne pensi dell’Electro moderna? Eh, sono circa 33 anni che sono qui…con molti album, e tours, nei quattro Continenti!- e presto anche nel quinto 🙂 – Cosଠtante esperienze e avventure…con momenti sଠe altri no, e molti grandi amici, conosciuti proprio facendo musica…Ma non posso immaginare la mia vita diversamente! Siamo sempre stati legati alla scena underground… non famosissimi come alcune delle band che hai citato…ma Attrition non è qualcosa che io ho formato per far soldi o avere fama… Attrition mi serve per esprimere, dare sfogo, all’inferno che sento dentro di me… le mie emozioni, azioni, in questo mondo… e lo sto facendo da moltissimi anni, e questa è la cosa migliore per me… ho ancora molto da fare 🙂
8) Ok, finisci a tuo piacimento la nostra intervista! Ok, vi dico solo di collegarvi a questi link che vi lascio, per saperne di pi๠sugli Attrition…ora siamo molto occupati con la promozione del nuovo album, e anche, per il tour mondiale che seguirà ! E sono ancora impegnato a creare nuovo materiale, oltre a lavorare ad alcuni side projects (Engram, per citarne uno…) oltre che produrre alcune band nel mio studio… se volete, il mio lavoro di ogni giorno… ma le cose vanno davvero bene. Grazie per l’intervista!
Â
Martin Bowes. Coventry. England. 2013
qui il link per scaricare il cd: http://attritionuk.bandcamp.com/album/the-unraveller-of-angels
Â
www.attrition.co.uk
www.facebook.com/ATTRITIONMUSIC
http://attritionuk.bandcamp.com/
www.youtube.com/user/attrition
www.thecagestudios.co.uk