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Sono Adriano Caverzasio nato nel 1944 in provincia di Como. Vivo e lavoro a Como. Nel 1964 mi sono diplomato a Como in Arte Industriale presso le “Scuole Tecniche Professionaliâ€. In seguito, fino al 1967 sono stato allievo di Torildo Conconi. Dal 1971 al 2003 titolare e Art Director di un laboratorio creativo di disegni per la moda e l’arredamento. Dal 1979 al 1981 docente di disegno presso la “Scuola d’Arte e Mestieri G. Castelliniâ€, Como. Nello stesso periodo ho tenuto lezioni di tecniche per il disegno presso “Istituto d’Arte di Cantà¹â€, Cant๠(CO).
2) A Como sono state esposte alcune delle Sue Opere e le Architetture di Giuseppe Terragni. Vuole parlarci nel dettaglio, della Sua arte, la Sua sensibilità artistica, tutto quello che La ispira….le Opere fondamentali nel Suo percorso artistico, le Opere a cui è legato, gli sviluppi e le nuove vie che pensa di percorrere…
Dal 3 al 25 settembre 2011, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del comune di Como, ho allestito, nella ex Chiesa di San Pietro in Atrio, una mostra personale dal titolo “Medioevo e Razionalismo”, dove ho messo a confronto, tentando un parallelo, l’architettura delle torri inserite nella cinta muraria della città e le torri di avvistamento del circondario, con l’architettura razionalista, ravvisando in entrambe la rigorosa aderenza e funzionalità allo scopo. I miei lavori sono è prevalentemente legati all’uso di materiali alternativi alla pittura convenzionale. Amo la sperimentazione.
3) Con quali Artisti ha collaborato o vorrebbe collaborare e perchè?
Ho un mio procedere alquanto singolare, per questo trovo difficoltà a collaborare con altri artisti.
4) Cos’è l’Arte, cosa è Arte?
In fondo, con una certa provocazione, l’Arte del ‘900, per esempio il Movimento Dada, ha sdoganato Opere spesso incentrate sul non-senso o l’assurdo… La funzione dell’arte e dell’artista, è quella di porre delle domande e non di dare delle risposte. Il movimento Dada meriterebbe un’analisi pi๠approfondita, è innegabile che, grazie a quel movimento, l’arte ha avuto una inaspettata accelerazione.
5) Ci dica le Opere, tra Sculture e Dipinti, che rientrano tra le Sue preferite!
Ridurre le proprie preferenze ad un elenco è una operazione che trovo alquanto riduttiva, diciamo che con l’invenzione della fotigrafia prima e del cinema poi, l’artista è stato costretto a nuove figurazioni, facendo cosଠnascere nuovi movimenti e correnti degne di grande attenzione.
6) Quali sono stati, a Suo parere, gli eventi artistici che pi๠hanno segnato, nel bene o nel male, l’Arte del ‘900?
Ogni evento artistico deve essere sempre guardato con molta attenzione, anche la pi๠banale delle provocazioni è sempre stato un momento di crescita, trovo pertanto ingiusta la divisione tra buoni e cattivi.
7) Cosa ne pensa delle opere di Ghinzani, con la Sua “Arte Azzannata” ? e dell'”arte Cyber” di Patrick Tuttofuoco? E pi๠in generale, su quali Artisti punterebbe per il futuro? Quali Artisti, al giorno d’oggi, sono veramente geniali ed innovativi?
Ho stima di tutti gli artisti, conosco e apprezzo l’arte di Ghinzani, seguo un po’ meno Patrick Tuttofuoco. L’arte e gli artisti in generale non sono cavalli su cui scommettere, sono artisti e basta e come tali vanno seguiti a volte condivisi a volte meno. Sono per natura poirtato a credere nelle loro fatiche.
8) Come vede il futuro dell’Arte? Quali strade saranno percorse ? Ci saranno revival, ritorni d’avanguardia oppure si assisterà all’egemonia di un Arte sempre pi๠Concettuale?
Ripeto quello che ho detto poco prima, l’artista pone domande, non da risposte.
9) Concluda come vuole l’intervista!
Spero di non essere stato banale.