Band influenzata tanto dai Placebo (sentite Artemis, che ci riporta al periodo Sleeping with Ghosts/Black Market Music o Falling Angel) tanto da schegge dei Joy Division (una certa rifrazione vocale oscura e baritonale, come in Hang Around), questi Joy Disaster realizzano questo demo interessante. Senseless Tales è la canzone più liquida di tutte, dal bell’incipit cupo e drammatico.è sicuramente la track più notevole del cd. Black Old Thief prosegue l’atmosfera liquida e dimessa (anche qui, le vocals sono fortemente Joy Divisioniane), rallentando i tempi. Chiude l’Ep la bauhausiana Human Robots, leggermente asincrona, secca e scattante.
Joy/Disaster – Demo ( 2005 )