Atteso ritorno della band berlinese con un album che ha fin da subito iniziato a far discutere parecchio sin dall'uscita del video di Pussy: eccitante e provocatorio. Tuttavia sarebbe riduttivo giudicare questo album dall'impronta lasciata dal suo singolo.
Liebe Ist Fur Alle Da, uscito il 16 Ottobre 2009, rappresenta per molti versi un ritorno al passato, constatabile ad esempio da riff violenti e decisi che non spiccavano negli ultimi album. L'album si apre con Rammlied , caratterizzata da un'ambivalente alternanza tra suoni lenti e ritmo tipicamente industriale. A seguire troviamo Ich Tu Dir We (Ti faccio male) orecchiabile pezzo che energicamente esplode ad ogni ritornello; segue la feroce e demoniaca Waidmann's Heil (Saluto del Cacciatore) , tra tonalità heavy ed industrial.
E' Haifisch a gettare acqua sul fuoco e, in questo caso, a placare le atmosfere con suoni dolci e semplici ma che ritmicamente non mancano di contenuto. Subito dopo questa breve “pausa di riflessione†gli animi tornano nuovamente ad incupirsi e i toni a farsi sempre pi๠duri e assillanti: ਠla volta di B********. Segue la melodiosa ballata Fruhling In Paris, portando con sé una pacifica e fugace quiete che presto sfocerà nuovamente in tempesta con Wiener Blut e, successivamente, con Pussy in cui (per la felicità degli amanti del synth) viene lasciato spazio alle tastiere. Seguono l'omonima Liebe Ist Fur Alle Da e Mehr ; la prima caratterizzata dai ritmi pi๠intensi e decisi della seconda. Chiude il tutto la seconda ballata dell'album: Roter Sand, pezzo dal retrogusto luminosamente dolciastro.
Un buon album, tutto sommato non di difficile ascolto, che sicuramente non deluderà i fans e che potrebbe deliziare i meno appassionati.
Lady Stradust
Rammstein – Liebe is fur alle da
