Advance è un progetto dello scozzese Tom Perrett, debutta nel 2012 spalleggiando gli Assamble 23 e gli Analog Angel nel classic ground in Scozia. L’impatto con il grande pubblico è stato molto positivo tanto da spingere l’Analogue Trash Records a puntare su di loro, ed è così che nel febbraio 2014 vede la luce il primo full-lenght “Deus ex Machina”.
Sonorità decisamente futurepop sono il fulcro del songwriter della band. Melodie, tastiere e synth s’incrociano per tutta la tracklist riuscendo, anche grazie a una voce particolarmente toccante, a rimanere impresse in testa fin dal primo ascolto. “Weapon of Choice” ci fa capire subito la trama del disco, raccontando un futuro dispotico e decadente, dove l’uomo è infelicemente preda delle sue tecnologie. C’è posto anche per l’EBM di “Break The Silence” che rompe un po’ la monotonia stilistica e dà la possibilità a Tom di entrare nei dancefloor alternativi, una traccia non originale ma che in grado di farci divertire.
Un album certamente derivativo dove le enormi influenze da band come Depache Mode e Assamble 23 su tutti ne limitano le potenzialità ma Deus ex Machina è in grado di regalare una buona dose di emotività.
Advance – Deus Ex Machina