I Moldig, band Torinese che è già stata acclusa su diverse compilation estere, propongono una musica dai riferimenti Death Rock, piuttosto angelicati, per merito soprattutto della voce femminile di Giuditta, che a tratti assume valenze Mephisto Walziane (E.S.P). Il periodo di riferimento, è soprattutto Terra Regina, anche se la band predilige un approccio più deciso, evitando troppe divagazioni subliminali ed aeree tipiche dei Mephisto Walz di quel periodo. Davvero bella Vane, dove la singer da sfoggio di tutta la sua bravura, tra voce più recitata alternata ad un controcanto, sullo sfondo di chitarre liquide e nebbiose. Non solo Death Rock, quindi, ma anche frammenti di puro spleen Dark Wave, che riaffiorano nella tessitura del suono: si senta l’intro di Fashion Parade, per esempio, canzone che mette anche in risalto il basso persistente e continuo, sulla chitarra che si staglia acida e ruvida, per poi divagarsi in una sperimentazione davvero particolare. Anche Jesus predilige un approccio più “avantgarde” quasi, rispetto alla tradizione old school comunemente intesa. The World is nothing calca il piede sulla pesantezza ossessiva del sound, tanto che qui la band si avvicina più a band come i Cadra Ash: è sicuramente una delle track più pesanti dell’album (da notare anche la copertina offuscata e sfasata), citando i primissimi Mephisto Walz, quelli di song come Der Sack o Masse, per dare un’idea, anche se la voce femminile rende l’atmosfera più sublimata. Anche The Treachery predilige un approccio più schietto, mentre per Miguel, pur non rinunciando al basso persistente e cupo, la band ritorna a percorrere una via più “soffice” e dilatata. 111 e 20 Seconds si screziano di effettistica, ammantandosi di una patina moderna, ma con un piede ben calcato nella tradizione: in queste song mi hanno riportato in mente i Curve, quelli del periodo Come Clean, soprattutto.
Band promettente: ascolto davvero consigliato! Non ci sono particolari difetti, la band dimostra una buona padronanza tecnica e stilistica per il processo di song-writing, e anche a livello di vocals, la singer possiede un buon carisma interpretativo.