Milton Sanchez in arte DJ Hermonic è la mente e il braccio del progetto musicale chiamato Retractor Il sound fa riferimento a un dark EBM molto oscuro e ritmato. Il nome di quest’artista non è molto conosciuto a livello commerciale ma ha da qualche tempo accumulato una notevole esperienza (collaborazioni e remix) che l’ha portato al suo quinto album “Retrieving Time”.
L’album si presenta subito in maniera particolare rispetto a quello che la band ci ha abituato, perché con “Retrieving Time” traccia iniziale del disco si nota da subito un mood differente. I beats sono dilatati quasi martellanti come una sorta di marcia militare, la voce di Milton è epica ed evocativa e novità per lui è la totale assenza del vocoder. Il finale è in crescendo con conseguente inasprimento del tono della voce, una canzone davvero ben composta. Si prosegue poi con una revisione di “Hypnotize” presente nel precedente album che rispecchia esattamente il suo nome, incedere ipnotizzante, una seduta gratuita dallo psicologo, si scende nei meandri più oscuri della psiche umana accompagnati dalla voce suadente di Milton.
Si continua a puntare su un’atmosfera post apocalittica con ” Submarine Militia” traccia strumentale molto originale che simula l’inabissamento di un sottomarino “fantasma”. La successiva canzone “I would Not Be Ruled” invece spiazza l’ascoltatore, l’incipit è cavalleresco e pomposo in pieno stile Wumpscut e ritorna a far capolino il vocoder dosato alla perfezione. Con “Justify War” si ritorna allo stile della title track, una ballad elettronica con un refrain d’impatto e voce magnetica che cattura sin dall’inizio. Da qui in poi si ha un improvviso cambio di ritmo e stile, ritornando a quelli sonorità che hanno caratterizzato gli esordi dei Retractor, “We Still Alive” è un classico brano dark EBM, che si presta ad una tenebrosa danza alternativa così come “Beheaded ” ,altra revisione ben congeniata, e “Things To Belive”. Il brano “Through Time” è l’ennesima traccia strumentale che ben si presta come chiusura dell’intero lavoro, un viaggio elettronico che ci fa uscire dolcemente dal tenebroso e bellico mondo creato da Milton.
Retractor è un album sicuramente ben confezionato, DJ Hermonic si stacca da quello che era stato il suo marchio di fabbrica e tenta di percorrere una strada d’intelligente innovazione e ricerca musicale riuscendoci con ottimi risultati. L’album forse soffre di una piccola mancanza di omogeneità poiché improvvisamente si cambia di genere ma nulla toglie di apprezzare l’evoluzione artistica di questa band e aspettare con fiducia ulteriori sviluppi per il futuro.
Retractor – Retrieving Time
2012 – Industrial