Ringrazio Total(e) dei Lyncelia, che ci ha messo in contatto con i Malaise Rouge, altra band francese, dedita a una Dark Wave fredda e liquida.
1)Ciao Ragazzi e benvenuti! Presentatevi ai nostri utenti, con una breve bio della band! Ho formato i Regard nel febbraio 2000 con il cantante/bassista Saphire che ha lasciato il gruppo nel 2002 per fondare in seguito gli Sleeping Children. Nel frattempo abbiamo registrato un mini album da 6 tracce. Ho anche registrato la musica del film “Regard moi” di Francis Leroi nel settembre del 2000. Dopo che Saphire ha lasciato il gruppo, ho iniziato a cantare e a continuare da solo sotto il nome di Malaise Rouge con “Des pas sur la neige”, il mio primo album, registrato nel 2002. Ho ingaggiato il bassista Afterglauk e il batterista Albator per il live. Afterglauk ha in seguito fondato i Deadchovsky, con Lois John Slut. Ho suonato con loro nel 2004 per l’album “Decadence Revolution”, il loro primo album, per il quale ho composto le canzoni “Der Verfall” e “Le Sandwichier Glauque de Montmartre”. “La fin d’un cycle”, secondo album a nome Malaise Rouge, è stato registrato con l’intenzione di farne un concept-album, sempre nel 2004, ma è un album del quale mi ritengo insoddisfatto dal punto di vista tecnico. Nel 2006 ho collaborato con i Crimson Muddle per la loro prima performance live. Hellbore, loro cantante, ha preso il mio posto nei Deadchosky, dopo la mia decisione di lasciare il gruppo. “Le souffle du vent”, terzo album a nome Malaise Rouge, è stato registrato nel 2006. E’ pi๠ricco di variazioni rispetto agli altri. “La penseè”, compilation uscita nel 2008, è disponibile presso l’etichetta discografica Manic Depression Records.
http://www.manicdepressionrecords.com/artists.php?lg=uk&session=1c3042fd9296f24559beb9a61ac55e37&id_artiste=33   In seguito alla partenza di Afterglauk, ho ingaggiato Elvira al basso. Piu recentemente ho registrato una cover, “Hit Down in the park” di Gary Newman, per la compilation “De l’autre cotè du miroir”, nel 2010. http://toadstoolmycena.blogspot.fr/2010/07/taodstool-mycena-records-de-lautre-cote.html E in seguito un nuovo brano dei Malaise Rouge, intitolato “It was by love”, per la compilation Dreams upon ruins, sempre nel 2010 http://seventhcrowrecords.bandcamp.com/album/dreams-upon-ruins
2)Malaise Rouge: che significato ha il vostro nickname? “Regard” era per la presenza degli occhi nel paesaggio musicale anni ’80. “Malaise” per lo stato d’animo, “Rouge” per l’aspetto sanguinolento..
3)Parlateci un po’ delle vostre canzoni…sono molto legate al Dark e alla musica Cold Wave ottantiana…per quanto riguarda i testi delle canzoni, di cosa vi piace parlare? Nella bio avete scritto che il vostro secondo cd, “La Fin D’Un Cycle”, uscito nel 2004, era un concept sulla vita di due vampiri, Edouard e Tom… “Des pas sur la niege” è piuttosto semplice. Amo molto il testo della canzone “Le jardin maudit” (una canzone che si trova anche su youtube, nota di Lunaria). “La fin d’un cycle” è chiaramente ispirato alla lettura dei romanzi di Anne Rice. Volevo raccontare una storia attraverso un disco. Per “Le souffle du vent”, ho voluto scrivere due canzoni in inglese. La musica per me è la cosa piu importante, il testo viene dopo. Mi piace creare un’atmosfera e narrare qualcosa. le parole mi fanno riflettere e mi fanno anche paura. L’ho fatto un po’ ne “La Pensèè”… ma non mi interessa al momento. Perಠamo leggere la poesia. Non metto in discussione l’importanza del testo, ma amo la musica strumentale.
4) Avete già suonato in Francia, con i Lyncelia…e in altri paesi? Raccontateci qualcosa sui vostri concerti… Metto la registrazione prima del live. Per alcuni registrare un disco è un pretesto per suonare dal vivo. Per me è solo un mezzo per promuovere una creazione. Abbiamo suonato in molti luoghi della Francia e anche in Belgio con Deadchovsky. Poi quando hanno iniziato a girare il mondo, io ho lasciato il gruppo…ma non sono assolutamente contro l’idea di suonare anche all’estero qualche volta. Un concerto dei Malaise Rouge insieme a Lyncelia c’è stato effettivamente a settembre 2011. Bei momenti. I Lyncelia sono molto bravi.
5)Raccontateci qualcosa relativamente ai vostri primi progetti…Regard, Sephire e Sleeping Children! Ricordo gli Sleeping Children erano stati recensiti nel 2003 su :Ritual:,che aveva incluso anche una vostra canzone (“Lili’s Death”) su una compilation. Per quanto riguarda i Deadchovsky, ho sentito qualche pezzo su youtube. Ho registrato un sacco di pezzi strumentali durante gli anni ’90, ma non sapevo cantare. Ho fatto circolare un annuncio e ho incontrato Saphire. Abbiamo fatto dei Live con Albator alla batteria. Sulla scena non c’era la chitarra. Era divertente, un pಠcome nei primi concerti di OMD. Ho scelto le canzoni che avevo scritto col monicker Regard, adattadoli per Malaise Rouge. Abbiamo poi fatto il nostro primo concerto con i Deadchovsky ad un festival con gli Sleeping Children, Trespass e Wallenberg. Il giorno dopo abbiamo fatto un’esibizione con Jacky Bitch (ex Neva), è stato incredibile! Sono ancora in contatto con Afterglauk, che è interessato un po’ alla cultura indiana…
6) Che progetti o obiettivi avete per il futuro? Ho creato un progetto solista basato sul pianoforte e sulla voce, e un altro, basato su sonorità progressive strumentali molto “space” … non so se avrಠmodo di continuarli o cosa potrebbe accadere.In caso contrario, credo di continuare a scrivere dei testi, ma senza musica, e comporre anche dei brani strumentali per pianoforte, per delle compilation, con alcuni vecchi pezzi a nome Malaise Rouge, che non sono stati inclusi in “La Pensee”. Ma lo faccio per me, non so ancora se poi saranno pubblicati per gli ascoltatori.
7) Parlateci della scena francese! Negli anni ’80 c’era una scena davvero fenomenale! Voi che siete francesi, come vedete la scena attuale rispetto a quella storica? Noi abbiamo avuto modo di parlare anche con Lyncelia, Excès Nocturne, Coldreams e Les Modules Etranges.Personalmente credo che la scena francese sia ancora viva e vegeta! Io non sono un esperto. Mi piace molto il movimento Touching-Pop, i miei preferiti sono gli Asylum Party. Ascolto anche i Wallenberg, che esistono dal 1983, ma che hanno rilasciato il primo album solo nel 2004. A maggio, faranno un concerto speciale per festeggiare i loro 30 anni di esistenza. Per citare band attuali, Elvira, che è la mia bassista, ha suonato in diverse band come Grise Mine, Elvira and the Bats, Sex is Dead, e The Cemetary Girlz, Crimson Muddle e Manic Depression, suonando anche live.E poi i Lyncelia, che hanno appena pubblicato il loro secondo album e promettono bene! Mi fa piacere vedere che vi interessate alla Francia. Ascolto anche gruppi italiani! Sono andato a vedere i The Frozen Autumn a Roma l’anno scorso. Ma non ascolto solo Rock. Ascolto musica francese (Là©o Ferrà©) jazz (Erroll Garner) e soprattutto Classica. Voglio approfittare di questa intervista per parlare dell’importanza che ha avuto la Musica Classica nella mia vita. Quando si dice “musicista”, bisogna immedesimarsi in questo pensiero. Ho scritto un articolo su Claude Debussy in una rivista francese, “Le Point”:
http://www.lepoint.fr/musique/une-biographie-de-debussy-21-08-2012-1497821_38.php
Amo moltissimo anche Maurice Ravel. E poi, per fare un collegamento tra la musica e la neve che abbiamo avuto in Francia di recente, vorrei dire che mi piacciono anche i compositori nordici: Edvard Grieg e Jean Sibelius, per citare i due pi๠noti. Una Sinfonia di Sibelius diretta da Paavo Jaarvi è un’esperienza straordinaria. Un po’come vedere il sorgere del sole in un cielo rosa su un paesaggio innevato e solitario. Andrಠa vedere Jaarvi, che dirigerà alcuni pezzi di Beethoven e Dutilleux, questo mese a Parigi. Non vedo l’ora di andarci! Mi piace ascoltare Musica Classica quando leggo.Mi dedico anche ad altre attività creative, come la scrittura o il disegno. Ad ogni modo, io ascolto poco Rock al giorno d’oggi.Non saprei dire nel dettaglio ciಠche sta accadendo nella nuova scena francese. O forse sà¬! Di recente ho visto un gruppo Batcave promettente: Totemic Animals. Da seguire…
8) Bene, concludete a vostro piacimento e grazie per averci concesso quest’intervista! Cosa vorrei aggiungere a chi mi ha letto fin qui?
Cercate di avere una vita che aspiri alla calma, di avere una coscienza ecologista e di dare un ascolto ai Malaise Rouge!
Grazie!