Diamo spazio a questa giovanissima autrice che ha ideato una saga su vampiri e atmosfere avventurose nei Templi Aztechi!
1) Ciao Elena! Benvenuta! Vuoi presentarti ai nostri lettori?
Ciao a voi! Mi devo presentare… dunque che dire di me? Vediamo, sono una ragazza a cui piace molto leggere prima ancora di scrivere, o di tentare di scrivere. Oltre a questo adoro disegnare, dipingere e creare sempre qualcosa di nuovo.
2) Hai scritto “La Pietra del Sole – Le Pietre del Potere -“; come lascia presagire il titolo (e soprattutto il finale) si tratta di una saga, o sbaglio? Hai già scritto i capitoli successivi o come pensi di lavorare ulteriormente su questo tuo progetto?
Si, si tratta di una “saga†composta in da due libri. Al momento ho steso la traccia del secondo capitolo e ho iniziato la stesura dei primi capitoli e man mano che scrivo il tutto continua ad evolversi diversamente dalla traccia come è successo per il primo libro.
3) Ho trovato interessante la scelta dei luoghi dove si svolge la vicenda: Istanbul, Belfast, Tibet, fino all’epilogo finale, che è ambientato in un tempio Azteco, nella foresta Amazzonica nei pressi della Valle del Cuzco . Sono luoghi che hai visitato personalmente? Oppure perchè li hai scelti?
Purtroppo non ho visitato ancora nessuno di quei luoghi ma spero un giorno di poterlo fare. La scelta è stata abbastanza semplice. Sono luoghi che mi affascinano molto e anche se per ora non ho potuto visitarli personalmente ho iniziato con delle piccole ricerche per il libro.
4) Come ti è venuta l’idea per il romanzo? E come lo “etichetteresti?” Ti faccio questa domanda perchè nella prime pagine sembra di trovarsi di fronte ad un horror; successivamente il romanzo vira su atmosfere pi๠sentimentali (con alcune scene erotiche) che è anche, secondo me, la parte pi๠debole del romanzo, perchè fa apparire i due protagonisti come pre-adolescenti alle prese con “le prime cotte”; infine, il romanzo prende una piega quasi avventurosa e “misterica”, con le citazioni prese dalla mitologia azteca…Non conosco a fondo la mitologia sudamericana, ma le varie citazioni e le disquisizioni astrologiche che inserisci poco prima del finale del romanzo, sono prese dalla mitologia Azteca o sono rielaborazioni di essa o frutto della tua fantasia?
Mi piacciono molto le storie sui vampiri tanto quanto quelle avventurose. Dentro di me mi sento come una “Indiana Jones†in gonnella ma senza le sue capacità ! Inoltre il mondo delle stelle mi ha sempre affascinato. Da qui l’idea di mescolare i vari elementi. La parte astrologica in parte si basa su punti esistenti della mitologia inca (tra le quali il chakana, i tre livelli che rappresentano il mondosopra, il nostro e quello di sotto; lo stesso vale per la descrizione delle costellazioni). Per quanto riguarda la “pietra†che si trova sul tetto della piramide faccio in parte riferimento alla “Pietra del Sole†azteca (la stessa riportata sulla copertina). Ho voluto mescolare le due culture prendendo un po’ da ognuna ma e alla fine creare i vari collegamenti con l’astrologia e i vari indovinelli. Non era mia intenzione dare un’idea di horror. La mia idea era un romanzo avventuroso e infilandoci una storia d’amore.
5) Focalizziamo ora l’attenzione sui tuoi personaggi: Sophia, Maicol, Alexander. Come ti è venuta l’idea di una sacerdotessa greca trasformata in vampiro? E se vuoi anticiparci qualcosa, quali sviluppi avranno le figure di Maicol e Alexander? Soprattutto quest’ultimo offre diversi scorci di prospettive che possono essere ulteriormente analizzate…penso per esempio a flashback inerenti il suo passato come vampiro, nei vari secoli…
La mia idea è quella, una volta completato il secondo libro, di scriverne uno sulla storia di Sophia e Alexander, su come tutto ebbe inizio. Ho scelto di raffigurare Sophia come una sacerdotessa perchà© questo è uno dei punti che caratterizzano il suo personaggio. Come sacerdotessa doveva essere casta , pura e votata a fare del bene ma Alexander la seduce distogliendola dalla sua “missione†trasformandola e portandola al male. Per un periodo lei si lascia affascinare dalle tenebre ma alla fine la sua parte “buona†predonima decidendo di lasciare Alexander. Per quanto riguarda Maicol posso dire che continuerà ad essere parte importante del racconto trovandosi spesso di fronte a momenti difficili.
6) In sede di recensione, ho citato le scene che a mio parere presentavano alcuni spunti interessanti: oltre all’incipit, anche la scena del suicidio giunge come colpo di scena; sono molto curate anche le scene erotiche tra Sophia e Maicol, scevre tra l’altro da volgarità e trivialità ; nella seconda scena che descrivi, ho trovato, come possibile rimando, il famoso “Cantico dei Cantici”, quando la fanciulla, esultando, proclama “Il mio amato è mio, e io sono sua”; è lo stesso dialogo che pronunciano anche i due amanti, l’uno nelle braccia dell’altra; è interessante notare che anche nella Bibbia vi è un’allusione al vampirismo (oltre alle antiche leggende ebraiche su Lilith e sui demoni) con la proibizione assoluta del bere o “maneggiare” il sangue (da qui anche la famosa astensione dalle trasfusioni di sangue dei Testimoni di Geova). Hai voluto proprio riferirti a questo topos letterario, oppure per quella scena ti sei basata su altro?
No non volevo fare alcun riferimento religioso alla Bibbia. E’ vero che il richiamo del sangue è collegato a qualcosa di sensuale è mistico ma la ritrosia di Sophia nel voler mordere Maicol non si trova nella paura di trasformalo (in quanto per trasformarsi lui dovrebbe bere pi๠volte il sangue di Sophia-lo stesso si puಠtrovare in Dracula di Bram Stoker dal quale ho preso vari spunti) ma per la paura di spaventarlo, fargli del male o peggio non riuscire a fermarsi.
7) A livello musicale, l’ho associato a una canzone degli Astrovamps “Vampira”; Che ne pensi? O pi๠in generale, quale canzone pensi possa rappresentarne la storia?
Non l’avevo mai ascoltata questa canzone ma trovo che rispecchi soprattutto la parte avventurosa del romanzo. Musicalmente io assocerei “Requiem for a dream†di Clint Mansell.
8) Lascio a te le ultime parole per chiudere l’intervista!
Intanto ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a me e al mio romanzo. Spero che a chi di voi vorrà leggere il mio libro lo possa trovare interessante e vi assicuro nuovi colpi di scena per la seconda parte! Buona lettura a tutti voi!