A tu per tu con questa incredibile storica band francese…che ha risposto ai nostri inviti per questa intervista!
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1) Ciao Rà©my e benvenuto su Darkitalia!
Presentati… sei una piccola celebrità , hai suonato negli Excès Nocturne, la band francese culto degli anni ’80….!
Ciao,
Io sono il fondatore e leader di questo gruppo, che ha avuto varie formazioni, ma è diventato stabile solo nel 1984.
Agli inizi c’era Richard Gradisnik alla voce e basso, e io scrivevo i testi ( il titolo del nostro primo 45T era “Evacuation immà©diate et l’ennemi”).
Richard poi uscଠdalla band, e fu sostituito da Corine, che improntಠil nostro sound pi๠in direzione Cold-Wave.
Era lei a condurre progressivamente la band sempre pi๠su queste tematiche oscure, con i suoi testi e la sua poesia, e cosà¬, la nostra musica, scivolಠsempre di pià¹
verso il lato oscuro.
A quel tempo, era difficile capire perchà© la Francia “non underground” non era pronta a ricevere ed ascoltare il nostro suono, infatti ci creammo una reputazione solo “nell’underground”.
A proposito, nel 1989, avevo incontrato il direttore artistico della Barclays all’uscita del nostro Maxi 45 LP, ma non è stato fatto niente al riguardo perchà© era stato appena coinvolto in problematiche famigliari.
Tuttavia, abbiamo vissuto una bella esperienza con l’etichetta parigina “New-Wave”.
2) Qual era il significato del monicker? Perchà© sceglieste di chiamare con questo nome la band?
Trovo che sia un nome molto decadente e poetico: è un riferimento alla letteratura francese?
La Francia in fondo è la patria di tutto ciಠche “suona” decadente e malinconico: Cattedrali, Castelli, Autunni, Cimiteri …
Excès Nocturne è il titolo di un film pornografico. Lo usammo come nome per il nostro gruppo. Lo scegliemmo durante una serata alcolica a base di birra per gli altri componenti della band e succo di ciliegie per me
(non bevevo alcolici, per mio principio); Ma anche, avevamo visto alcuni posters, in un piccolo teatro di quartiere, che ci avevano colpito.
All’epoca, vivevamo un “eccesso notturno” … Inoltre, questo nome ci ricordava l’album live “Nocturne” di Siouxsie and the Banshees.
Nella decadenza e nella tristezza della Francia, abbiamo avuto l’ assenzio, Baudelaire e Parigi, con la storia dei suoi monumenti. Ma Parigi non è la Francia.
E fu l’arrivo di Ariane (Corine) che aggiunse riferimenti letterari alla nostra musica.
Noi, agli inizi, eravamo pi๠post-punk…. Io ero pi๠“Combat Rock”, pi๠alla Clash, interessato di pi๠alla letteratura sovversiva.
3) Ti piacerebbe parlare di pi๠del passato della band? Abbiamo già parlato con un’ altra cult dark band francese, i Coldreams!
Ma io credo che la Francia ha avuto e ha tuttora una grande portata di stupefacenti band Dark e Gothic Rock … nomi come Leitmotiv, Violet Stigmata, Deadchovsky, Cupio Dissolvi, Tanit, KaS Product, Neva, Baroque Bordello, Orchestre Rouge …. penso che queste band siano ancora oggi immortali!
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Il mio rammarico è che Corine aveva una voce e una presenza unica sulla scena, era fantastica.
Mi ha ispirato nelle mie composizioni (“Chats qui”, “La vie peut àªtre cruelle” …)
Mi auguro che il nostro gruppo sia tuttora molto pi๠conosciuto ed apprezzato…. Ma penso che noi ci siamo distrutti con le nostre stesse mani…ma in fondo,
è una fine normale per una band punk….
E ‘stato solo nel 2005, con internet, che ho visto che la mia band era ancora conosciuta e apprezzata, anche oggi.
Anche con i nostri dischi, ormai “marciti” , abbiamo ancora fans!
In effetti, mi sono reso conto che la musica, una volta creata, esisterà sempre, sarà sempre un qualcosa in pià¹.
Appartiene a chi la ascolta, e che la mantiene in vita…(ottimo pensiero! nota di Lunaria)
Il pi๠commovente ricordo che ho, è il nostro concerto a Parigi nel 2006; una ragazza è venuta a trovarci dopo il concerto e ha detto che era contenta di trovarci sul palco, perchà© il nostro maxi 45 t del 1989, era la sua “la Madeleine di Proust “.
Non c’è un complimento pi๠bello che si possa fare, non è vero?
Sappiamo che sono esistite un sacco di band, la nostra scena era ricca e interessante. Personalmente, apprezzo molto i Baroque Bordello e i KaS Product.
4) Attualmente, hai un progetto solista: vuoi parlarcene?
Il mio nuovo progetto del 2012 è Mitsi.
Io canto, e ho composto e lavoro con un arrangiatore che ha lavorato con Tricky ed Elizabeth Frazer.
Ora ho accesso pi๠facile ai mezzi e alle attrezzature che ho amato avere anche anni fa.
è un progetto Trip Hop (freddo e intimo) cantato in francese. I riferimenti culturali sono la letteratura, la pittura (Impressionisti. ..) l’architettura e la politica.
Per uno dei miei testi mi sono ispirato a “Domani all’alba” di Victor Hugo.
E ‘un testo che ha una metrica fantastica, ed è fatto per essere cantato. Anche se Hugo non ha pensato alla musica per i suoi testi….ma non potevo non farlo.
Amo moltissimo questo testo.
Nel 2013, farಠuscire un disco completo di 11 tracce.
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5) Quali sono i tuoi obiettivi o progetti per il futuro con il tuo nuovo progetto? Ci sarà mai una reunion degli Excès Nocturne ?!
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I miei obiettivi attuali sono di far uscire questo disco e suonare il pi๠possibile…
Per la reunion della band, no, non credo …
Gli Excès Nocturne, ormai, sono un gruppo “morto”, ma le canzoni sopravvivono tuttora.Perà², vorrei, con le nuove tecnologie di lavorazione del sound, lavorare di nuovo alle nostre vecchie songs per dare loro il suono che meritano…
Ma questo è un progetto costoso, e non vedo chi potrebbe essere interessato a finanziarlo.
Nel progetto di Mitsi, probabilmente, potrei ripescare qualcosina o ripetere alcuni titoli, ma non so, non ho ancora deciso niente al momento.
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6) Parliamo della Francia a 360 gradi! Letteratura, arte …! La Francia è la culla del erotismo, del Decadentismo, poetico, filosofico, con una sterminata ed immortale letteratura …. nomi come De Sade, Pauline Rà©age, Sartre, Celine, Camus, Maupassant, Flaubert, Baudelaire, Zola, Jarry, Quillard …!
Puoi dirci ancora qualcosa a riguardo della musica del passato (il periodo degli anni 80) e oggigiorno .. quali sono le differenze tra questi due periodi, secondo te?
E come la scena Dark / Wave, in realtà ? Cosa ti piace ascoltare?
Tutti questi autori fanno parte dei miei riferimenti letterari e poetici. Si tratta di una ricchezza inestimabile e la cultura francese ne è una vera e propria “genitrice” .
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Per quanto riguarda i nuovi gruppi, non ho trovato nulla di interessante. Tutti quelli che ho potuto vedere e sentire stanno cercando di fare una pallida copia di quello che avevamo lanciato nel 1980. Per alcuni, “essere dark” ora è una moda, con un riferimento quasi borghese, oppure un modo per fare soldi (Tim Burton …).
Io non li voglio, ma non mi interessano.
Nel 1980, abbiamo voluto creare qualcosa. Ma era uno stato d’animo. Abbiamo avuto il genio dell’ innocenza, della “prima volta”.
Il nostro slogan era: “tutto, tranne che copiare i nostri antenati”.
Quelli che ascolto oggi, moltissimo, sono J.S. Bach e artisti come Robert Plant o Tom Waits
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7) Ok, concludi come ti fa piacere! E buona fortuna!
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Ringrazio chi ha reso possibile l’esperienza degli Excès Nocturne, chi la fa vivere tuttora.
Non è per me, perchè non mi appartiene pià¹, è di chi ama la nostra musica. E quindi un ringraziamento va a voi.
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Rà©my