Benvenuti su Darkitalia.it!Presentatevi!
Ciao ! Innanzi tutto Grazie per lo spazio che ci concedete ! Noi siamo The Doormen da Ravenna. Vincenzo Baruzzi alla voce e chitarra , Luca Malatesta alla chitarra , Marco Luongo al basso e Nicola Monti alla batteria.
Doormen: che significato ha il vostro monicker?
Abbiamo preso spunto da un pezzo degli Stereophonics che si chiama Doorman . Al prurale ci sembrava figo e d’impatto quindi l’abbiamo scelto . Non ci sono particolari significati alla Doors…
Su youtube c’è qualche vostra canzone….mi sembra che le vostre influenze passino dai Doors ai Placebo, dai Joy Division agli The Eighities Matchbox B-line disaster….” My vision” è molto shoegaze, “Alternatives” mostra un lato psichedelico….
Proprio in questi giorni abbiamo fatto l’upload di tutti i pezzi su youtube cosi facciamo un pಠdi soldini con le royalties..ahaha. A parte gli scherzi , le influenze che hai citato sono effettivamente quelle che hanno dato colore al nostro primo disco anche se non sono esattamente quelle che pi๠ci appartengono. Tu hai citato My Vision , ecco noi veniamo da quella scuola lଠ. Shoegaze e Britpop . Il nostro prossimo disco che conterrà anche My Vision sarà abbastanza diverso dal primo.
Di cosa parla “Italy”? Sembra una canzone molto rassegnata oltre che di protesta….è ispirata agli ultimi eventi successi in Italia?
Italy è una canzone che in questo paese sarà sempre attuale. Diciamo che è ispirata da eventi degli ultimi 50 anni !
So che il vostro cd dovrebbe essere in vendita solo quando vi esibite dal vivo….è una scelta obbligata dal fatto che siete una giovane band obbligata da esigenze di autoproduzione magari? Oppure serve ad avere il controllo sulla propria musica?
Il nostro cd lo trovate solo ai concerti , oppure contattandoci su Facebook o Myspace . Se vi accontentate del formato digitale , potete andare su I-tunes . Purtroppo la distribuzione capillare è legata alle label abbastanza importanti e noi non abbiamo casa discografica. In passato siamo stati contattati da piccole realtà che hanno offerto il loro “marchio” in cambio della proprietà dei pezzi. Li abbiamo mandati a quel paese.
Come state promuovendo l’album? E quali sono le tematiche che trattate?
La promozione del disco è stata affidata ad Alessandro Favilli di Promorama . Grazie a lui il disco è girato per i giornali e fanzine ed è stato recensito molto bene quasi da ogni redazione . Per non parlare poi dei numerosi passaggi ed interviste in radio . Inoltre il disco si promuove con i live . Quest’anno abbiamo suonato tanto e ci siamo tolti parecchie soddisfazione dal momento che abbiamo aperto i concerti di I Ministri, Ash e Subsonica. Al giorno d’oggi , pi๠che una label , serve una buona promozione .
Come vi piacerebbe venisse recepita la vostra musica?
Come immediata e pensata per il palco .
Come vedete la scena italiana e pi๠in generale, con chi vorreste collaborare, anche all’estero?
La scena italiana è pi๠viva che mai e il livello medio delle band si è alzato notevolmente . Tutto ciಠha dei pro e dei contro. I pro sono che finalmente la scena viene considerata attendibile anche all’estero , i contro sono che suonare dal vivo è sempre pi๠difficile a causa della quantità di band in circolazione.
Concludete l’intevista come volete!
Salutiamo Paolo Mauri (co-produttore del disco , ha mixato tutti i dischi di Afterhours , Prozac + , Le luci della centrale elettrica ecc..) che ha creduto in noi sin da subito e ringraziamo voi di Dark Italia per l’intervista! Ciao!