Christine Plays Viola .. .
Il nostro monicker puಠessere interpretato come un tributo alla classe di Siouxsie and the Banshees, dove “Christine†protagonista di un loro pezzo angosciante e tetro, suona uno strumento tra i pi๠dolci e soavi, la viola, determinando una sorta di contrapposizione tra l’oscurità e la luce.
1) Heylà ragazzi! Benvenuti su Darkitalia! Iniziamo dalle presentazioni…!
Grazie ragazzi…un saluto a tutto lo staff di Dark Italia!! Noi siamo i Christine Plays Viola!! La band è composta da Massimo Ciampani alla voce, Fabrizio Giampietro alla chitarra e synth, Desio Presutti al basso e Daniele Palombizio, batteria, percussioni e synth.
2) Il vostro Monicker…è intrigante…velato di malinconia… Chi è Christine? o pi๠in generale, che significa ha? O che differenti interpretazioni puಠavere?
Il nostro monicker puಠessere interpretato come un tributo alla classe di Siouxsie and the Banshees, dove “Christine†protagonista di un loro pezzo angosciante e tetro, suona uno strumento tra i pi๠dolci e soavi, la viola, determinando una sorta di contrapposizione tra l’oscurità e la luce.
3) Siete una giovane band. Su youtube è disponibile il vostro video…”Witch of silence”…che ha già ricevuto un caloroso entusiasmo. Volete parlarci meglio di questa esperienza..? Volete parlare anche di Loreto Valente, il regista del video, o di com’è stato ideato.. perchè indossate quelle maschere bianche, inespressive… c’è forse un rimando alle tematiche pirandelliane? insomma svelateci tutto! 😉
Beh, sul set di “Witch of Silence†ci siamo davvero divertiti ;). Quando sei davanti ad una telecamera non è mai facile, soprattutto se non sei un attore, l’errore di scena è sempre dietro l’angolo ;)!!. La collaborazione con Loreto Valente è iniziata qualche anno fa, ci è stata proposta la possibilità di musicare alcuni suoi lavori, in particolare i due corti “LE NOVE CROCI†e “ICSâ€. Siamo rimasti subito colpiti dal suo talento e abbiamo accettato senza esitazioni. Successivamente, abbiamo contribuito con un nostro brano strumentale “IT’LL BE COLD THIS WINTER†alla colonna sonora di “UN GIOCO DA RAGAZZI†sempre di Loreto e i suoi fantastici collaboratori di CAMERA7, uscito nel 2011.
Il soggetto di “Witch of Silenceâ€invece nasce da una nostra idea. Siamo amanti del cinema Horror degli anni ottanta e il risultato non poteva che essere questo ;); gli elementi rappresentati nel clip rimandano ai film di Lucio Fulci, Dario Argento, il primo Pupi Avati : paesaggio italiano con casa diroccata, il gioco degli scacchi, gli scalini antichi, il rito, l’orologio senza lancette ;), il tutto condito da un’atmosfera sempre onirica e sospesa tra la vita e la morte !!
Credo che la teatralità e l’‘impatto scenico siano caratteristiche imprescindibili della nostra proposta. Cerchiamo di intrattenere con il pubblico un rapporto molto intimo, intenso, come se dovesse fungere da quinto elemento della band stessa. Ci piace pensare che le emozioni da noi vissute sul palco, durante l’‘esecuzione dei brani, possano in un certo qual modo toccare il cuore dei nostri ascoltatori, lasciando libero ciascuno di essi nell’‘elaborazione di un proprio pensiero, con il dipanarsi delle dinamiche emotive ed esistenziali.
L’utilizzo di una simbologia legata all’oscuro e al misterioso, si collega a quanto detto prima sulle tematiche da noi affrontate, siamo costantemente alla ricerca di noi stessi, della nostra identità in una condizione generale, quanto mai precaria e destinata all’‘oblio, perchè spesso i nostri sforzi sono solo illusori.
4) La vostra canzone è veramente molto cupa….dagli inevitabili rimandi ottantiani… Chi è “la strega del silenzio”? è una metafora? E come pensate di evolvere nella vostra musica, andando a “ripescare” i suoni classici ed indimenticabili, o camminando verso nuove vie, o quali sperimentazioni sonore/liriche tenterete?
In generale la nostra musica puಠessere collocata all’interno del filone darkwave sicuramente con forti rimandi alla scena ottantiana (parliamo di bands quali Joy Division, Cure, Bauhaus, Fields Of The Nephilim…) ma allo stesso tempo introduce anche aspetti del tutto personali: improvvisi momenti di stasi e crescendo, pause, suoni stranianti e ambientali. Passiamo da suoni pieni ed incisivi alla rarefazione del tutto creando un mood oscuro, ipnotico e malinconico. Pensiamo che ogni brano sia come una tela da imbrattare, non importa seguire una logica, ma farsi trasportare dai sentimenti. Nei nostri pezzi ci sono emozioni diverse, che vengono scandite soprattutto con i cambi di tempo e di atmosfera.
Tali elementi emergono quindi come trasposizione delle nostre personalità , costantemente in bilico tra sogno e speranza, remissione e senso di caducità .
Il nostro percorso sonoro, pur mantenendo immutate alcune peculiarità , è comunque in divenire. Ci piace pensare che possa acquistare spunti molteplici, dettati anche dai diversi ascolti ai quali ci dedichiamo.
Da un punto di visto strettamente lirico/tematico, stiamo pensando alla stesura di un concept piuttosto imponente per ricchezza espressiva e per suggestioni evocate….x ora preferiamo non aggiungere nulla…ma vi terremo sicuramente informati!!Volendo rispondere alla domanda circa il significato nascosto dietro la song “Witch of silence” (“La strega del silenzioâ€), essa rappresenta metaforicamente la coscienza di chi sa di aver commesso degli errori imperdonabili, durante la propria vita e continua a viverla normalmente e serenamente. L’ombra del rimorso e i sensi di colpa incomberanno sull’anima tormentata annientandola.
5) Volete fare voi una mini recensione del vostro cd, “Innocent Awareness”? è un concept? Descrivetevi pure a 360 gradi! 😉
Dopo aver descritto le nostre coordinate musicali vorremmo approfondire le tematiche che sono alla base del nostro album: “Innocent awarenessâ€â€¦.la consapevolezza di essere schiavi della propria esistenza, imprigionati all’‘interno di una struttura sterile ove ogni emozione viene inevitabilmente soffocata dalla nostra stessa inadeguatezza a viverla. Tutto ciಠci colpisce fin dal nostro primo concepimento, quando appunto ci accingiamo a scorgere i nostri spiragli di vita con un fare innocente, totalmente privi di coscienza.
Rincorrendo dei sogni illusori, brancolando in una foresta di inganni dispersa da soli mendaci, celebriamo la sconfitta della nostra anima senza speranza alcuna di inseguire le stelle lasciate alle spalle.
I cubi di Rubik che campeggiano nelle immagini del booklet e che vengono chiaramente descritti nei testi, metaforicamente sintetizzano le diverse anime che accompagnano l’‘esistenza di ognuno di noi; simbolicamente ad ogni colore corrisponde una sfida da intraprendere per poter affermare il proprio spirito: il Viola, è il colore di un cambiamento impedito dal peso della propria coscienza; il Grigio, simbolo di un equilibrio impossibile in una mente perennemente in bilico tra bene e male e senza l’‘apporto di una fede, concetto quanto mai fallace; il Nero, colore della notte che fa rima con buio, morte e disperazione incubi dai quali non ci libereremo mai; il Blu, colore in cui annegando i propri peccati si finisce per proiettare soltanto la nostra invasiva malinconia.
Non possiamo contare su altri tentativi, la sfida con la vita è irrimediabilmente persa: lasciamo che il mondo contempli lo spettacolo di splendide rose mentre periscono, strette dalla morsa delle proprie spine.
Nessuno potrà rimpiangere il nostro nome, noi che siamo stati capaci di collezionare molti cuori, senza saper davvero cogliere la loro sensibilità . In un tale crimine sanguinoso rimane ben poco da salvare: un orgoglio infame, sporche bugie che son servite solo ad illudere noi e gli altri fantasticando un apparente sollievo. Siamo schiavi dell’‘errore, profondamente attratti dalla nostra incoscienza e destinati all’‘oblio. Le nubi dei nostri incubi fungono da cuscino, un velo di tristezza in cui consegnare definitivamente i sogni infranti.
6) Parteciperete a un festival austriaco molto importante…raccontateci tutto!
Il festival si chiama “EMERGENCY EXIT FESTIVALâ€, si terrà a Dornbirn in Austria il 7-8 Aprile 2012. Parteciperanno insieme a noi, band storiche e di assoluto valore come : VENDEMMIAN, RHOMBUS, LOTUS FEED, PRETENTIOUS, MOI?, THE LAST CRY, DISTORTED PICTURES. Per gli amanti del Gothic rock, sarà uno degli appuntamenti pi๠importanti dell’anno ;).
7) Pi๠in generale, parlate della vostra esperienza live qui in Italia…
Per rispondere a questa domanda è opportuno fare una premessa. I gruppi emergenti nel corso della loro attività live incontrano non pochi ostacoli in Italia: la gran parte dei locali è in mano a gestori quantomeno ottusi che preferiscono dare spazio sempre alle solite realtà senza badare tanto alla qualità quanto al coinvolgimento di pi๠gente possibile, ma non per fini artistici (sarebbe plausibile insomma!!) ma solo ed esclusivamente per accumulare denaro, dispensando magari una risibile ricompensa per i menestrelli di turno!!
Generi musicali non convenzionali o magari non del tutto “mainstream†vengono quasi del tutto banditi. Ti imbatti in realtà che propongono uno stile trito e ritrito o ancora peggio cover band ultrablasonate che possono anche allietare delle abbuffate a base di carne alla brace e birra a fiumi, ma non possono di certo diventare la colonna sonora della tua vita…e che diamine!!
Per fortuna ci sono ancora delle eccezioni, isole felici in cui poter proporre la propria musica contando sul target giusto, su atmosfere adatte a creare una cornice importante in cui emozionarsi.
Per quanto riguarda la nostra esperienza live, inizialmente per le motivazioni di cui sopra, abbiamo avuto difficoltà nel trovare locali, dove poterci esibire. E’ da un po’ di tempo che riusciamo a suonare con buona frequenza, giriamo parecchio e questo non puಠche farci piacere.
8) Ok, Concludete l’intervista come volete!
Grazie a voi per lo spazio che ci avete concesso, spero che la nostra musica possa regalarvi sincere e durature emozioni!!
Spero di vedervi presto ad un nostro concerto…non vi deluderemo…si spera cosଠalmeno!! J
Un saluto a tutti!!