Wilde: Conoscevo già il vostro nome, ma mi rimprovero di non aver mai avuto modo di approfondire l’ascolto, perchè quando vi ho visti dal vivo venerdଠsera al Black Out Rock Club di Roma sono rimasto molto colpito. Le vostre origini risalgono addirittura al 1987, ma come viene concretizzato il vostro attuale progetto musicale?
Christian e Massimiliano Lanzo: Ci presentiamo: siamo Christian (voce, batteria, basso e chitarra dx) e Massimiliano (voce, chitarra e synth), due fratelli che condividono la stessa passione per la musica sin dal 1984 (per essere precisi), periodo che si rivelerà maturo e pieno di fermenti e che in qualche modo ha segnato la scena post punk e dark wave italiana, tanto da incoraggiare le nostre attitudini musicali sino al punto di aver influenzato la scelta dei nostri ascolti musicali”¦Da allora sino ad oggi, non abbiamo fatto altro che cercare di concretizzare con estrema tenacia quello che abbiamo sempre inseguito e percepito come un bisogno vitale: suonare per noi à© il modo pi๠efficace per lasciare una traccia eterna delle nostre maggiori intuizioni artistiche.
Wilde: So che in “cantiere” continuano i lavori per il vostro primo album “The Light” che sono molto ansioso di sentire. Come procedono le registrazioni?
Christian e Massimiliano Lanzo: Stiamo continuando a lavorare alla pre-produzione ed abbiamo iniziato il mixaggio delle opere che riteniamo essere quelle “finite”Â. Contestualmente stiamo organizzandoci per studiare quelle nuove per completare il nostro primo full lenght. Non vi nascondiamo l’idea di poter dare luce (il titolo “the light” non à© un caso) ad un Ep come anteprima. Vedremo in futuro.
Wilde: Forse per via delle mie orecchie ancora poco esperte (e giovane età ), ho avuto difficoltà nel capire le vostre influenze musicali. Mi piacerebbe conoscere i vostri artisti preferiti, se non per dire quelli che avete in parte ripreso come archetipo del vostro timbro musicale.
Christian e Massimiliano Lanzo: Ci sono diverse influenze nel nostro progetto. Ascoltiamo molta musica e se consideriamo la caratteristica di essere in due solamente”¦ c’à© proprio un po’ di tutto, dal rock al punk, dall’indie al noise, dalla classica al Kraut rock; peràƒÂ² quelle che ci rappresentano di pi๠sono sicuramente la darkwave ed il rock psichedelico.
Si potrebbe stilare un elenco infinito di bands: Bauhaus, Sound, Modern English, Litfiba, Fields of the Nephilim, CCCP, Sad Lovers and Giants, In Camera, Pink Floyd, Joy Division, Love & Rockets, the Jesus and Mary Chain, Cure, Stooges, Killing Joke e Loop, Steve Riech Philip Glass, Beethoven, Mozart, Ligeti, sono esempi che ci vengono in mente subito e che di certo caratterizzano il nostro imprinting compositivo in ambito musicale.
Wilde: Avete altre date in progetto per vari locali? Sempre affiancati a qualche altra band?
Christian e Massimiliano Lanzo: Dopo l’impegno preso con i Sad Lovers abbiamo deciso di dare priorità alle registrazioni. Quindi per adesso stop ai live. Eccezione sarà sicuramente fatta per questa estate, durante la quale già sono state accettate alcune proposte per altre performances dal vivo in terra jonica e non solo.
Wilde: In un’altra intervista ho già avuto modo di parlare dell’improvvisa rinascita di vecchie tendenze musicali che ha di recente colpito il mondo, quale quella del Post-punk. Come sicuramente saprete, il movimento à© criticato malamente da diversi individui di vecchia data che lo definiscono nostalgico e completamente privo di senso. Io, soggettivamente parlando, penso che sia preferibile riproporre un modello classico con un’impronta personale piuttosto che fare innovazioni inascoltabili. Qual’à© la vostra opinione in proposito?
Christian e Massimiliano Lanzo: Nostalgia, passione e ciclicità sono gli ingredienti del nostro sound. Uno sguardo quindi alla vecchia scuola ma con la personalità originale e visionaria che ci distingue e che ci auguriamo essere lo spleen capace di proiettarci verso nuovi orizzonti sempre puri.
Wilde: Purtroppo non posso negare il mio disprezzo per alcune tendenze recenti, come band elettroniche dal suono improponibile, che puntano tutto sul trucco e poco sulla sostanza. Che immagine avete di questi modaioli del “falso underground”Â?
Christian e Massimiliano Lanzo: Tutti gli aspetti della vita dovrebbero trovare genesi nel cuore, à© nell’anima il luogo giusto per nascere e per morire. E’ inutile appropriarsi di mode e stili che non ti appartengono. Quindi il problema à© avere un’anima”¦ il mondo musicale di cui parliamo ne à© vuoto e la prova sta nel fatto che oggi i protagonisti di queste mode puntano tutto sull’esteriorità piuttosto che su di una “maturità artistica”Â, su un “concept”Â, come cerchiamo di fare noi, nonostante le molteplici difficoltà .
Wilde: Che cosa ne pensate della musica attuale commerciale e indipendente? Credete che ci siano degli artisti che sarebbe meglio se smettessero di suonare?
Christian e Massimiliano Lanzo: Che piaccia o no l’importante à© osare sempre! C’à© chi lo fa per un piacere oggettivamente condivisibile e chi per un bisogno soggettivo”¦oggi à© scienza persino la musicoterapica”¦
Wilde: Ho notato che c’à© una certa confidenza tra voi e i Sad Lovers & Giants. Com’à© nata questa amicizia?
Christian e Massimiliano Lanzo: Eravamo in contatto già da luglio 2008 con Tony McGuinness e in occasione del tour italiano degli SLAG, tale confidenza ha favorito gli eventi. Trascorrere insieme quattro giorni e suonare con loro à© stata una grandissima esperienza, sia professionale che umana, la quale ha regalato emozioni che hanno confermato il senso di stima reciproca.
Wilde: Come mai avete scelto di chiamarvi “Visionary Flowers”Â?
Christian e Massimiliano Lanzo: …Perchà© la musica à© una visione ed à© immensa come un campo infinito di fiori”¦per dirla in breve.
Wilde: Volete dire qualcosa ai lettori di Darkitalia.it?
Christian e Massimiliano Lanzo: Invitiamo tutti i curiosi e i dubbiosi ad ascoltarci, se vorranno condividere un po’ delle nostre visioni musicali”¦ E soprattutto continuate a seguire le attività mediatiche qui nel web, perchè questi ragazzi ci mettono l’anima. E si vede.
un sincero ringraziamento a te – Luca – ed allo staff del sito. E’ un piacere essere ospitati sulle vostre pagine virtuali, cosଠcome à© stato un piacere averti conosciuto al Black out di Roma.
Wilde