La mia migliore amica mi ha spedito una copia di questo libro dicendomi che io lo avrei trovato fantastico e devo dire che aveva perfettamente ragione; Erzsébet Bàthory è un romanzo storico horror, e anche se non è la prima volta che esce un libro sulla Contessa Sanguinaria, credo che sia la prima volta che venga scritto con passione. Erzsébet Bàthory viene descritta nel pieno della sua pazzia sanguinaria, folle, assurda, malata e terrificante come poche, la prima Serial Killer di cui effettivamente siamo a conoscenza, e Simona Gervasone colpisce in pieno il bersaglio. Normalmente in Italia non si scrive molto buon horror, di solito è appannaggio degli scrittori stranieri, tranne rari casi come Nerozzi o Arona, ma con questo libro la Gervasone trova un ottimo posto anche lei tra gli scrittori degni di nota . Molto ben scritto, questo è un libro in cui ci si perde momentaneamente, evadendo dalla realtà ed entrando letteralmente in un altro mondo, oscuro e fatto di follia; il sottotitolo “Sangue e Perfezione” decisamente si adatta alla caratterizzazione della Contessa, la realtà filtrata dalla fantasia dell’autrice non sminuisce minimamente il personaggio. Brava soprattutto nella descrizione dei personaggi secondari che si muovono intorno alla ragnatela di morte e sofferenza che la contessa tesse intorno a lei; e non a caso anche se sul libro non viene riportato spesso, viene accomunata (giustamente) a Vlad Tepes alias Dracula e segnalata come sua lontana parente, ciò non è del tutto esatto, ma il marito della Contessa militò nell’esercito di Vlad. Io l’ho letto in un paio d’ore e se non volete dormire almeno per una settimana ve lo consiglio.
Erzsébet Bàthory – Sangue e Perfezione – Simona Gervasone