Darkitalia.it incontra un importantissimo progetto italiano figlio degli incubi e dei sogni di Roby Tav e Mattia M. .Visioni Gotiche è il perfetto connubio tra visioni e musica , cinema e suoni , immagini e deliri. Un progetto che sicuramente sicuramente interessante ed affascinante per la qualità della musica espressa e per le importantissime collaborazioni cinematografiche con grandi personaggi della cultura horror italiana. Un viaggio particolare che attraversa anche il passato mondo dei masters of horror italiani che hanno deviato e forgiato le anime di intere generazioni.
Angel : Ciao Ragazzi e benvenuti su Darkitalia.it. Ascoltando la vostra musica mi viene inevitabilmente in mente il caro e vecchio Horror al quale sono molto legato. Cos’è che vi ha spinto tramutare in musica questo macabro mondo ?
Visioni Gothiche : Ciao, grazie a te per la disponibilità e un saluto a tutti i lettori di Darkitalia !
Venendo alla domanda la tua osservazione è esatta, infatti siamo tutti molto legati al cinema horror, in particolare a quello degli anni ’70 e ’80. Un amore che ci ha avvicinati musicalmente a tematiche legate a questo filone cinematografico. Non poteva essere diversamente dal momento che i nostri generi preferiti sono il metal e il dark che ben si adattano a situazioni filmiche ricche di suspence e terrore. Inizialmente siamo partiti con l’idea di incentrare il progetto Visioni Gotiche sulla realizzazione di colonne sonore per film horror e abbiamo collaborato con diversi registi indipendenti per musicare le loro opere. Anche i nostri primi due album, “Vampires” e “Spiritism” sono molto legati alle immagini. Attualmente, pur continuando a realizzare soundtracks, abbiamo improntato i nostri ultimi lavori “Il segreto del demone parte 1″ e “Il segreto del demone (The secret of the demon)” su pezzi meno legati alle immagini anche se ancora influenzati dal mondo dell’horror e del fantastico.
Angel : La vostra musica mi porta indietro nel tempo. Il viaggio nel passato pi๠precisamente mi porta nelle vaporose atmosfere di Claudio Simonetti e dei Goblin. Vista la somiglianza con il genere musicale da voi stessi espresso posso sicuramente dire che sono stati sicuramente gli artisti che vi hanno segnato di pià¹. E’ proprio cosà¬?
Visioni Gotiche : Se esistono delle influenze e delle similitudini con la musica di Claudio Simonetti non sono volute nel senso che non siamo partiti con l’idea di assomigliare ai Daemonia. Essendo perà ² dei grandi fans ed estimatori di Simonetti è inevitabile che nel nostro DNA si siano radicate certe sonorità che portano i Visioni Gotiche ad assimilare la lezione di questo grande maestro soprattutto per quanto concerne l’aspetto pi๠orrorifico della nostra musica. Se hai ascoltato attentamente i nostri pezzi perà ² avrai notato che la nostra musica subisce anche il fascino di altri generi musicali come il gothic metal, il dark metal e la dark ambient.
Angel : La vostra musica fa riferimento prettamente all'”ÂItalian Horror”Â. Il genere cinematografico in questione ha visto come indiscussi padri Lucio Fulci , Dario Argento e Mario Bava su tutti. Eppure ultimamente i “Masters of Horror ” sembrano aver smarrito quel verve esoterico che li caratterizzava . Il mondo musicale è in continua evoluzione ma anche quello Horror sembra aver perso quell’atmosfera cupa e magnetica che ha incantato e deviato intere generazioni. Film come It, Creepshow, la Casa ,Nightmare e gli ultimi remake di Halloween, , sembrano aver perso lucidità e capacità espressiva. Tu che sei un cultore come vivi tutto cià²?
Visioni Gotiche : Siamo d’accordo con te quando dici che il cinema horror ha perso negli anni il suo antico splendore.
Gli anni ’70 e ’80 sono stati sicuramente i migliori a livello di creatività . In particolare il tanto sottovalutato horror italiano ha dato moltissimo a questo genere anche se negli ultimi tempi è in corso una specie di revisionismo che sta rivalutando i film di quell’epoca. In passato i film venivano realizzati in modo pi๠“spartano” nel senso che non c’erano tutti gli effetti speciali che esistono oggi ma le storie erano pi๠credibili ed appassionanti. Se prendiamo ad esempio i film di M.Bava e L.Fulci possiamo apprezzare la bravura di questi registi nel creare con pochi mezzi delle atmosfere orrorifiche senza pari, attraverso anche inquadrature e trovate sceniche che hanno fatto storia. La passione, la dedizione e l’amore di questi registi per le loro opere erano uniche. Oggi invece mancano le idee, tutto si basa sugli effetti speciali e la sceneggiatura passa in secondo piano. Come dici tu si vive facendo remake o sequel di film già realizzati a suo tempo. Si cerca solo di confezionare prodotti per il mercato privi di anima. Noi infatti raramente ci appassioniamo a film horror usciti di recente.
Angel : Oggigiorno è sempre pi๠difficile esprimere musicalmente cià ² che “silenziosamente” grida dentro le stanze della nostra anima. Nonostante le grandi e continue inflazioni che sta subendo la musica , la vostra passione vi porta ad esprimere sonorità pure , immacolate , figlie del vostro stesso estro e delle vostre passioni. Per non parlare poi nel contesto della nazione e nella società in cui ci ritroviamo dentro , sempre pi๠attenta e scrupolosa solamente a questioni commerciali. Sappiamo entrambi che in Italia la musica è molto diversa da quella Europea. Per artisti come voi quanto è difficile ritrovarsi nelle ombre di questa società ed appartenere ad una nicchia di ascoltatori? Oppure la vostra forza la ottenete proprio dalla piccola nicchia?
Visioni Gotiche : Quando si compone musica lo si fa innanzitutto per sè stessi. E’ un canale attraverso cui si possono esprimere le proprie emozioni ed idee, un hobby che ti consente di avere uno spazio tutto tuo e che ti fa evadere anche dai problemi quotidiani. Ovviamente avere poi la possibilità di poter comunicare il tuo pensiero anche ad un pubblico esterno credo sia una cosa bellissima e stimolante.
Tutti i musicisti direbbero una bugia affermando di non essere interessati a condividere la propria arte con il resto del mondo. Purtroppo il genere di musica che proponiamo noi non ha un grande spazio sul mercato. Questo perchè c’è indifferenza da parte dei media e del business musicale e commerciale verso un certo tipo di sonorità che vengono da sempre considerate “destabilizzanti” per il sistema. Potenzialmente ci sarebbero molti fans interessati a questo tipo di musica ma se non ci sono i mezzi per farsi conoscere e non vengono dedicati spazi adeguati per promuovere la propria musica diventa difficile raggiungere le masse. A noi personalmente piacerebbe raggiungere un numero di persone sempre maggiore in tutto il mondo.
Angel : Credo fortemente che la musica sia arte e nelle sonorità da voi espresse spesso riuscite a pronunciare quello che vi portate dentro. Cosa volete esprimere con la vostra musica e sostanzialmente credete che quello che finora avete espresso è esattamente quello che speravate oppure ancora non ci siete riusciti?
Visioni Gotiche : Ciascuno di noi mette in musica le proprie emozioni ed esperienze personali anche se queste vengono sempre filtrate attraverso immagini orrorifiche e fantastiche. Onestamente è sempre molto difficile tradurre in musica i sentimenti perà ² crediamo che nei nostri album sia presente la personalità e l’anima di ciascuno di noi.
Angel : Musicalmente parlando ed attentamente ascoltando la vostra musica è facile perdersi nelle horrorifiche atmosfere ma i pi๠attenti sicuramente noteranno il frammento romantico e malinconico che si muove in una sorta di mondo parallelo. A dire il vero anche un frammento metallico respira attraverso le vostre vaporosissime tastiere. Tasselli musicali che rendono il vostro sound assolutamente originale , molto persuasivo e mai derivativo nonostante i numerosissimi riferimenti. Da “fantomatico darkettone” posso dire di aver notato anche una forte evocazione del “dark ambient” nella vostra musica . Piccoli tasselli spesso nascosti ma che formano un grande mosaico del vostro mondo dal titolo “Visioni Gotiche” . Come descriveresti la tua musica e quali sono secondo te i caratteri predominanti?
Visioni Gotiche : Credo che tu abbia fatto un’analisi molto precisa del nostro sound. Diciamo che nei Visioni Gotiche vivono e si compenetrano le due anime dei membri fondatori : l’anima oscura e orrorifica di Mattia M e l’anima pi๠romantica e metallica di Roby Tav. Le atmosfere pi๠cupe sono opera mia (Mattia M). Sono io che rappresento lo spirito dark della band. Roby invece ha una sensibilità molto gotica e romantica e la maggior parte delle aperture melodiche e sognanti sono opera sua. Noi amiamo definire il nostro sound gothic/horror music anche se catalogarlo con un’etichetta ben precisa risulta molto difficile.
Angel : Il cinema sembrerebbe essere davvero il vostro pane quotidiano. So per certo che avete fatto da colonna sonora a numerosissimi cortometraggi. Tra le vostre partecipazioni sicuramente spiccano quelle con Giansante in “Vita e Morte”Â, quelle con la Loboarts production di “Genovese” e quelle in Apocalypse Zombie , che tra l’altro reputo un cortometraggio molto affascinante. Quello che mi sono sempre chiesto e che ho trovato molto particolare è la vostra collaborazione con “Pink Moon” dai connotati totalmente futuristici e fantascientifici figlie degli anni 50 . Com’è stato per voi uscire fuori dagli schemi e come e se vi ha cambiato questa collaborazione?
Visioni Gotiche : Il mondo del cinema ci affascina molto. E’ bellissimo poter coniugare musica ed immagini e fondere queste due forme d’arte. Anche se finora abbiamo collaborato quasi esclusivamente alle musiche di cortometraggi di genere horror siamo aperti a qualsiasi esperienza sonora e quindi a lavorare anche per soluzioni filmiche diverse. A questo proposito “Pink Moon” ha rappresentato l’occasione per cimentarci su sonorità nuove, pi๠futuristiche e fantascientifiche, ma sicuramente stimolanti. In questo periodo è uscito anche il lungometraggio “L’invasione degli Astronazi” ,sempre di Alberto Genovese, al quale abbiamo partecipato, insieme ad altri gruppi, per la realizzazione della colonna sonora. Anche in questo caso, se ti capita di vedere il film, ci siamo cimentati su sonorità differenti da quelle solite, molto pi๠epiche e marziali.
Angel : Parliamo del segreto del demone. Personalmente ritengo il progetto molto interessate a livello psicologico. Il progetto sembra essere quello pi๠intimo della vostra musica. Posso sicuramente dire che mi ha fatto sobbalzare nel regno del mio irrazionale e dell’inconscio ovvero quello degli incubi pi๠reconditi. Credo che proprio quest’ultimi rimangano incisi in modo maggiore nella mente dell’uomo e sono proprio loro ad essere quelli pi๠ricorrenti e quelli che assumono un carattere “seriale” nella mente. La stragrande maggioranza delle persone ricorda un incubo perchè viene vissuto pi๠volte e soprattutto perchè negativo e figlio delle paure . E’ proprio il male a far nascere le cose migliori? E’ il dolore il vero motore dell’arte e dell’estro soggettivo?
Visioni Gotiche : Il nuovo album nasce da un mio racconto (Mattia M). Nella storia confluiscono esperienze ed incubi personali e per questo motivo, pur trattandosi di una finzione, emergono dei tratti psicologici molto forti . Anche gli altri membri del gruppo sono stati bravissimi a calarsi e a identificarsi con le mie paure rendendo il tutto molto credibile ed emozionale. Personalmente riesco a tradurre in storia e in musica solo le mie esperienze pi๠dolorose e le sofferenze. Questa è la mia natura e mi viene spontaneo far emergere le paure e gli incubi nelle mie creazioni. Perà ² è un discorso molto soggettivo perchè Roby invece è un po’ il mio opposto e riesce a esprimere meglio i sentimenti positivi anche se spesso velati da una certa malinconia.
Angel : In questo disco uno dei film che mi sono venuti in mente è il “seme della follia” di John Carpenter esatta trasfigurazione cinematografica di incubo e follia. Il protagonista si ritrova dentro il suo stesso romanzo o meglio nei suoi stessi incubi in un posto che non esiste. Le sue romanzate parole prendono vita e lo inghiottiscono inesorabilmente. E’ proprio questo il vero motore del disco? O sono io che mi faccio i film mentali?
Visioni Gotiche : Il protagonista della storia vive un incubo legato ad una sua esperienza infantile. Egli inizialmente non riesce perà ² a collegare questo incubo a tale esperienza e per questo motivo ricorre all’aiuto di una psicologa. A poco a poco, sia grazie alla psicologa che allo svilupparsi degli eventi, arriva alla verità . Il protagonista pertanto vive un’esperienza reale pur contornata da eventi paranormali che lo porteranno a scoprire il segreto del demone ma anche a soccombere di fronte alla scoperta di tale segreto.
Angel : Il passaggio musicale , nella prima parte del progetto “Il segreto del demone” , sembra il pefetto connubio e la perfetta coabitazione di sonorità figlie del gothic/rock e quelle del dark/horror. Il cambiamento sembra esprimere una diversa visione della vostra musica che sembra non essere mai totalmente stabile ma che si evolve continuamente con il passare del tempo. Questo disco dimostra certamente una vostra crescita in ambito musicale ed evidenzia la vostra totale ricerca di sonorità e la vostra voglia di cimentarsi con musiche sempre diverse . Questo disco vede anche l’entrata nelle vostre file del bravissimo Michi Guer. Fenomenali chiaroscurali sono le sue vocalizzazioni soprattutto in ” Rituale Nero ” ed “Ipnosi ” E’ proprio lui a dar vita a questo nuovo mondo? O qualcosa bolliva già nel vostro calderone?
Visioni Gotiche : L’ingresso di Michele (Michi Guer) nella formazione ha sicuramente arricchito la nostra proposta musicale grazie alla sua versatilità vocale che gli consente di esplorare diverse situazioni, dal falsetto al gregoriano al cantato pulito. Il suo contributo maggiore lo abbiamo avuto soprattutto nella seconda parte dell’album, ovvero sul secondo CD di “Il segreto del demone (The secret of the demon)”Âdove ha cantato su pi๠brani creando delle bellissime linee melodiche. Vorrei perà ² precisare che la struttura di tutti i pezzi dei Visioni Gotiche viene realizzata principalmente da me (Mattia M) e da Roby Tav e che poi gli altri componenti della band, vale a dire Michi e Laura, danno il loro contributo in un secondo momento. Contiamo perà ², per i prossimi lavori, di poter collaborare con Michi anche per la strutturazione dei pezzi visto che è un eccellente chitarrista. Ci fa piacere che tu abbia notato una nostra crescita musicale perchè riteniamo di esserci evoluti molto con l’ultimo lavoro frutto sia di una costante esercitazione sullo strumento sia di una continua ricerca, sperimentazione ed esplorazione sonora. Un aspetto che non ci manca è la creatività , io e Roby abbiamo sempre nuove idee e siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni musicali. I nostri brani sono ricchi di atmosfere diverse, cambi di situazione e spesso sono caratterizzati da una continua evoluzione nel senso che non si ripetono i passaggi musicali ma il brano procede esplorando sonorità sempre nuove fino al finale.
Angel : Il Segreto del Demone (The Secret of the Demon) , ultima vostra fatica musicale si discosta un po’ , musicalmente parlando , dai precedenti. L’ambient sembra lasciare il posto ad un uso maggiore del cantato. Nel disco reputo molto importante la collaborazione con Laura D. Il cambiamento , che non è affatto radicale ma che reputo molto importante , da cosa nasce?
Visioni Gotiche : Come ti dicevamo all’inizio dell’intervista il nostro intento è stato quello di realizzare un album che non fosse pi๠legato alle immagini e ai film ma che fosse maggiormente proponibile sul mercato e che quindi potesse raggiungere un maggior numero di ascoltatori. Per tale motivo abbiamo costruito dei pezzi che prevedessero delle linee vocali. A tale proposito l’ingresso di Laura D. in formazione è stato importante tanto quanto quello di Michele. E’ una giovane cantante molto brava, con una voce particolare che ha interpretato con grande sentimento i passaggi pi๠romantici e malinconici del nostro album.
Angel : La rivisitazione della prima parte del “Segreto del Demone” vede appunto una vostra diversa trasfigurazione della musica contenuta in questo primo capitolo . Come mai avete deciso di rivisitarlo .Essendo inoltre di carattere totalmente intimista non è stato difficile rivivere i vostri incubi e rimaneggiarli in modo diverso?
Visioni Gotiche : La decisione di rivisitarlo è nata dal fatto di aver coinvolto nel progetto Laura e dal fatto che lei si è calata alla perfezione nella parte interpretando nel migliore dei modi lo spirito del nostro lavoro. Abbiamo pensato che alcuni brani della prima parte dell’album potessero essere arricchiti e resi pi๠interessanti dalla voce di Laura. Questo anche per rendere pi๠omogeneo il lavoro nel suo complesso. Quando finisci di lavorare ad un album ritieni sempre, riascoltandolo, che ci siano dei passaggi che potrebbero essere migliorati o cambiati. Questo spiega il perchè io e Roby abbiamo apportato delle modifiche ad alcuni brani, senza per questo snaturarli ma solo arricchendoli di nuovi passaggi mantenendo integro lo spirito del pezzo stesso.
Angel : Sempre sul vostro ultimo disco. The “Secret of the demon” appare sottoforma di un doppio cd che contiene una versione rivista e rimaneggiata, come sopra dicevo , della prima parte insieme al nuovo capitolo del progetto. Questa scelta sembra aver colpito moltissimo l’etichetta modenese note volanti edizioni musicali.Com’è stato il vostro incontro e quali progetti e sogni ( o incubi ) avete in comune?
Visioni Gotiche : Quando abbiamo contattato l’etichetta Note Volanti le abbiamo sottoposto alcuni pezzi della seconda parte del nostro album ai quali stavamo lavorando in quel momento. Gli abbiamo anche illustrato il nostro progetto e gli abbiamo proposto di realizzare un doppio album che comprendesse le due parti della storia. L’etichetta ha accolto con entusiasmo la nostra idea e ha deciso di metterci sotto contratto dopo aver ascoltato tutti i pezzi. Si tratta di un’etichetta giovane, che tratta diversi generi musicali, molto intraprendente e dinamica. Si è instaurato subito un rapporto di reciproca stima e fiducia che contiamo possa portare a dei risultati positivi per entrambi. Sono molto disponibili e c’è un contatto diretto continuo che ci permette di stabilire insieme le strategie per la gestione e la promozione della nostra musica.
Angel : Quali sono le similitudini di questi due capitoli? Sono collegati tra loro? E se si , in che modo?
Visioni Gotiche : Si tratta di un lavoro assolutamente omogeneo. Il racconto è il punto di partenza e i due capitoli descrivono ciascuno una parte del racconto. Si tratta di un concept album.
Angel : Da musicisti a registi. Il passaggio è avvenuto con “Spiritism”Â. Il cortometraggio è risultato davvero importante soprattutto perchè è stato notato da un certo “Luigi de Conti ” un grande regista indipendente. Il film è piaciuto cosi tanto da aprire le porte ad una possibile mutazione a lungometraggio. Avevo letto che sarebbe uscito addirittura sul finire del corrente anno solare. Il progetto è ancora in piedi?
Visioni Gothiche : Tempo fa scrissi (Mattia M) la sceneggiatura per questo cortometraggio che proposi a Luigi De Conti, un regista indipendente molto legato al mondo dell’horror. Lui ne rimase colpito e decidemmo di metterlo in scena. Insieme a Roby realizzammo l’album omonimo che doveva essere la colonna sonora ideale di questo cortometraggio. Al momento i lavori sono fermi per problemi di tempo e organizzazione. Sono state girate solo alcune scene di cui sono soddisfatto perchè il regista ha interpretato alla perfezione il mio punto di vista e lo spirito della storia.. Si tratta anche di un racconto piuttosto complesso, con dei risvolti giallo/thriller, con parecchi dialoghi e quindi non semplice da realizzare in modo soddisfacente. Credo che passeranno ancora diversi mesi prima che si possa terminare il lavoro e quindi il tutto è rimandato al 2010.
Angel : La vostra crescita , a livello visivo , credo che sia maturata grazie alla vostra importantissima collaborazione con Davide Melini .Siete stati autori della colonna sonora del suo cortometraggio “The Puzzle” . Melini , per chi non lo sapesse , ha collaborato in “Baciami piccina ” di Campanelli e nella terza madre di Dario Argento. Com’è stata l’esperienza . Come vi ha segnato?
Visioni Gotiche : Per noi è stato molto importante lavorare con Davide, sia perchè è un bravo regista con esperienze di un certo livello, come hai detto tu, sia perchè questo cortometraggio ha girato per il mondo partecipando a diversi festival. Abbiamo dovuto realizzare la colonna sonora a tempo di record per esigenze di produzione ma credo che abbiamo comunque fatto un buon lavoro anche cercando di interpretare le direttive che ci ha dato lo stesso Davide. Si tratta di un lavoro molto professionale con un cast di tutto rispetto ed è sicuramente una delle esperienze filmiche che ricordiamo con maggiore piacere.
Angel : Visioni Gotiche , come dice il vostro stesso nome , è la perfetta trasfigurazione della musica. Il vostro estro riesce a trasmettere immagini e musica allo stesso tempo. Per voi sicuramente è di vitale importanza l’atmosfera . Ho letto da qualche parte che vi piacerebbe cimentarvi anche nel teatro. Coltivate ancora questa idea?
Visioni Gotiche : Si ci piacerebbe poter fare qualcosa anche per il teatro. Ci attrae tantissimo poter inserire la nostra musica in altre forme d’arte come il cinema, il teatro e la pittura. La fusione di musica ed immagini ha un fascino incredibile. Tempo fa abbiamo ricevuto un paio di mezze proposte per realizzare qualcosa per il teatro ma poi non si è arrivati a nulla di concreto. Noi comunque siamo qui, aperti a qualsiasi nuova esperienza.
Angel : Restando nell’ambito dell’atmosfera. Faccio riferimento ad Anna Varney dei Sopor Aeternus la quale asserisce di non poter cimentarsi mai in performance live. Credo che la sua rinuncia oltre che emotiva sia figlia dell’impossibilità di trasmettere il suo aspetto atmosferico ed il suo aspetto teatrale sui palcoscenici. La vostra musica che trae forza soprattutto dall’aspetto atmosferico secondo voi riuscirà ad avere lo stesso impatto dal vivo? I locali sparsi in Italia spesso non curano moltissimo il livello dell’audio e l’aspetto visivo delle scene… Cosa ne pensate?
Visioni Gotiche : In effetti la nostra musica non è facile da tradurre in un live non solo per quanto riguarda l’aspetto scenico ma anche per quello strettamente musicale. Le nostre canzoni sono caratterizzate da arrangiamenti molto ricchi, sono composte da moltissimi suoni ed effetti che non è facile riproporre in una performance dal vivo. Per il momento non abbiamo una dimensione live, sia per questo motivo che per il fatto di vivere in posti molto lontani gli uni dagli altri. Cosa che non ci permette di organizzarci in maniera adeguata. E’ sicuramente uno degli aspetti pi๠critici della band anche se non ne facciamo un dramma. L’unica cosa che ci dispiace è che suonando dal vivo avremmo la possibilità di promuovere maggiormente la nostra musica e di farci conoscere da un pubblico sempre pi๠numeroso. Tra l’altro riceviamo parecchie proposte per dei live, ultimamente anche una partecipazione ad un festival in Tunisia per rappresentare l’occidente con la nostra musica.
Sarebbe stata una bellissima esperienza.
Angel : Ora la nota dolente. So che siete sparpagliati per l’Italia e che non siete proprio vicini di casa. Questo fatto colpisce , e non poco , la vostra possibilità di suonare dal vivo. Mi chiedo anche come avete fatto finora a mettere tanta carne sul fuoco nonostante la vostra lontananza. Come intendete risolvere il problema?
Visioni Gotiche : Io e Roby abbiamo un feeling incredibile e una creatività fuori dal comune che ci permette di mettere in piedi sempre cose nuove ed interessanti nonostante la distanza. Lavoriamo al PC diverse ore al giorno tenendoci costantemente in contatto sia per sviluppare le canzoni e scambiarci le basi e le idee sia per organizzare le strategie per promuovere la nostra band e la nostra musica.
Per il momento l’unica cosa che ci disturba per la lontananza è, come dicevamo prima, l’impossibilità di prepararci per dei live ma ci stiamo organizzando anche per questo e credo che presto ci vedrete in giro a fare qualche concerto.
Angel . Un altro riferimento. Ultimamente a livello cinematografico l’unico che sta prendendo per i capelli il cinema Horror sembra essere Rob Zombie . Ottime , personalmente parlando , sembrano essere i suoi remake con film cult come per esempio “Halloween” del terribile Michael Myers. Metterei comunque di mezzo anche i DeathSS , spesso nella vostra musica si notano alcuni frammenti del gruppo appena citato (soprattutto quelli dei primi dischi). Cosa ne pensate di questi due artisti che fanno dell’horror la loro vita?
Visioni Gotiche : Rob Zombie è un personaggio eclettico, un creativo, sicuramente interessante anche se musicalmente ed idealmente ci sentiamo pi๠vicini ai Death SS. Siamo cresciuti con la musica dei Death SS, abbiamo sempre seguito con interesse le vicende di questa atipica band italiana e ne abbiamo anche apprezzato l’evoluzione stilistica. Indubbiamente i primi album dei Death SS hanno fatto storia nella horror music e sono sicuramente quelli a cui siamo maggiormente affezionati.
Angel : Qualche sogno nel cassetto? Qualche anteprima?
Visioni Gotiche : La cosa che desideriamo maggiormente in questo momento è poter raggiungere con la nostra musica sempre pi๠persone sia in Italia che all’estero. In anteprima possiamo dirti che ci saranno per i prossimi lavori alcune novità nella line up dei Visioni Gotiche ma per il momento preferiamo non sbilanciarci troppo visto che siamo ancora in fase di organizzazione. Ti terremo comunque aggiornato !
Angel : Ora , per concludere , la domanda di rito. Come definisci la musica dei Visione Gotiche in tre semplici aggettivi?
Visioni Gotiche : Emozionale, gotica, oscura
Angel : L’ultima parte di questa intervista la lascio a voi. Grazie della compagnia e grazie di aver fatto parte del nostro mondo “Darkitalia” . Vi auguro tutta la fortuna di questo mondo , ve la meritate davvero.
Visioni Gotiche : Innanzitutto ti ringraziamo per averci ospitato su Darkitalia. State facendo un ottimo lavoro e la vostra è una delle webzine pi๠interessanti del settore. Ultimamente abbiamo visto su youtube un vostro video di presentazione molto interessante per tutti i progetti e le iniziative di cui intendete occuparvi. E’ grazie al lavoro di persone come voi che viene dato spazio al nostro genere musicale e a bands underground come la nostra che altrimenti non avrebbero molta visibilità nel panorama italiano. Continuate cosi’ !! Prima di salutarci volevamo ricordare che per acquistare il nostro album “Il segreto del demone (The secret of the demon)” dovete andare sul sito della nostra etichetta discografica Note Volanti Edizioni musicali.
Grazie ancora e un saluto a tutti !!