Danish Daycare è il progetto solista dello svedese Daniel Jansson. La sua carriera musicale nasce negli Eyedrop, band di Malma, sua città natale, in cui suona le tastiere dal 2001 al 2005; dopo lo scioglimento della band decide di intraprendere la carriera solista con il nome di Danish Daycare. Durante la registrazione di "A Story Of Hurt", album di debutto, prodotto dalla netlabel tedesca afmusic, collabora anche con gli Emerald Park, altro gruppo di Malma già meritevole di determinate attenzioni, come tastierista e chitarrista.
"A Story Of Hurt" è un album indie-wave dal suono nostalgicamente 80s dove evidente è l'influenza di band come New Order, The Cure, Depeche Mode. Un lavoro eterogeneo, una raccolta di dieci canzoni in cui si alternano brani dal ritmo up-tempo con sintetizzatori e chitarre elettriche ben in evidenza, brani con un suoni piùelettronici e minimali, ed altri con corde acustiche e tastiere piano-ballad. Il tutto scandito da una voce romanticamente "dark". Un lavoro in cui Daniel ci ha messo passione, espressa attraverso emozioni e sentimenti come amore e tradimento, felicità e dolore, amicizia e riflessioni sulla vita in generale. Un album d'esordio sicuramente di buon livello, ma un difetto, secondo me, è l'eccessiva dose di malinconia.
Danish Daycare – A Story of hurt
