Dopo la pubblicazione di "Today We Are All Demons" ed un lungo tour attraverso l'Europa supportati dai Rammstein, i Combichrist, leggenda norvegese dell'electro-industrial capitanati da Andy La Plegua ritornano con un nuovo album, "Making Monsters".
L'ultimo mostro concepito dai Combichrist è aggressivo, muscolare, esattamente come ogni estimatore della band si aspetterebbe, brani come "Never Surrender" o "Fuckmachine" rientrano tra le hit più potenti che la band abbia mai prodotto; ma allo stesso tempo "Making Monsters" è un album sicuramente più versatile, più oscuro, dalle atmosfere più "dark", non meno potente, anarchico e diretto dei precedenti ma è scritto con più enfasi, un lavoro dove alle sonorità tipiche industrial si aggiungono suoni electro-minimal e melodici. E' il risultato di un periodo creativo che La Plegua ha sperimentato mentre scriveva le canzoni, che lui stesso ha definito "estremamente oneste".
Per i collezionisti, esistono anche due edizioni limitate di "Making Monsters", una con cd e dvd a seguito ed un'altra con doppio vinile di colore arancione e trasparente. Essere aggressivi e violenti musicalmente parlando a volte non è complicato e non bisogna essere dei geni nel farlo, ma se a ciò ci si aggiunge l'oscuro spesso si può partorire qualcosa di pericoloso e sinistro.
Combichrist – Making Monsters
