Il nuovo disco degli Spiritual Bat si pone in pefetto bilico tra flash-back e flash-foward . Cruel Machine , come dice lo stesso titolo , ci appare come sottoforma di meccanismo mortale , una macchina assetata di sangue che ingoia l’arte e la disintegra conducendola lentamente ed inesorabilmente alla morte.
La morte dell’arte , tema principale del disco, è in perfetto rapporto con la fine dello spirito , descritto attraverso un macrocosmo emozionale , un viaggio visionario dove prende forma di musica e dove esso si evolve , muta ed alla fine si consacra in un’illusione che tenta invano di raggiungere la tanto agognata eternità.
Soffocato da intensi rituali mistici e determinanti ipnosi sabbatici il disco è stato mixato nel 2009 , dopo la morte del loro amico e tecnico del suono Claudio Mura ( che aveva registrato tutte le passate releases del gruppo e che aveva dato inizio ai mixaggi di questa release ). Il platter si pone a cavallo di due momenti davvero importanti per la band , la dipartita di Mura e l’imminente tour negli Stati Uniti (risultato fondamentale per la crescita artistica degli Spiritual Bat.). Proprio questi eventi deviano le sonorità della band su dei canoni molto vicini all’esoterico mondo di Edgar Allan Poe , manipolate e cadenzate da ruvidi innesti di musica gothic-rock vecchia maniera e ad altri suoni ben più moderni .
Senza buttare via il passato , che resta comunque molto marcato nel disco ( la densa coltre di polvere che riveste Once Upon a Time e il remake di Tormented Body ne sono la prova ) , i nostri aggiungono frammenti innovativi sicuramente derivanti dall’esperienza americana , come dei chiari riferimenti al colossal Avatar e delle leggere influenze elettroniche ( complice forse la partecipazione della band al Vendetta Festival di Denver con gli Hocico Headliner ) . Riferimenti al passato sono ancora presenti in Crucifixion dai ritmi calzanti che ricordano di brutto i primi graffi musicali di Rozz e dei suoi Christian Death.
The Other Side is a surprise è un’altra traccia che segna un punto di svolta per Rosetta e Dario. Non è certo solito per il duo lavorare su canzoni fatte da altri , eccezion fatta per la cover live dei Joy Division She’s Lost Control, questa volta comunque accettano di collaborare con l’artista tedesco Tyves Oben (Place4Tears , progetto interessante purtroppo mai rilasciato ) e di cimentarsi con sonorità Synth e Rhythm. Chance , inizialmente battezzata Vendetta Song ( chiaro riferimento al festival del 2009 in Colorado ) racchiude nei testi ricordi di un viaggio in New Mexico incrementando il valore intimistico di questo Cruel Machine.
Lament For The Poisoned Mother , riprende il tema della morte e dell’abbandono. Il disco cade in un vortice catartico che evoca il male intrinseco nell’animo umano. L’attacco all’umanità ed alla sua crudeltà è rappresentata dalla Madre e dalla metafora del matricidio. Qui gli Spiritual Bat ci invitano alla fuga attraverso un viaggio spirituale visto e descritto come une vera e propria ancora di salvezza per l’anima. Sacrament riconduce l’ascoltatore nel passato attraverso un sound graffiante mentre Acquoreo , traccia che conclusiva del disco, è un altro viaggio spirituale attraverso la natura e le origini della vita .
Un disco sensazionale sia nel sound sia per il contenuto davvero gustoso , tutto da scoprire. Un viaggio esoterico che conduce dritti nell’ade dell’anima . Preparate un Penny da dare a Caronte altrimenti rischiate di poter perdere la vostra anima nelle torbide acque del fiume che muore.
Angel
Darkwave
2011
Spiritual Bat