
Ultimamente molti gruppi si gettano in rimasterizzazioni dei primi lavori , rimpilzandoli di bonus track o qualche remixe credendo di far apparire il disco più succoso e soprattutto più papabile per gli incalliti collezionisti. , rimediando così qualche euro qui e lì , senza troppa fatica.
Qualche rara eccezione però a volte va fatta ed in questo caso l’eccezione riguarda proprio gli australiani Ikon che nel corrente anno solare compiono ben venti anni di onorata carriera ed hanno sicuramente più di un buon motivo per pubblicare di nuovo il loro primo lavoro.
La nuova anima di The Other side of the angel avrà due versioni , una normale in digipack ed un’altra in versione Dvd deluxe formata da ben tre cd. Quest’ultima , a dire il vero . è disponibile al momento esclusivamente per i fan australiani ma Echozone ha recentemente annunciato e promesso ai fan europei che l’edizione sperciale verrà resa disponibile per fine Settembre.
La riuscita del primo disco è anche un modo per i neofiti di avvicinarsi ad uno dei gruppi più rappresentativi della scena gothic europea e non solo . Per chi non conosce la storia degli australiani si deve evidenziare che gli Ikon iniziarono come cover-band dei Joy Division con il front-man Michael Carrodus. I suoni cupi e la voce vicina alla claustrofobica fobia espressa da Ian Curtis sono stati gli elementi peculiari della riuscita della band che il tempo ha leggermente modificato conducendoli attraverso sound più caldi , vicini a quelli dei Cure e a quelli dei Clan of Xymox voluti dal nuovo attuale cantante Chris McCarter.
The Other side of the angels non ha certo bisogno di presentazioni. Esso include alcuni dei pezzi migliori degli Ikon come la riuscitissima cover dei Death in June , Fall Apart , la romantica Black Roses ed i due inni Secrets within e Suicide. Ottimo anche il remix condotto sotto l’algida attenzione della label Echozone che dona un senso di pienezza e di energia ai riff di chitarra.