Qualche info sui Nude, band italiana nata nel 2001, che vanta già un mini cd (Transistor Fate del 2001) e due cd (Cities and Faces, 2001, e Plastic Planet, 2013). Nelle intenzioni del gruppo, la loro proposta mira a ibridare il Gothic Rock di estrazione moderna ai ritmi elettronici soffusi della Wave con un tocco di Indie. E c’è da dire che l’intento viene rispettato: Shining Stardust, catchy e trascinante, ha tutte le carte in regola per farsi apprezzare, nel suo equilibrio tra le parti più elettroniche e quelle più rock, in una miscela sbarazzina ripetuta anche per Down in the garden. My World Today, Neon Smile, Old Fashion Doors sono romanticamente ammantate di Gothic Rock (quello più dolce, alla Entwine/Svenia/Malice in Wonderland) inframezzato però da effettistica elettronica spesso onirica e progressiva, che regala una “botta di adrenalina”, e che fa svettare queste song come probabili hit (specialmente le prime due). Shanghai Basement punta tutto sull’impatto della chitarra, e sugli effetti electro sempre dinamici e trascinanti; si senta anche Plastic Planet o Much Better, che riecheggiano del dinamismo eclettico ed elettrico tipico dei Curve di Come Clean.
In conclusione, una band che rinvigorisce il Gothic Rock con iniezioni di adrenalina-electro. Considerando che attualmente la scena vive una crisi d’identità, questa band presenta interessanti spunti di innovazione e una propria impronta personale e grintosa che sono sicura darà il meglio di sè anche in sede live. Ascolto consigliato.
Qui è possibile farsi un’idea della band:
www.facebook.com/plasticplanet2013
Lunaria
Gothic Rock
2013
Nude