Ep interessante, di questa band dall’Ecuador. A testimonianza di come la scena sia viva e vegeta, i Nostri La Calle Morgue ci propongono una musica che flirta con le derive Gothic alla Lacrimas Profundere/London After Midnight (Muerte Sideral); anche le vocals vengono alternate tra parti più dirette ad altre più recitate e profonde. Cantata Profana acquista una valenza più catacombale (davvero una bella song, con un giro “transilvano e pipistrelloso”, forse la track migliore dell’Ep), e insieme a El Neofito, quasi dal fascino di macabra ninnananna, come l’intro (bellissimo) di Premonicion, che poi vira sui toni di macabra sarabanda circense, ci avviciniamo quasi ai primi London After Midnight di Psycho Magnet (anche se i nostri La Calle Morgue non si limitano a copiare, ma possiedono una buona capacità interpretativa e personale: sentirsi l’intro di Trismegisto, tra parti più liquide e subliminali a quelle più sepolcrali). Chiude l’Ep La Ciudad Hundida, indiavolata song dai toni quasi Horror Punk.
Il gruppo vale senz’altro un’ascolto. Hanno tutte le carte in regola per trovare parecchio consenso anche dalle nostre parti. Difficile non apprezzare song come Cantata Profana (del quale è stato girato anche un video) El Neofito o Premonicion.
Lunaria
Fatevi un’idea qui:
http://www.zorchfactoryrecords.com/other-releases/itemlist/category/89-la-calle-morgue.html
Deathrock
2008
La Calle Morgue