Autori di un cd che sta riscuotendo parecchio consenso anche all’estero, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con questo duo…la domanda numero 7 è di Andrea.
1) Ciao Ragazzi! Benvenuti tra noi! Ciao e grazie a voi per lâ€ospitalità â€
2) Moldig: che significato ha il vostro monicker? Oltre a essere un filosofo spagnolo alquanto sconosciuto, Moldig è l’unione delle parole “mole†e “digâ€, cioè lo scavo di una talpa…..si tratta dell’aspetto creativo intimo in cui ci rifugiamo come talpe , cieche per natura o per volontà .
3) Prima di parlare di “Red Light” dal punto di vista musicale, vorrei che spendeste qualche parola sulla copertina…vediamo una sorta di paesaggio industriale, luci lontane, rami d’albero, palazzi, un cielo al crepuscolo… ma come se stessimo vedendo il tutto da un vetro appannato; in primo piano si vede un’ombra umana, seduta; tutta la visione trasmette un senso di sfasamento, di irrealtà , al confine tra il sogno e l’illusione…e perchè “Luce Rossa”? Cos’è una luce rossa? Questa foto, scattata dalla fotografa ed amica Alessandra Serafino, è frutto di strane casualità : l’ombra di un uomo si proietta sulla saracinesca di un negozio, e le luci di un autobus in corsa generano questo caos di colori, sfumature e ombre, dal quale emerge piuttosto chiara una Luce Rossa…..la luce rossa è quindi per noi una specie di segno, qualcosa di netto nel caos……un segnale che porta cosଠil titolo dell’album…….Red Light
4) E ora parliamo della vostra musica! In fase di recensione, ho voluto fare un paragone tra voi e i Mephisto Walz del periodo “Terra Regina”, anche se voi siete “pi๠pesanti”, pi๠decisi: la tua voce, Giuditta, è davvero bella in “Vane”, dove alterni un timbro pi๠deciso e quasi teatrale a uno pi๠recitato ed evanescente, sullo sfondo della chitarra nebbiosa e liquida. Penso che tu abbia un buon carisma interpretativo e maturo. Per tornare al discorso musicale, il vostro stile io lo definirei un Death Rock angelicato, inframezzato da derive Dark Wave. Avete una vena anche drammatica, tanto che in The World is Nothing (penso la song pi๠pesante dell’intero cd) mi avete fatto venire in mente anche i Cadra Ash, che avevano quel particolare modo di essere “drammatici”. Un’altra cosa interessante di voi è che in “111” e “20 Seconds” avete introdotto un taglio quasi sperimentale e moderno… mi avete ricordato i Curve di “Come Clean”!
Ti ringraziamo….sono tutti complimenti per noi….dal momento che Mephisto Waltz, Cadra Ash, e Curve, sono band che adoriamo. Nella nostra storia come gruppo ci hanno paragonato a numerose band, anche di diversa “appartenenzaâ€â€¦..la nostra impressione è che il nostro stile cambi, da un periodo all’altro e anche tra pezzi composti nello stesso periodo….non si tratta solo di influenze esterne, è che siamo inquieti noi……e siamo anche diversi tra di noi a livello compositivo ….questo genera una rosa di sfaccettature…..
5) Una vostra canzone si chiama “Jesus”. Siete credenti? E in generale, che temi trattate?
Purtroppo non molto….come puoi leggere qui di seguito dal testo di Jesus…..â€quando mi porti a casa, i combattimenti nel mio animo si schiantano tra questi muri….Ges๠è come un sentimento che svanisce, quando sei solo. Non è cosà¬? Ges๠è come un sogno falsato, mentre affondo nel buco. Non è cosà¬? Quando mi porti a casa i dubbi nel mio animo sono milioni…… Ges๠è come un sentimento che svanisce, quando sei solo. Non è cosà¬? Ges๠è come un sogno che svanisce, gi๠nel buco, non è cosà¬?Gi๠nella mia grave mancanza sogno di affondare nel buco…non è cosà¬? Non è cosà¬?…….â€
In generale trattiamo temi molto intimi, spesso citiamo situazioni , personaggi e figure irreali sempre comunque strettamente coinvolti nella descrizione di qualcosa di molto intimo. I soldati , le lepri e la mucca in “111â€, una specie di figura angelica in “Miguelâ€, la sfilata di moda, che è il luogo immaginario dove ci diamo appuntamento per l’eterno, in “Fashion Paradeâ€. I testi non sono molto allegri, l’oscurità mi fa star bene J J
6) So che siete già stati ospitati su diverse compilation estere, se non erro, tedesche, e siete anche stati votati come miglior gruppo esordiente…avete già avuto occasione di esibirvi all’estero? Oppure avete qualche data in programma qui da noi?
Abbiamo partecipato al Drop Dead Festival Prague 2007 come Best New Comers votati dal collettivo NY Decay , abbiamo fatto una decina di date in UK, tra cui al “Dead and Buried†del mitico DJ Cavey Nik, avendo firmato un contratto temporaneo con un etichetta di Cincinnati, Roc Records, abbiamo fatto una decina di date negli USA tra cui a New York al Wierd Party dell’etichetta Wierd Records (il batterista dei Blacklist, usciti come Wierd, ha registrato parte delle batterie sul nostro primo album). Abbiamo suonato anche ad Amsterdam, ed in Germania (Dead Dance Party). Siamo stati in numerose comp, direi l’evento in questo senso che ci ha portato pi๠soddisfazioni è stata l’uscita del nostro pezzo “The treachery†su una comp della rivista tedesca Gothic (no 54) che ha avuto ampia distribuzione e ha permesso al pezzo di avere una buona risonanza soprattutto in Germania. Abbiamo inaugurato le nostre date come ospiti al Gothic Wave Europa di Darkitalia, a Torino, e ora stiamo lavorando per organizzare alcune date in Germania in autunno.
7) Come vi siete conosciuti e come è nato il progetto Moldig? Oltre alla musica, condividete anche altri aspetti della Vostra vita privata?
Giuditta: Io ed Enrico ci conosciamo da molto tempo, abbiamo incontrato Ronnie ad una data (lui suonava con un altro gruppo). I Moldig nascono dal nostro bisogno assolutamente incolmabile altrimenti, di far musica. Ci piace molto comporre, abbiamo composto praticamente centinaia di pezzi, di cui ovviamente solo alcuni sono finiti in un album ed hanno avuto un seguito. Tra di noi siamo amici, nel tour negli USA, che ci ha visti condividere un enorme camper con un’altra band locale che ci ha seguito in parte della date, ci siamo divertiti come dei matti.
8) Concludete a vostro piacimento la nosta intervista!
Ok…..allora diciamo che speriamo che l’album sia gradito al pubblico… è uscito in digitale e a breve sarà disponibile anche su CD. A noi piace molto, rappresenta il nostro “ritorno†dopo una pausa di 3 anni dovuta a questioni personali, siamo felici di questo ritorno (che non era neanche purtroppo molto scontato…… è stata una vicenda anzi molto combattuta) ! Speriamo di avere occasione di portare “Red Light†in giro il pi๠possibile…. Ci divertiamo a suonarlo e questo ci dà l’idea che i pezzi rendano bene e ne siamo soddisfatti . Grazie a Darkitalia per questa occasione e a presto!
Giuditta, Enrico e Ronnie