Darkitalia.it Incontra gli AUTODAFEH band svedese dai suoni elettronici in continua ascesa tra gli amanti della musica old-school. EBM. Considerati da molti gli eredi naturali degli AD:Key gli Autodafeh stanno dimostrando di saperci fare e di poter affiancare senza subirne il peso band storiche come i Front242 con i quali saranno in tour in Italia prossimamente
D: Ciao Handers e grazie mille per voler rispondere a poche domande su Autodafeh e sul nuovo album di prossima uscita “Identity Unknown”Â.
R: Ciao, nessun problema, sono contento di essere qui!
Darkitalia: Per le persone che ancora non vi conoscono: parlaci brevemente di Autodafeh e del vostro progetto.
R: Autodafeh è una band electro/ebm originaria del sud della Svezia composta da me, che suono i sintetizzatori, Mika che canta e Jesper che suona le percussioni. Tutti noi scriviamo e produciamo i nostri pezzi presso il nostro studio Echo Room situato in una città che si chiama Kristianstad. Abbiamo fondato il gruppo nel 2007 e firmato con l’etichetta americana Sigsaly Transmissions ad Austin, in Texas, nel 2008.
D: Come siete arrivati al nome “Autodafeh”Â?
R: In realtà il nome è preso dall’album degli SPK chiamato “Auto Da Fà ©” pubblicato nel 1983. Lo abbiamo reso solo un po’ pi๠moderno .
(In spagnolo medievale ed in portoghese “auto da fè” significa “atto di fede”Â)
D: Cosa c’è dietro il titolo dell’album “Identity Unknown”Â?
R: Abbiamo pensato che fosse un buon nome ed è anche il titolo di uno dei brani dell’album.
D: C’è un argomento centrale che percorre l’album?
R: Nessun tema, solo buone canzoni e tipologie di suoni che fanno sembrare di essere in un film. Di certo molti di questi sono adatti ad un club come ad una festa in casa, mi auguro che sia un’altra delle nostre registrazioni con una forte struttura ebm e pezzi da cantare insieme!
D: Il vostro nuovo album presenta in aggiunta al power-ebm anche pezzi mid-tempo. Cos’è pi๠divertente da realizzare pervoi?
R: Nessuno dei due, non ci pensiamo quando scriviamo le canzoni, creiamo solo il suono a seconda di quello che ci sembra andare meglio, che sia power-ebm o mid-tempo, fino a quando piace a noi va bene
D: In un’altra intervista avete menzionato i Front 242 come la vostra maggiore influenza. Si possono davvero ascoltare i suoni tipici dei Front 242 in alcune delle vostre canzoni. Avete paura di essere troppo paragonati ai vostri idoli oppure non vi preoccupa?
R: In realtà non ci preoccupa affatto. Facciamo musica dello stesso genere e i Front 242 hanno sempre avuto una forte influenza su di noi, sin da quando eravamo ragazzini. Facciamo musica che faccia stare bene faccia cantare la gente insieme a noi.
D: E’ stato un grande onore per voi essere sul palco come supporto ai Front 242 ed ora essere remixati da Daniel B.?
R: Assolutamente, sono in giro fin da quando eravamo adolescenti e sono ancora sulla cresta dell’onda! E’ stato un momento magico quando abbiamo ottenuto il remix e lo abbiamo ascoltato per la prima volta.
D: Come paragoni la scena ebm in Svezia a quella di altre nazioni?
R: La scena ebm svedese è davvero minuscola se comparata a quella tedesca. Ma abbiamo comunque molte band valide nel nostro paese.
D: La Svezia non è conosciuta solo per la buona musica ebm, ma piuttosto per l’importante scena electro. Secondo te qual è la ragione di cià²?
R: Penso sia perchè la Svezia è un paese tecnologico, tutti qui hanno un computer o almeno la possibilità di utilizzarne uno, e con un facile accesso ad internet e la sua disponibilità , le persone possono esplorare nuove tecnologie. Se hai interesse verso la musica ci sono applicazioni da caricare, programmi, musica disponibile. Questa probabilmente è una ragione.
D: Quando sono nati gli Autodafeh, avevate già in mente un progetto ebm?
R: Sà¬, volevamo fare il genere di musica con il quale eravamo cresciuti. Specialmente ebm/electro.
D: Se l’ebm fosse un prodotto che volessi vendere, come lo lanceresti sul mercato?
R: Musica elettronica molto dura, spesso con una grossa carica ed energia all’interno del suono stesso.
D: Esistete solo dal 2007. Come avete vissuto il vostro sviluppo da nuova proposta a band affermata in cosଠpoco tempo?
R: Abbiamo lavorato con la musica per molti anni, ma abbiamo imparato sempre cose nuove. Penso che abbiamo trovato un buon metodo per lavorare, sia in studio sia suonando live nei club o ai festival.
D: Preferite lavorare in analogico o in digitale?
R: Oggi lavoriamo prevalentemente in digitale perchè è pi๠conveniente, ma sarebbe diventente registrare anche qualcosa in analogico.
D: Ascoltate ebm anche nel privato o siete soddisfatti anche solo facendo questo genere di musica?
R: Ascoltiamo tutti qualsiasi genere di musica e anche molta ebm
D: Dove possiamo vedervi esibirvi live quest’anno?
R: Penso che suoneremo live in numerosi locali in Germania e forse anche in qualche festival. Abbiamo solo bisogno delle conferme. Speriamo anche di andare a suonare in altri paesi, come Italia, Spagna, Francia, Belgio e naturalmente Svezia quest’anno.
D: Le vostre parole conclusive.
R: Continuate a ballare.
Grazie mille per aver risposto! Vi auguriamo inoltre un grande successo e di divertirvi molto con i vostri spettacoli live. Grazie!