Lunaria : Ciao ragazzi! Benvenuti! Presentatevi agli utenti di Darkitalia e introducete una breve biografia!
Date at Midnight : Ciao a te e a tutti voi, darkitaliani!!! I Date at Midnight esistono dal 2007: è sempre la stessa storia…4 persone praticamente sconosciute unite da una passione comune e catapultate dal fato, o dal caso, in sala prove.
Dato il feeling sorprendentemente immediato abbiamo subito iniziato a dar sfogo alla nostra creatività ; ciascuno con il proprio apporto, senza porci limiti ben definiti; dopo una serie di bei live nel “sottobosco” underground romano abbiamo dato alla luce il nostro primo EP omonimo, uscito nel 2008 per la In the night time, e da lଠabbiamo iniziato a farci apprezzare anche all’estero, riuscendo a calcare con ottimi riscontri diversi palchi europei, spesso affiancando band di un certo nome nella scena goth/post-punk, e proseguendo parallelamente nella composizione di nuovi brani, sfociati nel primo full-length, “No Love”, uscito a fine 2011 per l’etichetta francese Manic Depression Records. Nell’ultimo anno, il nostro batterista “storico”, Danilo Staniscia, divenuto papà del bellissimo Lorenzo, ha “abdicato” per dedicarsi alla famiglia, ed è stato degnamente sostituito da Francesco Mignogna;
la nuova formazione ha già avuto il suo battesimo live, ed è impegnata nella composizione di nuovi brani: in cinque anni ci siamo levati le nostre belle soddisfazioni, ma non abbiamo certo intenzone di fermarci a contemplare il passato….
Lunaria : Date at Midnight: a cosa allude il vostro moniker?
Sembra rimandare a un appuntamento inevitabile…. un “appuntamento a mezzanotte” con qualcosa che non ci si aspetta, o ancora, un aspettare la mezzanotte, senza un perchè, magari, ma tutto ciಠche si puಠfare è attendere… un concetto che puಠrimandare a Buzzati, per esempio, nel “Deserto dei Tartari”….avete scelto questo nome per queste valenze legate all’attesa, allo scorrere del tempo, oppure solo perchè suona “molto dark” come nome? 😉
Date at Midnight : “She’s got a date at midnight…with Nosferatu…” cosଠcantava il mai troppo compianto Pete Steele in “Black #1”, e queste parole, declinate in quel contesto notturno e suadente, hanno fatto scattare in noi la scintilla che cercavamo al momento della scelta del nome. L’idea della notte, certo, ma anche l’idea del Tempo, dimensione che necessariamente condiziona l’esistenza, e che soprattutto oggi rappresenta una componente quasi ossessiva della vita di ognuno; da questo punto di vista, il rimando letterario da te menzionato trova sicuramente espressione nel nostro moniker. Senza considerare che qualsiasi orologio appeso al muro si trovi a casa del nostro bassista è rigorosamente puntato alle ore XII…
Lunaria : Come definireste il vostro sound? E quale canzone vi rappresenta di pià¹, o pensate possa essere “un biglietto da visita” , o una hit, per farvi conoscere? Su Youtube c’è un video con una vostra canzone che suona molto “christian deathiana” nelle vocals, e molto old style, tra F.o.t.n e Sisters of Mercy… “Crucifying my lies” è molto sepolcrale e ancora pi๠esplicativa al riguardo della vostra sensibilità artistica!
Date at Midnight : Noi stessi, soprattutto nei primi anni di vita della band, abbiamo passato ore ed ore a disquisire su possibili definizioni: diciamo che certamente non siamo pop! Scherzi a parte, il termine “Gothic” forse è quello che, avendo l’accezione pi๠ampia, riesce ad inglobare tutte quelle componenti di post-punk, deathrock, rock tradizionale, e un pizzico di wave, che un po’ qui ed un po’ lଠfanno capolino nella maggior parte dei nostri brani; è tutto in continua evoluzione, e non ci precludiamo nulla a priori, ma di base il risultato converge sempre verso un “qualcosa” che abbia un mood potente ed oscuro. Date le premesse, è anche difficile individuare un unico brano che possa rappresentarci in toto; dovendo scegliere, forse diremmo proprio “No Love”, che con il suo sviluppo incalzante, per certi versi tetro, e sicuramente poco lineare, è uno dei nostri pezzi pi๠riusciti, e che non a caso rappresenta anche la title-track dell’album.
Lunaria : Avete un concept, un messaggio particolare dietro ai testi? E in generale, di cosa parlano le vostre songs, o da cosa siete ispirati? Tra l’altro, avete anche una forte componente teatrale. Parlando di teatro, vengono in mente Autori come Pirandello, con la sua tematica delle maschere che gli altri ci fanno indossare, personaggi in crisi che non conoscono il proprio io (come si trova in alcuni dei suoi racconti), o ancora, la maschera vista come ipocrisia, “falsità necessaria”, che “ci caliamo in volto” quotidianamente per essere accettati dagli altri… il cui sguardo indagatore è sempre puntato su di noi, per elevarci o distruggerci poco dopo (pensiamo ai tanti miti, ai tanti divi consumati dal pubblico e che muoiono nell’indifferenza generale….)
Ma altri temi teatrali affrontati nel ‘900 sono stati anche l’attesa e l’assurdo (“Aspettando Godot” di Beckett), l’incomunicabilità , la follia, la solitudine (“Le sedie” di Ionesco); Si puಠaffermare a vostro parere che il teatro, ancora una volta, puಠessere metafora della condizione umana? Proprio di teatro abbiamo parlato anche con la poetessa Chiara Pettenuzzo qualche tempo fa, perchè in alcuni suoi versi poneva l’attenzione proprio al concetto delle maschere…
Date at Midnight : Partiamo dalla fine: chi di noi non indossa, vuoi per necessità , vuoi per costrizione, o vuoi per semplice diletto, la sua bella maschera? Alla fine suonare in una goth band nata nel primo decennio degli anni 2000 è a suo modo una boutade già di per sè, se ci si pensa bene…. La nostra risposta a questo paradosso risiede nell’ironia, che è componente imprescindibile del mondo personale di ciascun membro della band, e che quindi, per forza di cose, si riflette nei Date at Midnight. On stage abbiamo un approccio passionale e (forse già solo per questo, pur senza voler minimizzare) “teatrale”, anche in assenza di artifizi scenici particolari; ciಠsi riflette soprattutto nelle movenze di Daniele, e nel suo cantato a volte allucinato, a volte pi๠statico, a volte letteralmente recitato, e sempre e comunque molto sentito. Anche i testi, per chiudere la tua domanda, riflettono questa attitudine, e, avendo come filo conduttore la teatralità e l’ironia di cui sopra, traggono ispirazione dalla realtà , reinterpretata in modo surreale e filtrata da quello che è il nostro vissuto individuale…dentro puoi trovarci uno spaccato della Berlino che fu (“Lost in kreuzberg”), immaginari ragionamenti di menti perverse (“Inside 29 e “Date at Midnight”), una sorta di “sentimentalismo funereo” (“Dead Motions”) abbandoni di stampo quasi dionisiaco (“Spirit Dance”). Il tutto senza concept particolari, almeno ex-ante, e senza la pretesa di lanciare messaggi universalistici: è la nostra forma espressiva, e magari, in definitiva, è il nostro modo di indossare (o forse per gettare?) le maschere che abbiamo sempre, inevitabilmente, a portata di mano…
Lunaria : Avete in mente qualche collaborazione con altri artisti italiani? E se vi chiedessi con quale band straniera attuale o del passato vorreste collaborare…?
Non c’è nulla di concreto al momento; Pasquale, pi๠volte, ha collaborato con diversi gruppi della scena romana, ma come Date at Midnight non abbiamo mai pensato seriamente ad un progetto del genere, che pure, come idea, ci affascina molto. Per il resto, il panorama straniero passato e presente è talmente vasto che si potrebbero scrivere decine di nomi: non diamo dunque limiti alla fantasia (e alla modestia), e diciamo, su due piedi, e pensando anche ad artisti che hanno abbandonato questo mondo: Pink Floyd, Doors, Joy Division, Type O Negative; visto che ci siamo, aggiungiamo anche…i Prodigy (?!). Ah, e naturalmente se Monica Richards volesse incidere un brano insieme a noi potremmo vagliare qusta proposta…. 🙂
Lunaria : Come pensate di promuovere la vostra musica? Trovo molto d’impatto il vosti sito internet, per la scelta della grafica; ma cos’è, a vostro parere, che attira l’attenzione del pubblico? E “come si fa ad accattivarselo” in un momento critico come quello attuale, dove la concorrenza con le infinite altre band che nascono dall’oggi al domani, è spietata? Oggi, coi social network, è possibile per chiunque o quasi emergere e ottenere “5 minuti di visibilità ” ma come riuscire a “conservarli” sulla lunga distanza?
Date at Midnight : Onestamente è un tema che ci poniamo in modo molto relativo; forse sbagliamo in questo, forse no, ma il 90% del nostro focus è sull’aspetto musicale, che è quello che ci piace, ci diverte e ci gratifica di pià¹. Siamo soddisfattissimi del nostro sito (merito della maestria di Daniele) e dell’aspetto “professionale” che emana, ma per il resto, almeno fino ad oggi, non ci siamo mai posti serie domande su cosa potrebbe davvero accattivare il pubblico potenzialmente interessato alla nostra musica, o su come valorizzare al meglio i vari social network a disposizione, e via discorrendo. Forse nel nostro piccolo gli apprezzamenti che bene o male abbiamo ricevuto nel corso del tempo rappresentano già un “tesoro” di cui essere soddisfatti; avere un’etichetta straniera che ci ha dato fiducia, persone che – in particolare fuori Roma – sono venute a vederci e soprattutto a rivederci suonare (lo stesso dicasi per i promoters) e cosଠvia: finchè sarà cosà¬, probabilmente non sentiremo il reale bisogno di metterci seriamente a tavolino per escogitare qualche trovata particolare. Non è pi๠giusto o pi๠sbagliato rispetto ad altro approcci; è semplicemente l’approccio che ci è pi๠familiare, anche solo per capacità tecniche e comunicative, o per mera mancanza di tempo se vuoi.
Lunaria : Chi pensate che sia il vostro pubblico ideale? Oppure puntate pi๠“a travalicare gli steccati di genere” ?
Date at Midnight : Il nostro pubblico ideale è quello che riesce a ricambiare la passione che noi cerchiamo sempre e comunque di trasmettere. Che sia “nerovestito” o meno poco importa; certo, vediamo come estremamente complicato creare questa “osmosi” con chi non abbia una certa dimestichezza quantomeno con un certo tipo di rock, per prenderla alla larga, ma di fatto non ci tiriamo indietro a priori: anche suonare di fronte ad un pubblico di fan sfegatati di Laura Pausini potrebbe avere un suo perchè…magari qualcuno potrebbe cambiare idea…o magari potremmo cambiare idea noi!!! 🙂
Lunaria : Vi siete esibiti live diverse volte: descriveteci le vostre esperienze. Avete già una serie di date ed eventi a cui parteciperete? Mi sembrate una band abbastanza “muscolare” dal vivo! Pensate di riuscire ad esprimere soprattutto dal vivo la carica e l’adrenalina della vostra musica?
Date at Midnight : Vedi, anche dopo un EP, un demo, ed un intero album registrati in studio, con soddisfazione e divertimento sempre crescenti, la dimensione live continua ad essere quella che pi๠ci appartiene. Dici bene: abbiamo un approccio decisamente “fisico” al palco, e per noi nessun concerto puಠessere tale se arrivati alla fine non siamo pregni di adrenalinico sudore. Ognuno di noi vive il palco a modo suo, ma tutti, indistintamente, riteniamo che qualsiasi palcoscenico debba essere degnamente onorato, e proviamo infinito gusto nel farlo. Anche la dimensione “backstage” ha sempre il suo perchè, sia che si tratti di una data romana, in cui di fatto si finisce per esser circondati da amici ormai storici, sia che si tratti di un live in altre città o all’estero, in cui è sempre piacevole apprezzare il mood con cui il pubblico e le altre bands, rinomate o meno, vivono la situazione “concerto”, con tutti gli annessi e connessi del caso…non ultimi quelli pi๠“dissoluti”, mettiamola cosà¬! Per quanto riguarda i prossimi concerti, al momento dopo un paio di mesi abbastanza attivi sul fronte live ci concederemo una pausa, già consapevoli delle belle sorprese che si stanno preparando per la prossima stagione…
Lunaria : Lascio a voi le ultime parole per concludere l’intervista!
Date at Midnight : Le ultime parole sono innanzitutto per te Lunaria: la tua curiosità (e la tua pazienza!) meritano ben pi๠di un ringraziamento! (…..arrosisco….! Nota di Lunaria)
A tutti gli utenti di Darkitalia: onoratissimi di aver avuto questo “appuntamento a mezzanotte” con voi;
speriamo che tutta la passione che si coglie dal web possa rispecchiarsi in misura ancora maggiore nella vita reale: