Ho avuto il piacere di essere folgorato da questo singolare duo qualche anno fa, quando mi trovavo a Berlino per assistere ad un concerto di Iamx.
I Noblesse Oblige aprivano i suoi live durante il tour di Volatile Times, dunque me li sono ritrovati davanti, sul palco, ed è stata una delle scoperte musicali più felici degli ultimi anni. I loro live sono caratterizzati, oltre che dagli ottimi brani, da una forte presenza scenica che porta lo spettatore in uno stato di catarsi.
Il produttore Sebastian Lee Philipp e la performer/cantante franco-caraibica Valerie Renay sfornano Affair Of The Heart, che a differenza dei lavori precedenti sembra prendere la direzione di un electro-pop più puro.
La trascinante “Mata Hari” apre le danze, Il titolo per l’appunto è lo pseudonimo di Margaretha Geertruida Zelle, una danzatrice esotica condannata a morte per la sua attività di spionaggio durante la prima guerra mondiale. Inutile dire che questa canzone riporta alla figura della stessa Valerie.
Il disco prosegue rimarcando lo stesso carattere del primo pezzo con le successive “Runaway” e “Burn” con ritmi incalzanti della drum machine e delle bass lines che ci portano in un’atmosfera synth-wave tipicamente anni ’80 mescolata dai loro tipici accenni tribali.
La malinconia della ballata “Chasing Shadows” rompe il ritmo con dei morbidi beats, una calda chitarra acustica ed un’elegante linea vocale, forse il miglior pezzo dell’album che a seguire riprende la prima parte del disco.
La lenta “The Seventh Wave” con arpeggi alla Knives e l’introversa “In The Heat Of The Night” anticipano un’originale cover di “Hotel California”.
La dolce voce al voocoder di “Voices in My Head” conclude al meglio il tutto con uno stile indiscusso.
A fine ascolto si ha l’impressione di un disco omogeneo, ben fatto e ben curato, ad ascoltarlo con attenzione si possono notare alcune similitudini sonore con gli ultimi lavori Iamx, infatti questo album è stato sviluppato a Berlino est, nello studio personale di Chris Corner.
Insomma, aspettiamo ulteriori sviluppi ed evoluzioni nei prossimi lavori dei Noblesse Oblige, ma prima non mi dispiacerebbe rivederli dal vivo, magari in Italia.
Noblesse Oblige – Affair Of The Heart