Quarto album per i tedeschi Mechanical Moth che da sempre propongono una miscellanea di electro e dark wave con voce femminile. Una evoluzione per questa band non c’è¨ stata rispetto al passato, e il nuovo album presenta le stesse caratteristiche dei precedenti lavori. Non sono molto convincenti in quanto in giro c’è¨ di meglio, e passano nell’anonimato assoluto. Musica di routine, incapaci di creare emozioni e di trasportare chi li ascolta in un vicolo di sensazioni. 13 le canzoni presenti, anche troppe per un album che non lascia segno. Una band dopo quattro dischi in carriera qualcosa di buono dovrebbe saperla proporre, ma per loro non c’è¨ verso, non hanno preso una strada loro, chiusi nel loro guscio, a proporci la stessa minestra riscaldata. In passato qualche buona canzone l’hanno fatta, ma per loro il tempo sembra essersi fermato. PS: ho inserito la parla gothic nel genere che propongono in quanto loro si dichiarano cosè¬
Mechanical Moth – Rebirth
- noxious
- 13 Maggio 2010
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