Primo EP per gli spagnoli Scar 21, un industrial metal orientato all'orecchiabilità è la chiave del suono del duo di Barcellona. Quattro canzoni auto registrate questo Agosto, "Promise" è un ariosa synthpop con bit vivaci e tappeti di tastiere ad incalzare un voce che ricorda il leader dei Placebo in versione "dark".
"All I want" è una semi ballad electro dark, un po molle e anonima che serve piú che altro ad ammirare la buona prova di Kojii al microfono che fa notare le influenze metal giocando sapientemente tra alti e bassi. "Heridas" è invece l'unica canzone in lingua madre che regala pathos, sfruttando un buon mix tra industrial e synth che grazie alla drum machine cadenzata si ottiene un ritmo gradevolmente solenne. Si chiude con "Losing Control" che alza il ritmo andando su territori ebm contrastando con connotazioni gotiche, una canzone che pur non brillando per originalità fa ballare e cantare.
In conclusione gli Scar 21 al loro debutto assoluto non sfigurano facendo comunque divertire, pecca di originalità ricordando troppo da vicino band come Hocico e VNV. Hanno dalla loro un cantante dalle ottime doti tecniche e ottime basi per poter un giorno emergere nel panorama elettrico.
