TRAMA: Anno 1999, un giornalista da trafiletto di costume ha davanti l’uomo che ha vissuto in prima persona uno dei più sconvolgenti casi di cronaca avvenuto in un college del Norfolk in Inghilterra , quasi 40 anni prima. Di quel caso tutti sanno che la polizia ha diffuso un rapporto “addomesticato”, sapere la verità è lo scoop della vita.
L’uomo è disposto a raccontare la sua storia, la storia di quel trimestre al Kirkston Abbey che ha cambiato per sempre la sua vita e distrutto quella di altre persone nel lontano 1954.
Il Kirkston Abbey ospita i rampolli della buona borghesia inglese, in un ambiente formale e rigido . Nelle residenze degli studenti vige la regola del più forte, i deboli subiscono , i bulli imperano incontrastati.
Jonathan Palmer non è tra i forti, troppo spaventato ed insicuro, subisce le angherie dei prepotenti e l’antipatia di alcuni professori, ma è stimato da altri che intuiscono le sue potenzialità ed ha trovato all’interno dell’ambiente che sente ostile un ottimo amico come Nicholas e i gemelli Stephen e Mike.
Richard Rokeby invece non ha amici . E’ solitario, altezzoso e non ha mai paura. Non teme i prepotenti e nemmeno gli insegnanti , che sfida apertamente nascondendosi dietro una patina di buona educazione e modi cortesi .
Richard è diverso dagli altri quattordicenni della classe, lo sanno gli studenti che lo ammirano incondizionatamente pur non riuscendo a suscitare il suo interesse, lo sanno gli adulti della scuola divisi nei personali giudizi sul ragazzo : chi lo reputa una possibile fonte di guai e chi vede in lui un adolescente problematico che si difende isolandosi dal mondo.
Ma durante quel trimestre Richard non è più solo , si è fatto amico il timido Jonathan, che ne subisce il fascino e che per la prima volta non si sente più totalmente indifeso, che per la prima volta osa ribellarsi, che improvvisamente sa controllare la sua paura e rispondere colpo su colpo.
Il carisma di Richard è irresistibile, i vecchi amici diventano presto un pallido ricordo , la possibilità di riscattare le prepotenze subite sembra a portata di mano, ma quello che Jonathan ancora non sa è quale potenza distruttiva possa avere l’odio che il suo amico ha dentro di se, e sarà proprio il nuovo gioco che hanno scoperto ad aprire il vaso di Pandora di una serie di eventi , che seppur slegati tra loro per protagonisti e tempi, correranno verso unepilogo tragicamente comune.
Londra, 1999. Nel college di Kirkston Abbey era accaduto qualcosa di sinistro. A scatenare forze distruttive nel tempio della migliore borghesia era stata la strana amicizia tra due studenti: il fragile Jonathan, vittima dei compagni e dei professori, e il diabolico Richard, dotato di un carisma ai limiti dell’umano.Erano come le due metà di una cosa sola, ed era destino che diventassero inseparabili. Poi un gioco malefico aveva preso loro la mano. Dopo tanti anni, l’unico testimone sopravvissuto a quegli eventi ha deciso di liberarsi la coscienza dal peso di una verità insostenibile. Il thriller più bello che abbia mai letto (finora).