Ardo e scoprir, ahi lasso, io non ardisco
quel che porto nel sen rinchiuso ardore
e tanto più dolente ogni hor languisco
quanto più sta celato il mio dolore.
Fra me tal’hor mille disegni ordisco
con la lingua discior anco il timore,
ed all’hor fatto ardito io non pavento
gridar soccorso al micidial tormento.