A tu per tu con questi ragazzi e il loro Gothic Rock irrobustito da elettronica….
1) Ciao Ragazzi! Benvenuti sul nostro sito! Iniziamo dalle presentazioni! A proposito, perchè avete chiamato la vostra band “Nude”? Ciao grazie a voi!…tutto è successo una sera ad una festa a casa di una amica. Ci ritrovammo (non troppo lucidi!!!) , a sorseggiare vino, in una stanza di casa sua in cui c’era questo dipinto di una donna nuda, tutto in bianco e nero, il cui titolo era “Nudeâ€, ci piacque subito e lo scegliemmo come nome per la band!…
2) Prima di parlare a fondo di “Plastic Planet”, il vostro nuovo album, fateci un resoconto dei vostri precedenti cd, “Transistor fate”(2001) e “Cities and Faces” (2001), soffermandovi sulle analogie e differenze con la vostra identità attuale… come vedete quei cd a distanza di cosଠtanti anni? Transistor Fate (Radar Records-Scarlet Records) è il nostro primo cd singolo, contenente la traccia presente anche nell’album, pi๠altri 2 inediti, “Over the sun†versione remix e la cover dei Cult “Rainâ€. Dopo il singolo uscଠl’album “Cities and Faces†che ebbe una buona risposta di vendite, soprattutto sul mercato Nord Europeo permettendoci cosଠdi stipulare anche un contratto con l’etichetta messicana Art Records che ci distribuଠin Messico e Stati Uniti. Le sonorità di “Cities…†erano molto cupe, oscure, malinconiche e negative farcite da chitarre molto metal…mentre “Plastic Planetâ€, il nuovo, è molto pi๠rock, a sprazzi pop , anche positivo con armonie molto pi๠accattivanti. Il marchio è sempre Nude ma l’ultimo lavoro risulta molto pi๠spontaneo sia compositivamente che nelle scelte degli arrangiamenti perchà© composto in una fase della nostra vita ricca di cambiamenti.
3) Definite il vostro stile Indie Electro Gothic; appena si ascolta il vostro cd si viene colpiti dalla grande energia e dal dinamismo che sprigionano song come “Shining Stardust”, “Down in the Garden”, “Neon Smile”; tutto suona cosଠcatchy e allo stesso tempo Gothic Rock! Basta sentire l’intro di “My World Today”, “Shangai Basement”, “Diesel”, che poi vengono irrobustiti da effettistica electro eclettica e pulsante. In sede di recensione ho scritto: “Una band che rinvigorisce il Gothic Rock con iniezioni di adrenalina-electro”. Vi ci vedete in questa definizione? Tra l’altro attualmente la scena Gothic Rock non se la passa granchè bene… invece voi ne avete eclissato tutti i clichè, per “riformarlo” in una veste pi๠moderna e trascinante! Credo che negli ultimi anni la scena italiana abbia fatto passi da gigante; per la vostra etichetta discografica, per esempio, escono anche i Dperd, altra band che non ha paura di “osare” con idee innovative; abbiamo davvero moltissime band valide, per citare solo qualche nome tra le band odierne, Soluzione, Bloody Mary, Dope Stars Inc., Kardia, All My Faith Lost…, Opera Noire, Svenia, Mushy, Tying Tiffany, Symbiosi, Lia Fail, tutti Artisti legati a una riproposizione talentuosa della musica Gothic a 360 gradi! Voi cosa pensate, al riguardo? Ci fa piacere che il nostro album ti sia piaciuto e ti faccia pensare ad una rinfrescata sullo stile gothic! Effettivamente siamo molto legati alla scena gothic e ci rende orgogliosi poterle dare qualcosa in pià¹. Comunque, non ci sentiamo un gruppo legato solo ed esclusivamente a quella scena. I Nude sono una band poprock influenzata da vari generi, tutto quello che abbiamo ascoltato in passato. Per noi i Rolling Stone erano pop, lo erano i Sex Pistols, i Cure. Cerchiamo spontaneamente di creare brani di qualità , da ascoltare a casa o in macchina, con la ragazza o gli amici. Se ascolti l’album ogni brano ha le potenzialità di un singolo. Il vero pop deve fare questo, unire le persone ed essere una musica di qualità che ti trasmette emozioni. I ragazzi, Antonio, Fabio, Nicola vengono tutti da un background molto metal (il primo suonava il basso negli Undertakers band brutal core e gli altri 2 nella band Heimdall) , ma guardando le loro collezioni di dischi trovi dal metal, alla new wave, al punk, al pop ed elettronica! Non ci siamo mai focalizzati su un unico genere anche se, comunque, il gothic è quello che ci rimane pi๠vivo dentro. Dimenticavo, se li conosci, salutaci i Tying Tiffany li abbiamo visti dal vivo e ci piacciono molto!!!
4) Perchè “Plastic Planet”? Si tratta di un concept? Che genere di argomenti trattate nelle vostre lyrics? A guardare la copertina, molto cyber, e agli effetti che utilizzate nelle canzoni, si direbbe che parliate di tematiche futuristiche… Ritenete che il nostro pianeta sia di “plastica”? Nel senso che tutto è fatto in serie e replicabile? O quale altro significato (positivo o negativo) date ad un “Plastic Planet”? “Plastic Planet†è un album che parla di problemi, emozioni, sentimenti nel nostro Mondo. I testi, che scrivo trattano argomenti di vita reale, ascoltati e raccontati da amici o conoscenti…storie vere! Per esempio il brano che dà il titolo all’album narra di questa mia amica eroinomane che, dopo essersi iniettata droga con il suo ragazzo, utilizzava le siringhe usate per spruzzare colore su di un lampadario a forma di mappamondo. Si sentivano degli artisti, mentre erano sotto l’effetto dello stupefacente. “ My World Today†rimane sullo stesso tema. Una ragazza che conoscevo si prostituiva nei bagni di un giardino pubblico per procurarsi le dosi per lei e per il suo uomo, lasciando il loro figlioletto affamato, ad attenderli in un passeggino sotto un albero. Purtroppo queste storie ti lasciano il segno, sono cresciuto per strada da ragazzo e potrei raccontarti cose molto dure a cui ho assistito o in cui mi ci sono trovato coinvolto.Â
5) Le vostre track sono davvero di impatto… come si svolgerà l’aspetto live? In sede di bio avevo letto che vi prendeste una pausa nel 2001 proprio perchè non eravate riusciti a organizzare come avreste voluto i vostri concerti…ma forse nel 2013, grazie anche ai social network, ci sono pi๠possibilità di organizzare eventi e promuoverli… Abbiamo avuto non pochi problemi che ci hanno bloccati per molto tempo penalizzandoci sul fronte live. Il disco “Cities and Faces†aveva venduto discretamente bene, in particolar modo sul mercato nord europeo. Avevamo dato anche licenza ad un’etichetta Americana-Messicana di distribuirci e venderci in Stati Uniti e Messico. Le cose andavano bene tanto che ci proposero, una tourneè con varie date anche in USA ma all’interno della band cominciarono dei problemi che non ci consentirono di accettare l’offerta perdendo cosଠdelle occasioni importanti di poterci esibire da headliner con band come HIM. Ora siamo ritornati insieme, anche se il nostro primo tastierista è andato via ed è stato sostituito da Marco Mauss ed abbiamo intenzione di ripristinare le cose e di puntare molto su i live futuri.
6) Realizzerete qualche video? Pi๠in generale, avete già avuto modo di farvi conoscere all’estero? Io credo che alcune delle vostre song siano parecchio “esportabili”. Si stiamo completando un trailer di presentazione dell’album e presto realizzeremo un video per una traccia dell’album. All’estero siamo riusciti a farci conoscere anche per merito delle buone recensioni che abbiamo ricevuto in passato per “Cities and Facesâ€, uscendo su compilation e copie cd abbinate a riviste specializzate ma, speriamo questa volta di rarrivare a tantissime persone. Per chi lo volesse potete visitare la nostra pagina facebook www.facebook.com/plasticplanet2013 e magari scambiare qualche opinione.
7) Concludete la nostra chiacchierata a vostro piacimento! Adesso c’è una crisi mondiale, svalutazione del denaro, inquinamento, assistenza sociale inesistente, politici corrotti, potenti senza scrupoli, disoccupazione, amici che hanno perso il lavoro…per esempio, vedi, la foto della copertina è il particolare di una fabbrica nota della nostra città che è miseramente e misteriosamente fallita, lasciando in mezzo ad una strada centinaia di famiglie. Sembra non ci sia speranza, eppure crediamo che presto si uscirà da questa situazione.