Perfetta simbiosi tra synth pop, electro e atmosfere eleganti e raffinate; queste sono le parole adatte per definire al meglio “Motel La Solitude”, secondo album della band milanese Babylonia. Questo disco li proietta nell’olimpo delle sorprese del genere synth pop, da un po’ di anni a questa parte mancante di nuove idee, dove tra tante uscite, solo poche riescono a convincere.
I Babylonia ci propongono 14 canzoni nuove, frutto di tre anni di lavoro, e grazie all’ausilio di Marco Barusso (ha lavorato con Lacuna Coil e Cradle of Filth), ingegnere del suono, l’album risulta registrato perfettamente, con sound pulito, e la qualità delle canzoni viene risaltata in modo ottimale. L’influenza depeche modiana è presente nell’album, e anche atmosfere eighties, soprattutto il pop del periodo, ma rivisitato in una ottica moderna, e anche molto personalizzata da parte dei Babylonia, dove emerge tutta la loro energia melodica e la bravura nel creare intime atmosfere sintetiche.
“By My Side” è la canzone più bella del disco, ballabile, refrain catchy al punto giusto, linea melodica degna del genere; è semplicemente da ascoltare e godersela tutta. Veri e propri tuffi nel mondo synth pop sono “Beautiful Losers”, “Ethereal Connection”, “Soundtrack For An End” e “Love Not For Me”, canzoni intense di emozioni e sensazioni sognanti. L’album è davvero ottimo e sono da sentire ed assaporare tutte le atmosfere presenti in “Motel La Solitude”.
Babylonia – Motel La Solitude
