Dopo l’imbarazzante “Screamworks..” degli Him (ormai persi da anni in un limbo di pop incolore..) lavoro che cancella anche il salvabile che c’era stato in “Venus doom” e con i 69 eyes persi dietro a pose finto gothic-street alla”Motley Crue dei poveri”, la salvezza del genere arriva dall’Italia, con il nuovo cd dei Bloody Mary!
Dopo l’ottimo debutto “Blood ‘n’roll” i nostri gothic boys sfornano “Party music for graveyards”(titolo cool!!) introdotto da una bella copertina con tanto di sexy banshees danzanti al chiaror di luna e mani artigliate di zombi risorgenti molto Misfts-style;”Velvet”, track di rock gotico adrenalitico (bella la voce filtrata) e “Better down” hit irresistibile
con una spruzzata di synth, dai rimandi a cult album come “Paris kills” dei 69 eyes; decandenza, spleen e romanticismo
sono ben espressi e i Nostri non lesinano in aggressività chitarristica (a
differenza di gruppi che eccedono in melassa pop!) anche le vocals di Aldebran
sono sexy e profonde, alternate a parti più roche.
“Sobibor” (una hit che gli Him non scrivono da anni!) lascia ormai trapelare il sound caratteristico dei Bloody, molto vincente l’accoppiata tra voce recitante e cori.
“Fallen Christ” è una track sisteriana, con i cori femminili molto sullo
stile di “More”.”Somebody to love” è una ballata con inserti synth,
mentre le vocals di Aldebran sono in primo piano(si assapora la voce del singer in tutte le sue sfumature!) forse è il pezzo più easy.
Il cantato poi rimanda ai Type o Negative.
“Before you fade” sembra fatto apposta per i live infuocati ed hot dei Nostri Dandy, con una sezione ritmica adrenalitica, mentre “Dreamer” concentra in sè tutto ciò che è goth rock:
vocals dannate-fatali, note isolate struggenti, refrain malinconico
da cuore spezzato..perfetto!
“Gettin older” mixa atitudine electro wave a atmosfere old hot goth: track vincente e interessante.
“Pet sematary” dei Ramones si addice perfettamente ai nostri Dandy
che la spogliano dai raimandi (laceri) punk’n’roll, ammantandola di
adrenalina goth vampiresca.
Immagino che questa track farà furore nei live!
“The right way” è una ballata che rimanda alla precedente “Before the rain”
del debut cd, mentre “Deathly gone” è ammantata di fascino notturno ( forte il richiamo a “It’s all tears” o “The beginning of the end” dei primissimi Him).
In conclusione, un cd che conferma in potenziale in crescita di una band promettente, che ha tutte le carte in regola per diventare il prossimo capisaldo gothic rock targato 2000.
Concedetemi una disgressione:
Perchè non tentare di musicare la nostra lingua
invece che del solito inglese? I Bloody Mary hanno già talento musicale
per sfornare gothic hit, sarebbe fantastico ascoltarne una in italiano!
Voto. 8
Lunaria
Gothic Rock
2010
Bloody Mary