A distanza di quasi sette mesi dall"uscita dell"album "Anything That Gets You Through The Nightâ€,il secondo in carriera, piazzatosi in seconda posizione nella DAC Charts di giugno, il duo teutonico delizia il palato dei loro fans con questo succulento EP, con la presenza di due inediti e remix eccellenti ad opera di Daniel Myer (Haujobb/Destroid), Rotersand e Steril. La creatura Edge of Dawn vide la luce nel 1998, nata per volere di Mario Schumacher, come progetto solista, ma non si hanno molte informazioni riguardo a quel periodo. La svolta arriva nel 2005 quando lo affianca Frank Spinath, vocalist dei Seabound, che da l"input alla musica degli Edge of Dawn. Musica di ottima fattura, electro/synth pop di altissimo livello, la band si è sempre ritagliato il proprio spazio nella scena, anche se i riferimenti ai Seabound sono evidenti, ma la ottima vena creativa degli Edge of Dawn ha fatto si che non si vivesse dietro l"ombra della band madre di Frank Spinath. "Stage Fright†è un ottimo dolce natalizio sia per i fans del duo che per gli amanti del genere. Imperdibile il remix di "In Your Sleep†manipolato dalle sapienti mani di Daniel Myer, dal suono tipico delle sue creature, capace di emozionare anche il più asettico ascoltatore; la voce di Spinath si combina perfettamente al mondo sonoro di Myer. "Stage Fright†remixato dagli Steril è un"altra perla di questo EP, suoni tipici EBM miscelati ad una electro moderna e fresca donano alla canzone tutte le carte in regola per diventare una club hits, con eleganza e raffinatezza sonora. Uno dei rari esempi di remix che può infierire nei dancefloor senza colpire duro. Molto sottotono invece il remix dei Rotersand, di cui ci si poteva aspettare qualcosa di meglio, visto la loro bravura. Acretongue e Cryo, debuttanti nel gioco del remix, se la cavano molto bene, i primi con "Valid World†non escono mai fuori dagli schemi, dove il tessuto sonoro domina costantemente la canzone, e la ritmica è carica e avvolgente, mai banali. I Cryo invece alle prese con "Capsized†ci iniettano una buona dose di synth pop unita ad una electro clash diretta come un treno che non ha fermate. Il conclusivo Splitter remix di "Stage Fright†rimarca fedelmente la tipicità del suono degli Edge of Dawn, però risentendola tantissime volte, sembra uscire da un disco dei Seabound; il remix è di una bellezza estasiante, da ascoltare ad occhi chiusi. "Up†ed "Enchanted†sono due inediti, dove la prima è la naturale prosecuzione della tipicità del suono della band, e la seconda è una canzone strumentale, un po" opaca, secondo me poteva anche non essere presente in questo EP.
Edge Of Dawn – Stage Fright
