Ospitiamo per la seconda volta Claudia Murachelli “Fallen Angel”, che ci svela qualche anteprima del suo nuovo lavoro….
Lunaria : Ciao Claudia! Abbiamo già parlato del tuo primo libro, ci vuoi anticipare qualcosa della tuo nuova raccolta poetica a cui stai lavorando? Quando pensi di farla uscire?
Ciao Luny! ^^ Veniamo subito al sodo ^.- Oscure Matrici è nata subito dopo l’uscita e la pubblicazione de “Il Dolore della Bambola” contenendo quelle poesie scritte dopo l’invio del materiale alla casa editrice. Finchè non verrà pubblicata non avrà mai fine, nel senso che viene continuamente ampliata aggiungendo le poesie scritte di recente. Per ora siamo circa a 80 poesie raccolte. Ho inviato il manoscritto alla casa editrice che già pubblicಠ“il Dolore della Bambola” nel 2006, la Maremmi Editori-Firenze Libri, anni fa ricevendo una richiesta di pubblicazione ma allora, come oggi, purtroppo non dispongo delle possibilità economiche per permettermi la pubblicazione e quindi, di fatto, l’opera è ancora inedita ed in attesa di editore.
Lunaria : Il titolo “Oscure matrici” è particolare. Vuoi svelarci il significato o preferisci che ciascuno gliene attribuisca uno a seconda della propria sensibilità ?
L’origine del titolo “Oscure Matrici” ha una storia non cosଠcomplessa o elaborata come si puಠpensare.
All’epoca stavo fondando il mio primo gruppo metal in compagnia del mio ragazzo ed a lui venne l’idea di chiamare la band o una nostra canzone Oscure Matrici e siccome il nome mi piacque molto mi diede l’ispirazione per scrivere una poesia omonima che poi ha dato il nome all’opera completa. Una cosa che ho imparato pubblicando il Dolore della Bambola è che è importante scegliere un nome che si possa ritrovare nell’opera magari come titolo di una delle poesie proposte. Infatti il primo titolo de “Il Dolore della Bambola” era “Lacrime d’Inchiostro”, è stata poi la casa editrice a chiedermi di cambiarlo prendendo un titolo da una delle mie poesie e cosଠscelsi “Il Dolore della Bambola”.
Lunaria : Ho avuto modo di vedere già qualche anteprima. Vuoi anticipare tu qualche tema stilistico-espressivo che troveremo in “Oscure matrici”?
Io non mi rifaccio ad uno schema stilistico-letterario preciso, come ben sai, nel senso che seguo il mio istinto e cosa mi suggerisce di fare, non mi pongo in testa alcuno schema, nessuno stile da seguire alla lettera, nessuna metrica, scrivo di getto quello che sento dentro di me senza pormi alcun limite. Certo, quando mi viene chiesto di che genere sono le mie poesie le identifico come decadenti rifacendomi al decadentismo francese di Baudelaire e Rimbaud che sono stati un pಠ“i miei maestri”, perಠdi fatto è assai riduttivo in quanto il mio stile poetico deriva da tutte le mie esperienze e non segue un’unica strada, si prefigge di essere aperto, di non avere limiti.
Il mio stile dunque potrebbe essere….lo stile di Claudia Murachelli, quindi leggere per credere, non pongo limiti nemmeno a chi legge e vuole studiare le mie poesie e definirle nello stile e nel modo che trova pi๠appropiato.
Lunaria : Vuoi parlarci anche delle scelte grafiche? Alcune poesie sono scritte in forme geometriche…svelaci il significato di questa tua scelta…
Mah, non c’è un motivo preciso…a parte “Croce di Sangue” che è scritta a forma di croce, non a caso, le altre non hanno una vera motivazione a riguardo. Semplicemente mi piaceva come disposizione e cosଠl’ho adottata nella stesura del testo, le parole, semplicemente, mi suggerivano di essere riportate cosà¬.
Lunaria : Vuoi già dirci qual’è la poesia migliore della raccolta, quella che identifica meglio il tuo corso poetico?
Non saprei, nel senso che io penso che tutte le mie poesie siano parti di me, sono come delle figlie, come, appunto riportava il primo titolo de “Il Dolore della Bambola”, “Lacrime d’Inchiostro”, le mie lacrime. Non c’è dunque una poesia che da sola mi identichi nella mia completezza, ma è l’insieme di tutte quelle che ho scritto e ancora continuerಠa scrivere in continua evoluzione a formare ciಠche sono e quindi il mio stile poetico. Ogni poesia identifica un particolare momento, una particolare emozione, ognuna è unica e non puಠessere accomunata alle altre, almeno per me che le guardo da dentro, magari per chi è fuori e le legge è pi๠semplice rispondere a questa domanda. ^^
Lunaria : A mio parere, con questa raccolta, fai un salto di qualità svincolandoti finalmente dai soliti temi banali e ipersfruttati, trattando invece temi d’attualità e di critica antireligiosa. Una caratteristica che le tue prime poesie non avevano…Possiamo già parlare di una “Claudia Murachelli in fase di maturità ” o pensi che evolverai ancora la tua creatività ?
Non c’è mai fine all’evoluzione personale di un autore, come ho scritto appunto nella risposta alla precedente domanda.
Se io morissi domani la mia evoluzione si fermerebbe ma fino a quando sarಠin vita continuerಠad evolvermi, in positivo o in negativo che sia, e cosଠanche le mie opere essendo esse parte di me continueranno ad evolversi. Logicamente le prime poesie che ho scritto si rifacevano allo stato d’animo di quel momento, e siccome “Il Dolore della Bambola” raccoglie poemi scritti quando avevo tra i 14 e di 20 anni, è pi๠che normale che i temi fossero pi๠infantili magari e meno impegnati, perಠnon le denigro nè giudico in quanto descrivono la me stessa di allora, che non rinnego in quanto ha fatto si che io sia quella che sono ora.
Lunaria : Oltre alla poesia, ti dedichi al canto lirico. Vuoi parlarci un pಠdi questa tua passione? Dei tuoi miti?
Eh si, poesia e musica vanno di pari passo secondo me, in quanto la poesia ha comunque una metrica come i testi delle canzoni e quindi la musica. Infatti io sono anche l’autrice dei testi delle canzoni della mia band e dei miei progetti solisti. Studio canto lirico da circa 5-6 anni, dal 2005 se non ricordo male, ma non avendo la possibilità d’iscrivermi al conservatorio sto seguendo una scuola di musica in zona il cui maestro, l’eccellente organista Fabrizio Brezzo, mi fa seguire il programma canonico li insegnato. Canto come solista (proponendo sia un repertorio moderno principalmente symphonic metal sia classico e d’opera), sono prima soprano nel coro polifonico “Amici della Musica Città di Taggia” diretto sempre dal M°Brezzo e con il mio ragazzo e mia sorella ho fondato i Lumihiutale, band symphonic metal, di cui sono la cantante. Ho partecipato negli anni a numerosi concorsi raggiungendo risultati soddisfacenti.
Lunaria : Ti piacerebbe musicare le tue poesie? E le canteresti in lirico?
Beh, molti dei testi che scrivo sono tratti dalle mie poesie, quasi tutti posso dire.
Lunaria : Cosa ti aspetti da questo tuo nuovo lavoro poetico? E come pensi che reagirà la gente di fronte alle poesie “pi๠scomode”, mi riferisco a quelle anticristiane….
Che dire, non mi aspetto nulla di particolare, nel senso che la mia pi๠grande soddisfazione l’ho raggiunta già nel momento in cui ho riportato su carta le mie poesie, quando sono riuscita a riportare per iscritto le emozioni che mi frullavano dentro. Tutto ciಠche verrà in pi๠ben venga! Il mio obbiettivo non cambia dai tempi de “Il Dolore della Bambola”, ovvero non mi interessa principalmente fare fortuna o vendere pi๠libri possibili scalando il successo, ma far si che la pubblicazione delle mie poesie sia da spinta a tutti quei giovani poeti, spesso molto ma molto pi๠bravi di me, che perಠper paura dei giudizi altrui tengono i loro manoscritti chiusi in un cassetto negando al mondo la loro bellezza.
Ciಠpersonalmente lo reputo uno spreco e vorrei essere da sprono a tutti loro affinchè non si curino dei giudizi degli altri ma pensino prima di tutto alla loro soddisfazione personale. Non mi pongo il problema dei giudizi e delle critiche, da quelle che reputo costruttive avrಠmodo di imparare e migliorarmi sempre, dalle altre di certo non mi lascerಠscoraggiare e continuerಠper la mia strada perchè questo è quello che voglio fare e ciಠche mi rende soddisfatta non sono apprezzamenti o critiche ma il semplice fatto di scrivere, quindi continuerಠa farlo finchè non mi stancherà².
Lunaria : Ok concludi come vuoi l’intervista!
Vorrei concludere dicendo a tutti coloro che scrivono poesie: “Non abbiate paura, non temete i giudizi degli altri e della gente, fate ciಠche sentite dentro e fatelo per voi stessi, non per gli altri. La soddisfazione deve essere dentro di voi e non dovuta ai giudizi altrui, inoltre se ce l’ho fatta io potete farcela anche voi ^^ io non sono nessuno, sono una persona del tutto normale, non ho nessun super potere, quindi chiunque puಠfarcela, basta volerlo davvero”