….Non ci fermiamo mai, perchè abbiamo scovato una cult band proveniente dal Belgio!
1) Ciao ragazzi! Benvenuti su Darkitalia!
Presentatevi……siete una cult band degli anni’80 😉
I De brassers si sono formati alla fine degli anni’70 sotto l’influenza del movimento Punk di band come i Sex Pistols e i the Clash.
Il Punk ci insegnà², fin da giovanissimi, che per creare musica non è necessario possedere capacità tecniche…
Cosଠabbiamo iniziato come band senza nessuna conoscenza tecnica ma pieni di energia, voglia di fare e di attitudine.
Le nostre pi๠importanti influenze sono state le Postpunk bands come i Public Image Ltd, Joy Division and Cabaret Voltaire.
Noi siamo partiti da queste influenze fino a raggiungere un nostro sound, cantando in olandese o usando sintetizzatori come Korg MS-20.
Un nostro tratto tipico è il fatto che ci siamo sempre tenuti fedeli al principio ‘do it yourself’.
Cosଠabbiamo sempre fatto tutto autonomamente: stampa, distribuzione, promozione, booking ecc…
2) Qual’è il significato del vostro monicker?
La gente della nostra città ci chiamava ‘brassers’.
è una parola olandese che significa che non siamo stati di nessuna utilità in questa società …
Riguardava la nostra attitudine, idee, look.
Ci siamo allontanati dalla società e dalle sue strutture, avevamo la nostra musica, vestiti, tagli di capelli, fanzines…
Ma alla fine la società ci ha relegato in un ghetto.
Tutti i membri della band hanno avuto problemi con la polizia e giustizia.
3) La vostra musica è disponibile per l’ascolto su youtube.
Ce ne volete parlare un pà², del vostro stile, sound…? Da quello che ho potuto ascoltare, sembra molto oscuro, ipnotico e gelido.
Gli anni ’80 sono stati infatti molto neri e freddi per la politica e l’economia.
C’era crisi, la guerra fredda in corso, il Belgio che aveva armi nucleari, e in economia le cose peggioravano via via, mentre la disoccupazione saliva e le persone non avevano lavoro.
Anche noi De Brassers eravamo tutti disoccupati.
Tutti questi elementi ci fornirono l’ispirazione per l’atmosfera oscura della nostra musica.
4) Di quali argomenti parlavate?
Noi non eravamo profeti di buoni propositi…
Nelle nostre canzoni non dicevamo alle persone come o cosa dovessero pensare.
Parlavamo di molte cose sulla nostra società e alcuni eventi che ci irritavano.
Era questo che ci dava energia ed espirazione.
Il nostro primo singolo fu “En toen was er niets meer” (“e poi non c’era pi๠niente”).
Diventಠuna cult hit in Belgio perchè ha definito molto bene l’atmosfera che serpeggiava tra i giovani nei primi anni ’80.
Altre nostre canzoni sono state: Kontrole, Twijfels (“dubbi”), Living on the Edge, Sick in your Mind, Rise and Fall …
5) Avete suonato in Belgio nell’ultimo periodo?
E in altri paesi? E quali sono i vostri progetti futuri?
Abbiamo suonato in Belgio e in Olanda nei primi anni ’80…nel 1982 ci siamo divisi per problemi legati alla droga e alla polizia.
Abbiamo ripreso l’attività della band negli anni ’90 e abbiamo suonato alcuni concerti;
Cerchiamo sempre di essere “al momento giusto nel luogo giusto”.
Abbiamo suonato con i Public Image Limited, The Stranglers, Wire, Laibach.
E lo scorso novembre ci siamo esibiti in una maxi festival a Berlino.
A febbraio abbiamo condiviso lo stage con John Foxx.
Abbiamo in mente di curare la ri-edizione di un CD-compilation (dal periodo 1979-1982) e un documentario su Dvd.
6) Parlateci del Belgio a 360 gradi!
Letteratura, Musica, Arte, Cucina……Gli aspetti migliori e tradizionali del vostro paese quali sono?
Bhel, il Belgio è un piccolo ma interessante paese dove si parlano Fiammingo, Francese e Tedesco.
Bruxelles è la capitale e ha un vero e proprio crogiolo di persone e culture.
Abbiamo un quartiere europeo, congolese, turco, asiatico, arabo.
Il Belgio è stato il centro del surrealismo: Renà© Magritte visse e lavorಠa Bruxelles.
L’architettura Art nouveau si è diffusa ovunque e la si puಠritrovare nelle strade di Bruxelles.
E Adolphe Sax inventಠil saxofono!
Il nostro Paese mantiene il record del mondo sulla formazione del governo: ci sono voluti pi๠di 500 giorni per costruire l’attuale governo!
Ma siamo orgogliosi del nostro primo ministro Elio Di Rupo che è un italiano immigrato e omessuale e sta facendo molto per la società .
E abbiamo una solida tradizione fumettistica: Tintin è un personaggio celebre nei comic books.
Per ultima cosa, ma non meno importante!
Quando visitate il Belgio dovete assolutamente provare i noostri cioccolati, patatine fritte e centinaia di diversi tipi di birra.
7) Vi piacerebbe parlarci della scena Dark Wave belga negli anni ’80? E attualmente quali band ci sono?
Negli anni 80’s abbiamo lavorato molto per avere una scena molto vivace e produttiva legata al Cold Wave: c’eravamo noi e Siglo XX
Il Sinnersday festival, ogni anno, al primo novembre sponsorizza bands provenienti dagli anni’80.
Speriamo di suonare anche noi quest’anno!
Abbiamo avuto una fortissima scena EBM ed electro: Front 242, Absolute Body Control e Neon Judgement.
Oggigiorno la scena dark wave e gothic è viva e vegeta.
Ci incontriamo ai festivals come il the BIM festival a Antwerp (dove abbiamo suonato lo scorso anno con DAF, Laibach e the Bollock Brothers) o il Shadowplayfestival in Kortrijk.
Inoltre ci sono feste new wave a Bruxelles e Gent e concerti di EBM, electro, synth pop, gothic rock.
8) Ok ragazzi! Vi auguriamo buona fortuna e speriamo di vedervi live sia in Europa ma anche in Italia!
Grazie a voi….! L’ Italia sarebbe una meta fantastica per suonarci, infatti è uno dei miei paesi preferiti.