Ciao gabri! , Ti ho scovato su Youtube, dove gestisci a nome Pallide Stragi un fantastico (e fighissimo) canale dedicato alla Wave Italiana…. Insomma, se possiamo scoprire tutti questi tesori lo dobbiamo a te! Vuoi presentarti al nostro sito? Chi sei, cosa fai, cosa facevi negli anni ’80… 😉
ciao Lunaria piacere Gabriele (pallide stragi); per prima cosa grazie per i complimenti riguardanti il mio canale youtube (http://www.youtube.com/user/pallidestragiRE); sono uno come tanti che coltivano una passione e che a un certo punto del percorso hanno avuto la fortuna, cercata o casuale, di poterci entrare con prepotenza dentro. Ho passato temporalmente gli anni 90 fiorentini con il progetto Plaszà suite, una band colta di liceali repressi, una esperienza difficile da promuovere ma divertente da interpretare comprese le facce esterefatte di chi veniva ai nostri concerti aspettandosi altro; esaurita tale circostanza e voglia creativa di gruppo ho continuato una ricerca basata sui miei testi e l’elaborzione di suoni, senza mai editare niente ufficialmente, tutto in forma privata fino ad arrivare al 2011, rimettere mano al concetto di gruppo e vedere nascere i Ciseaux che sono il seguito spontaneo di quello che avevo, avevamo, lasciato maturare.
Stiamo lavorando a un nuovo disco senza scadenze temporali. Per quanto riguarda la new wave italiana, sono partito banalmente “studiando” i litfiba e arivando di riflesso ai contenuti del mio canale. Odio terribilmente le banalità lette in questi anni sia su carta che su webzine; volevo far uscire un concetto d’Italia diversa. Negli anni 90 qualcuno si è scordato di tramandare emozioni, per fortuna, non solo grazie a me e spesso non a titolo esclusivamente commerciale, qualcuno adesso ci sta pensando.
Vorresti renderci partecipi di un viaggio negli anni ’80, raccontandoci com’era la scena a Firenze….?
E nel resto d’Italia?
Come ci si teneva in contatto, tra fans e band, tra band e band, quali erano le band maggiormente amate e venerate…. insomma raccontaci tutto! Partiamo dal presupposto che non deve essere pallide stragi a fare la cronaca di qualcosa che non ha vissuto in prima persona per ragioni prettamente anagrafiche (sono nato a firenze il 1 settembre 1976) ci sono tanti che già ne parlano in maniera impropria.
Ho la fortuna di conoscere molti protagonisti del periodo, ma per chi non ha la stessa opportunità potrei consigliare del materiale editoriale scritto dagli stessi. Per esempio i libri dell’amico Bruno Casini editi per editrice zona. In maniera gratuità è possibile inoltre reperire sul web alcune fanzine italiane, l’informazione autoprodotta e indipendente che univa band e ascoltatori, erano una delle fonti pi๠diffuse tra gli appassionati che non si accontentavano delle storiche riviste musicali italiane.
Fai una lista delle tue band Wave preferite, che giudichi fondamentali e che ci consigli!
Risposta secca senza dovere stare li a pensarci… Frigidaire Tango
Vuoi parlarci anche della scena Cold Wave francese e belga-olandese? Di recente abbiamo dato voce ai Coldreams e ai The Gentry, e su youtube è possibile scoprire tante altre band legate a questa scena!
La wave francese o belga difficilmente trova posto nelle mie selezioni musicali che edito su internet o nei locali che mi ospitano, non m’interessa nè incuriosisce e francamente non me la sento di parlarne perchè non conosco approfonditamente quell’avanguardia. è sovente limitarsi a pensare, almeno nel caso nella wave italiana, al fenomeno prettamente musicale tralasciando il “contorno” non spesso secondario legato al teatro, moda, fotografia e la video arte.
Dicci un pregio e un difetto degli anni ’80….. è innegabile che molti tra noi “giovani ventenni” vedono quella decade come un eden perduto, un’età dell’oro da scoprire e tutelare….
A parte il mio non sentirmi un “vecchio trentaseienne” potrei dirti che molti “giovani ventenni” (ma anche trentenni e quarantenni) non sono minimamente interessati a quello che mi chiedi, si trattano solo di affermazioni banali che galleggiano in una mitizzazione patinata tenuta su da blande icone. C’è una totale mancanza di curiosità . Io non ho aperto un forziere nascosto, sto semplicemente facendo una ricerca, una cosa banale se si hanno stimoli.
Youtube (e internet in generale) spesso vengono additati come dei flagelli, promulgatori di crimine, droga, violenza ecc ecc. Sorvolando su questo, c’è da riconoscere che è proprio con l’avvento del web che gli appassionati hanno potuto condividere/far uscire dall’oblio moltissime band che paradossalmente vengono ascoltate pi๠adesso che non negli anni ’80….. Penso proprio alla capacità , con un semplice click, di poter vedere non solo live dell’epoca ma anche di poter sentire canzoni prese da vinili e cassette, e se questo è vero un pಠper tutti i generi musicali (per esempio il Jazz o il Blues) lo è anche per i grandi nomi del Punk, Post Punk, Wave, Dark Wave….. Personalmente io sono sempre emozionatissima di poter ascoltare band magari sudamericane o francesi, inglesi, tedesche, che senza il web non potrebbero essere diffuse in modo cosଠcapillare…. Penso che sia una grande conquista questa “condivisione universale” da un capo all’altro del mondo; Spesso assistiamo a cose negative come guerre, situazioni economiche precarie, odio, razzismo… eppure si riesce a provare amicizia e condivisione anche solo postando una band e vedendo che molti ragazzi da paesi lontani la aggiungeranno ai loro profili, ringraziandoti.
Cosa ne pensi?
Penso che il 90% dei contenuti caricati su youtube sia noioso, mi annoio troppo facilmente forse; tendo a utilizzarlo, nella veste di visitatore, esclusivamente come canale audio. Lo uso come radiofonia ed è chiaro che essendo molto completo nei contenuti è un sottofondo gradevole.
Sei infaticabile con il tuo lavoro su Youtube…. ma cos’è che ti porta a fare quello che fai, oltre a una Passione Infinita per la musica Wave?
Ti piace pensare che “convertirai” i giovani? O che stai salvando dall’oblio gemme musicali?
Trovo maggiormente infaticabile chi passa il tempo nell’editare video con musiche seguite da una infinità di foto di gatti… si dai è passione, neanche troppo spirito di ego, mi diverte fare questi non video (uso esclusivamente traccia audio e quando è disponibile la copertina originale del supporto dal quale estraggo) per coprire una mancanza che da utilizzatore avevo trovato
Facci i nomi delle band pi๠underground che ami!
Sicuramente Franti è , compresa la loro non catalogatura per quanto riguarda il genere proposto, il progetto che a distanza di 30 anni riesce maggiormente a esplodere in me pi๠emozioni. dovrei ripetere Frigidaire Tango e tutta quella meraviglia che partiva da Pordenone ed arrivava a Bassano; mi limiterಠinvece a citare il progetto teatrale e musicale di quei geni dei Magazzini Criminali.
Ok concludi a tuo piacimento….! Grazie della chiacchierata!
Grazie a te per la pazienza e per sopportare alcune mie risposte che possono sembrare acide e supponenti, ho il maledetto difetto di essere sempre troppo sincero. Ne approfitto per lasciare un po di contatti dove chi si è minimamente incuriosito puಠrintracciarmi:
facebook pallide stragi: http://www.facebook.com/pallidestragi
pallide stragi djset: http://soundcloud.com/pallide-stragi
email: pallide.stragi@gmail.com
ci vediamo presto in giro nei locali che occasionalmente mi ospitano.
gabri