Vediamo cosa ci raccontano questi ragazzi sul loro nuovo cd!
1) Ciao Ragazzi! Ormai siete di casa su Darkitalia! Avete appena fatto uscire il vostro nuovo cd, “Il Tempo”. Volete parlarcene nei dettagli?
Si finalmente è stato molto “faticoso†il parto, perchà© non riuscivamo a concludere le registrazioni, per un motivo o per l’altro. E’ un album composto da tre parti : le prime 3 tracks “Il Ventoâ€, “Il Tempo†e la “Vita è un giuocoâ€, rappresentano i Symbiosi del presente, sono canzoni completamente nuove, “Soloâ€, “Tempo di vivere†e “Desideri†invece sono remake odierni di brani degli anni ’80, che non avevavano trovato posto nelle nostre produzioni su vinile, mentre la “ghost trackâ€, che in realtà si chiama “Non esiste amore†è una vecchia registrazione, un provino del 1988 che doveva chiudere l’album Fabbrica della quale invece fu utilizzato soltanto il testo che si trova nel retrocopertina dell’album originale in vinile.
2) Le canzoni pi๠cupe sono “Il vento” e “Ghost Track”. La prima, boreale e sferzante, e la seconda con un incipit oscuro e funebre… penso siano anche le track migliori del cd!
Effettivamente sono due canzoni un po’ atipiche nella struttura, credo che entrambe, anche se sono state scritte a distanza di 24 anni l’una dall’altra, rispecchino pienamente il nostro essere musicisti ed autori.
3) Per descrivere le influenze che si possono trovare nel vostro album, ho usato come pietre di paragone i Sisters of Mercy/The Merry thoughts (per “Il Tempo”) i Cure (per le chitarre cosଠliquide di “La vita è un giuoco”) e i Clan of Xymox… Vi ci rivedete? E in generale, come definireste il vostro stile? Viviamo nel 2013, ma c’è tanta voglia di passato Dark Wave!
I paragoni mi sembrano azzeccatissimi, addirittura anch’io avevo pensato pi๠o meno agli stessi artisti che hai citato, non so se c’è voglia di dark wave, certamente le cose belle, continuano a brillare, nonostante il tempo che passa.
4) “Solo” è una canzone che spicca rispetto alle altre: è molto pi๠easy e scanzonata musicalmente…
Guarda è lo stesso pensiero che aveva il nostro tastierista originario Mirco Frilli, personalmente lo trovo un pezzo abbastanza in linea con il nostro prodotto musicale, bisogna sempre ricordarsi che è un brano composto nel 1987.
5) Focalizziamoci sui testi: vento, freddo, tempo, malinconia, anime perse… sono tutti testi incentrati sulla parte oscura dell’esistenza…
E’ naturale i Symbiosi usano questo registro linguistico da sempre, il tema centrale dell’album è perಠlo scorrere del tempo, il riuscire a cavalcarlo, domarlo, senza farsi travolgere da esso, il tutto sempre con il solito disincanto che contraddistingue i nostri lavori.
6) Che progetti avete? Qualche concerto o serie di live già in programma? E se poteste scegliere “con chi andare in tour” chi scegliereste tra le band italiane e/o straniere?
Per adesso l’unico interesse che abbiamo è quello di promuovere il nostro album, dal momento che dobbiamo fare tutto con le sole nostre forze e con l’aiuto dei tanti amici che ci seguono, i live per il momento non sono previsti se non la presentazione (evento unico) del disco, che per motivi organizzativi siamo stati costretti a spostare in primavera, poi mi piacerebbe fare un bel video ed un altro disco completamente nuovo, ma visti i tempi che abbiamo, temo che andrà per le lunghe.
7) Concludete a vostro piacimento la nostra chiacchierata!
Non posso che inviatare tutti a seguirci sui nostri canali youtube, facebook e twitter e mi raccomando ordinate il disco a : alessandrograssini@gmail.com