Con molto piacere presentiamo questo ragazzo: che sia nata una nuova stella nel panorama Electro italiano?
1) Ciao ORAX! Benvenuto sul nostro sito! Presentati ai nostri lettori! Ciao a tutti i lettori di Dark Italia,io sono ORAX e sono lieto di presentarvi un pಠil mio nuovo progetto musicale
2) Se vuoi svelarcelo… da cosa nasce il tuo nickname, ORAX DUMOLLARD? Ha un che di futuristico, e allo stesso tempo, quasi proibito, per via di quell’X, mentre DUMOLLARD suona molto “poet maudit”! Si diciamo che c’è sia dello spaziale che del maledetto ….Hahahah
3) Prima di parlarci a fondo del tuo primo cd e delle tue già invidiabili esperienze live, vorrei che tu ci descrivessi la copertina di “Betray”: è davvero ben fatta, graficamente! Rimanda molto allo spirito geometrizzato e “freddo, synth-etico” degli anni ’80… un’altra copertina, in tal senso, che avevo avuto modo di notare, è quella dei The Shade, autori di un Ep.   Con la copertina di Betray volevo dare un idea di situazione intimista e allo stesso tempo inquietante,infatti sullo sfondo del logo si puo’ notare un esterno di una casa dove all’interno di sicuro accade qualcosa di sconcertante tipo un TRADIMENTO…mentre i colori e il mood in generale volevano riprendere appunto le grafiche degli 80 ma anche fine 70. Gli Shade sono cari amici ho collaborato con loro suonando alcune chitarre per i loro nuovi pezzi.
4) E ora, sveliamo a 360° gradi “Betray”! Devo dire che il tuo lavoro è davvero poliedrico e dinamico; non solo spazi con bravura tra pi๠stili, spesso agli antipodi tra loro, ma anche, sei sempre attento a far sଠche il tutto si amalgami armonicamente, senza “stridori”o “cacofonie”: passi da un ritmo quasi trance, ondulato, sciolto, carezzevole, a forme pi๠sostenute, asincrone, qualche volta persino abrasive e d’impatto (per esempio “Stars”, “Run-Die” o “D.A.D.O.E.S”); c’è spazio per divagazioni Wave nella tradizione pi๠classica o romantica (“Forever”, “Boys”, “Hearts”), o persino, derive quasi etniche (“Rockers”, in certi frangenti; “Ladyland”, “Believe” ) Insomma, il tuo cd suona quasi come se fosse un caleidoscopio musicale! A mio parere, “Scotch Plains” e “Temple of the Moon” sono anche le track migliori del cd, la prima con quel ritmo notturno e strisciante, quasi paranoico, la seconda spaziale, fredda, algida…! L’album Betray risulta piuttosto vario a livello di sonorità per il semplice fatto che sono cresciuto ascoltando molta musica (non tutta) ma molta,quindi e inevitabile il fatto che quello che produco è influenzato da tante sonorità ….ma il tutto ovviamente con un solo filo conduttore…. L’idea di inserire sia brani “tesi” e molto ritmati e spigolosi insieme a melodie piu’ eteree e romantiche e assolutamente voluto…era un’idea che volevo sviluppare da tempo,soprattutto il fatto di pubblicare un full album con molte tracce senza seguire i soliti standard di singoli o ep …
5) A parte qualche eccezione isolata, nella quale compare qualche voce, la tua musica è prettamente strumentale: perchè? Forse ritieni che la voce umana (tanto pi๠che nell’Elettronica viene modificata in modi addirittura stravaganti o surreali!) sia poco adatta all’Elettronica? O per quale altro motivo ti astieni dal cantare o dall’inserire vocals? Quella di non inserire cantati in questo album non è stata una scelta pensata ma semplicemente un caso,….credo che in futuro arrivera’ anche qualche pezzo cantato,forse da me o forse no…;-)La musica elettronica si sposa perfettamente anche con dei cantati..ne abbiamo avuto varie prove in tutti questi anni ascoltando validi progetti da tutto il mondo.
6) Per curiosità , da cosa sei ispirato, quando crei la tua musica? Emozioni, paesaggi, pensieri…? Il mio mondo sonoro è la mia vita reale, i problemi di ogni giorno… Amo il cinema d’autore tipo quello di Werner Herzog o Alejandro Jodorowsky…..il collegamento tra video e suono per me e’ vincente e fondamentale.
7) Hai già avuto esperienze live con artisti come Cassius, VNV Nation, Wolfgang Flur (Kraftwerk), Darren Price (Underworld),Tiga,Tying Tiffany. Una tua performance live è inclusa anche nel Dvd “Musik Soldatat” di Wolfgang Flur. Devi aver accumulato una notevole esperienza, oltre che adrenalina, da tutte queste esperienze, o sbaglio?! Ti va di raccontarci qualcosa al riguardo? E svelarci eventuali nuove date in programma? L’esperienza live e’ molto importante per me,ma penso che sia cosi’ un po’ per tutte le band,il fatto di partire e stare in viaggio conoscendo situazioni e persone nuove fa bene allo spirito,il fatto di incontrare ogni tanto anche dei grandi artisti come Wolfgang Flur dei Kraftwerk o Darren Price degli Underworld,significa invece avere una grande fortuna e poterla utilizzare per arricchire il proprio bagaglio culturale e emotivo…riguardo ai prossimi live,stiamo pianificando un mini tour in Europa…news a breve–;-)
8) Su YouTube si puಠvedere un tuo video, (che ha riscosso pareri entusiasti) “Rockers”: al di là dell’ambientazione e degli effetti speciali, davvero da applausi, oltre che estremamente disturbanti e surreali, vorrei chiederti come è stato girarlo, e ancor prima, idearlo…non ho potuto fare a meno che pensare alle tele, e all’ossessione per la materia, il corpo come fardello disgustoso e prossimo alla decomposizione, del pittore Francis Bacon…è cosଠche vedi il corpo umano? Ci sono molte scene davvero impressionanti nel tuo video…penso all’ammasso di carne pulsante per esempio, alla magrezza quasi scheletrica, all’atmosfera molto da “asylum” … c’è un’altra giovane artista, Chiasm, una ragazza americana, che ha realizzato due bellissimi video musicali, tra l’altro: un video davvero cyber, “Petals”, e un altro, “Someone”, fortemente cinematografico (sembra quasi un cortometraggio); anche il tuo video, sotto questo punto di vista, è davvero curatissimo in ogni dettaglio: nella bio scrivi che è stato diretto da Rino Stefano Tagliaferro e Laila Sonsino (che hanno già diretto video anche per Digitalism,Crookers,Tying Tiffany, Aphex Twin…). Per quanto riguarda Aphex Twin il suo video pi๠famoso, “Come to Daddy” è davvero uno di quei video che dovrebbero essere messi tra i primi posti in una classifica di video immortali e geniali…Anche nel tuo, come nel suo, si vede questa “ossessione” per la materia, la deformazione, il gusto del surreale… un tale senso di straniamento lo avevo già visto anche in “Nancy Boy” e “Bruise Pristine” dei Placebo, ma il tuo video è molto pi๠calato in un’atmosfera Horror, anche per le luci freddissime della scenografia (mentre invece nei video dei Placebo predominavano luci e colori folli e acidi!) Il video nasce dalla collaborazione conLaila Sonsinoà€€eà€€Rino Stefano Tagliafierro, ci siamo confrontati e capiti fin dall’inizio sul progetto visivo, instaurando una collaborazione aperta senza limiti prestabiliti artistici e senza tempistiche, le nostre sensazioni dovevano confluire nel visivo in modo libero e spontaneo. Il video è stato girato in un ex manicomio alle porte di Milano, un luogo abbandonato e tetro. La cosa era chiara per tutti, lଠdentro l’energia di ciಠche accadde anni prima ristagnava, viva e mortuaria nel tempo. La storia descrive questi individui che, dopo molti anni dalla chiusura del manicomio, continuano la loro esistenza rinchiusi in quello spazio atemporale,à€€fantasmi di vecchie anime malate. (Bhè direi che il tuo video esprime in pieno tutto questo! nota di Lunaria) P.S. amo Aphex Twin.
9) Chiudi gli occhi e… ti vedi sul palco: con chi? Chi sceglieresti tra le moltissime band elettroniche, italiane e/o straniere? E per curiosità , cosa ami ascoltare? Sono cresciuto ascoltando artisti come Gary Numan, R.Sakamoto, Japan, New Order, Bauhaus, Joy Division, Roxy music, Kraftwerk, D.A.F., David Bowie e tutta la new wave degli anni 80, ma anche l’elettronica dei 90 tipo Aphex Twin, Future sound of London, Orbital, Underwold e Prodigy ….in Italia ci sono molti progetti musicali validi ma purtroppo spesso i pochi mezzi non portano questi artisti al grande pubblico,credo che serva un po’ piu’ di collaborazione fra di noi in generale senza dare sempre e solo spazio a chi e’ gia’ arrivato al grande pubblico….Riguardo alle band di oggi citerei i Presets gruppo australiano che mi affascina molto,mentre in Italia gli W.A.X., Tying Tiffany, gli Army of the universe, i soviet soviet, …ma ripeto che in Italia di progetti interessanti c’è ne parecchi,ci vuole solo un po’ di curiosita’ per scoprirli.
10) Bene! Concludi a piacimento la nostra intervista! Grazie ai ragazzi di Dark Italia per il prezioso spazio,un saluto a tutti da ORAX …take care!
Ecco i link per scaricare l’album: http://www.mediafire.com/?rxa4td42n2q6165 oppure: http://soundcloud.com/orax/sets/orax-betray-full-album-free/