Quattro chiacchiere con questi ragazzi, davvero promettenti, che hanno realizzato un buon lavoro a cavallo del Gothic Rock e delle atmosfere ottantiane, da loro chiamato “Spleen Wave”.
1) Ciao Ragazzi! Benvenuti sul nostro sito! Presentatevi ai nostri lettori!
Ciao, siamo gli Starcontrol: Davide, Laura e Moreno
2) Inizio dalla pi๠classica delle domande: perchè “Starcontrol”? Che significato ha il vostro monicker?
Star Control è il nome di un vecchio videogame, Laura un giorno ha avuto una bella ispirazione e come fosse un segno del destino ha deciso che quello doveva essere il nome per la band… anche se la band allora era ancora solo un sogno…
3) “The Ages of Dreams” è il vostro cd; divagate tra passaggi pi๠Gothic Rock (soprattutto per le vocals maschili seducenti e passionali) a quelli pi๠ottantiani, liquidi, Dark Wave (la bellissima “A Dream”, l’intro di “Forever Unknown”) con vocals femminili angeliche ed eteree; il suono che ne esce è malinconico, onirico, “spleen”. Ho avuto modo di sentire qualche vostro pezzo; per esempio, “Persian Carpet”, magari vi sembrerà strano!, ma mi ha riportato in mente i Placebo, quelli di “Without You I’m Nothing”; ci sono poi passaggi pi๠cupi e spettrali, come “Question Mark”, dal forte timbro Cure/Joy Division. Volete parlarci a fondo della genesi di questo cd?
“The Ages of Dreams†è il nostro secondo EP pubblicato nel maggio del 2012 ed è il naturale proseguimento della prima Demo datata 2011. I pezzi nascono principalmente da stati d’animo, intuizioni, esperienze; certamente anche la musica che siamo soliti ascoltare ci influenza inconsciamente per quanto riguarda l’ambientazione sonora, ma non cerchiamo a tutti i costi di seguire una corrente ben precisa; il fatto è che semplicemente ci troviamo a nostro agio nel ricreare quell’atmosfera a tratti decadente e riflessiva a momenti speranzosa che a noi piace definire “spleen waveâ€.
Il CD parte con Persian Carpet, un pezzo che ci ha stupiti in primis per certi versi: era profondamente diverso dai brani della nostra Demo e forse il primo germe di un’evoluzione di cui certamente non siamo che all’inizio.
Question Mark è quella che ha subito meno cambiamenti rispetto alla versione originale, ci aveva già “presi” dal primo ascolto.
A Dream è forse il pezzo a cui siamo pi๠legati: sembra una storiella, ma è nata davvero nel sogno: era la vigilia di Natale ed eravamo a migliaia di chilometri di distanza, io(Davide) mi sono svegliato una mattina con un motivetto in testa, ho preso il mio cellulare e l’ho registrato al volo. Poche ore dopo Laura ci ha inviato una mail con allegate delle idee per un nuovo pezzo… sono saltato sulla sedia appena ho ascoltato quei giri. Ho subito risposto alla mail con un’incisione del mio motivetto sui giri di Laura…inutile dire che calzava a pennello e che Moreno ha preso i nostri deliri e li ha trasformati forse nel nostro pezzo migliore.
Heart Becomes A Cage è una sorta di preghiera ad una persona che ha dimenticato, un insieme di flash nella speranza di aprire la finestra giusta e ricordare a questa persona che la gioia non è poi cosଠlontana, che era cosଠbello esser felici con niente…
Nasconde inoltre una piccola evoluzione interna alla band infatti grazie a questo pezzo Davide si è ritrovato per la prima volta sul palco a suonare la chitarra.
Forever Unknown la proponevamo live già da parecchio tempo quando abbiamo registrato “The Ages of Dreamsâ€, parla di come ci si possa sentire perduti e distanti dalla vita pur essendo circondati da altre persone, è una sorta di anello di collegamento tra il primo ed il secondo Ep,
3) La copertina raffigura un bambino con in mano una chitarra; vi dirಠche “spiazza”; come va interpretata? E cosa sono “Le età dei sogni”? Verrebbe da dire, basandosi sul vostro sound emotivo, malinconico, a tratti triste, che è un’età dei sogni irrealizzabili o infranti…è forse un concept sulla perdita delle illusioni? Un brusco risveglio, quando si perde l’innocenza dell’infanzia (basti guardare il viso dolcissimo proprio di quel bambino!) e ci si ritrova (disperatamente) adulti?
Il titolo è un omaggio ai nostri sogni, al desiderio di fare musica che cullavamo fin da piccoli e che si sta avverando solamente ora; per come la vediamo noi non esiste una sola età per sognare, forse da grandi è solo un pಠpi๠complicato ma se si persevera le soddisfazioni sono immense. L’immagine della copertina è una foto che Laura aveva scattato al nostro quarto componente, mascotte, nonchà© nipotino Tommy; ci ha subito ispirato tenerezza ed una sorta di innocente sicurezza, forse quella bella sicurezza che i bambini hanno nel coccolare i loro sogni.
4) Che genere di tematiche trattate nei vostri testi? Una vostra canzone ha per titolo “Heart Becomes a Cage”… si direbbe che siate interessati a scrivere di esperienze e sentimenti molto intimisti e introspettivi…
Hai detto bene, alcuni dei testi sono molto introspettivi, quasi tutti quelli che ho messo gi๠io (Davide) sono frasi, poesie e storie nate da esperienze e sogni. E’ una sensazione che adoro, svegliarsi ed avere per un attimo i sogni ancora là¬, quasi come se si possa scegliere per un breve istante se aggrapparsi a loro o iniziare la giornata…
5) Avete già avuto modo di esibirvi live?
Si, sono ormai passati due anni da quando abbiamo iniziato a portare sul palco i nostri primi pezzi. Circa 60 concerti iniziati dapprima davanti agli amici fino ad arrivare a serate nelle quali ci veniva la pelle d’oca vedendo persone nuove che cantavano i nostri pezzi assieme a noi. Con gli anni i nostri live si sono inoltre arricchiti di nuova strumentazione, come dicevamo in precedenza Davide ha cominciato a suonare la chitarra e la batteria elettronica, abbiamo poi introdotto il synth, tutta strumentazione che in fase di produzione abbiamo sempre utilizzato ma che solo da pochi mesi abbiamo deciso di portare anche sul palco.
6) Per mail, mi dicevate che state lavorando a un nuovo cd… vorrei chiedervi se potete già darci qualche anticipazione!
Abbiamo tante canzoni che non vedono l’ora di essere ultimate e registrate, un sound ed un approccio alla scrittura/lavoro sui pezzi che matura di giorno in giorno… chissà che non entreremo in studio prima di quanto si pensi…
7) Bene, concludete a vostro piacimento la nostra chiacchierata!
Concludiamo ringraziandovi per la chiacchierata e riportandovi alla nostra pagina Facebook
https://www.facebook.com/starcontrol.band
sulla quale ci sono tutti i link per scaricare free i nostri due EP e le info per le prossime date live.
A presto!!!