A cura di Flavia Lombardi
Dopo un inizio giornata funestato dal vento (che non accena a calare e porta con se nuvoloni neri e carichi di pioggia) la situazione pare migliorare nettamente perche’ alla fine e’ spuntato un po’ di sole ad accogliere i 20.000 e più visitatori del Festival più atteso dell’annoalmeno per la maggior parte di noi presenti!
Anche quest’anno il fittissimo programma non delude le aspettative del pubblico sempre più numeroso, con una scaletta intensa con grandi gruppi di spicco e varie altre zone-live davvero per tutti i gusti , dal traditional dark, al metal, sino al gothic-metal. Imperdibili per chi resiste sino a tarda notte dopo una giornata che si annuncia intensa, le varie feste dislocate in ogni angolo di Lipsia, che accompagneranno sino al mattino seguente i più ostinati.Only the brave!!! Sono le ore 13.49 e con la consapevolezza xche ci attende una giornata ricca di avvenimenti, ci apprestiamo felici a raggiungere il Villaggio pagano (oasi di pace senza pari dove si gustano le migliori specialita˜ alla brace dei dintorni) per rifocillarci e poi correre al Werk dove alle 15,30 ci atendono i Panic Lifttanto per cominciare
Sabato mattina ore 12,00 circammmmeilaaa’.siete ancora li?? Benissimo perche’ ho da raccontarvi giusto un paio di cosette.!La nostra scaletta œpersonalizzata di ieri prevedeva nell’ordine: Panic Lift, Aime Immortelle, Combichrist, The Eden House e Project Pitchfork.e nessuno di loro ha deluso le nostre aspettative, anzi !! I Panic Lift nella mezz’ora a loro disposizione hanno mostrato buone qualita’, anche se siamo ben lontani dalla perfezione, con un unico appunto al lead singer che a mio avviso deturpa un po’ la buona base musicale che riesce a proporre la combo. Ci siamo comunque rifatti subito dopo, quando tornati all’Agra L’Aime Immortelle ci ha deliziato con la solita performance impeccabile, come da copionele atmosfere sognanti e delicate dell’Aime Immortelle durano giusto il tempo della performance.trema, Lipsia.arrivano i Combi (Fuc@@n’) Christ!!!!!..energia allo stato puro, una sessione ritmica da spavento, una presenza scenica che ci ha dato filo da torcere persino per riuscire a fotografarli, sti ragazzi sono right insane! e la cosa ci piace parecchio! Uno show accolto dai migliaia dell’agra con il giusto tributo, perche’ la classe non e’ acqua, altroche’!! Avrei potuto ascoltarli per ore, ma aime’ il tempo al Treffen e’ tiranno; per la serie œla quiete dopo la tempesta arrivano a coccolarci le orecchie con melodie delicate e sognanti gli Eden House, deliziosi per gli amanti del genere.raggiungono tonalita’ capaci di toccare il fondo dell’anima e i 7 elementi della band compongono tutti un puzzle di mistica perfezione per creare delle atmosfere davvero magiche. Voto 9.ma le nostre orecchie riposano (forunatamnte) solo per pocosta per arrivare il piatto forte della seratae che piatto!! Signori e signore.Apoptygma Berzerk, in una forma smagliante che non ricordavo da anniun concerto eccezionale, sotto ogni punto di vista, gli œzietti sono œalive and well altroche’e hanno incantato Lispia con due ore di show mozzafiato che ha convinto anche gli scettici (DjSlimer,ndr.)Voto”’ Se non e’ un 10 poco ci mancaœ.ma adesso via al Moritzbastei dove ci aspetta una tranquilla serata di follia.e scusate, ma da adesso.son fuori servizio.. J
Day two :
Hallo Leipziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiigggg!!!!
Finalmente anche il tempo pare farci l’occhiolino, e in questa giornata di cielo terso e temperature finalmente gradevoli, altrettanto splendido e’ il programma che ci attende.la nostra scaletta quotidiana prevede nell’ordine :
T.A.N.K.
DOLLS OF PAIN
VOMITO NEGRO
YELWORK
FEINDFLUG
VNV NATION
mica male, no??
Ore 16,00 inzio delle ostilita’ : i T.A.N.K. Propongono uno show senza infamia e senza lode, poca presenza scenica, anche se le basi potrebbero essere interessanti. Decisamente ci vuole di più per scaldare l’Agra, in ricco fermento pomeridiano, con gli avventori impegnati nel rituale dello shopping selvaggio del sabato pomeriggio, in attesa dei grandi nomi. Anche i Dolls of Pain faticano a scaldare i più ostinati che abbandonano le sonnolente attivita’ pomeridiane per concedere loro il beneficio del dubbio, nonostante propongano sonorita’ interessanti.per coloro che non li conoscessero, valgono una puntata su Youtube per farsi un’idea più precisa. Siamo oramai alla quinta birra del pomeriggio (ho decurtato quelle della mattina ehehe) e l’atomosfera dell’Agra comincia a scaldarsi decisamentestanno per suonare i beniamini nazionali, Feindflug.e nessuno vuole rischiare di perderseli rimanendo fuori dai cancelli (come e’ avenuto in passato).la cosa volge sicuramente a favore degli YELWORK che altrimenti dubito avrebbero suonato davanti a cosi’ tanta gentema il bello del Treffen e’ anche questo,signore e signori.il mistico calderone!!!!
Ore 21,00 circacercare di raggiungere una qualsiasi postazione diversa da quella ottenuta sino ad ora e’ pura utopiasi suda come caimani in agosto e ringrazio Sly e Federico che hanno procurato dei liquidi (sulla natura dei quali stendero’ un velo pietoso) che pero’ ci permettono di affrontare il caos della band a mio avviso migliore della giornata : FEINDFLUUUUUUUUUUUUUUUUG!!!! Belli, compatti, cattvi, pazzi, geniali, pesanti.e aggiungete quant’altro voleteogni aggettivo e’ azzeccato per questa combo micidiale, che propone un muro sonoro granitico di una perfezione sorprendente!!! Belli belli belli.voto 10 (assolutamente non di parte, giurin giurello!!!)..giusto il tempo di ricaricare orecchie ed attrezzatura e siamo gia’ nel pit (dove c’e’ più ressa che in prima fila, n.d.r.!) per i grandi VNV NATION attesi dalla sottoscritta con trepidazione particolare, poiche’ non li vedevo onstage da diverso tempo; 3 -2-1-go!!!! Che altro dire??? Belli dentro (sul fuori mi astengo!!!) precisi, impeccabili, potenti e dolci come solo loro sanno essere con le loro armonie decise, ripropongono i grandi classici, come pezzi œclou del nuovo album, creando uni show assolutamente magico che coinvolge tutto l’Agra (ma quanti siamo???!!!!!!) . Non ballare e’ impossibile, non cantare e’ improbabile.ringraziamo i VNV perche’ il tempo passa, i chili di troppo si vedono eccome, ma la magia del loro show rimane intatta!!! A tutti coloro che non li hanno visti (mai o ultimamente) consiglio vivamente di presenziare in autunno alle due date di Roma e Milanonon resterete delusi!!!
la giornata volge al termine.ma mancano ancora i Current 93 (previsti in orario improbabile, 1,30) con una pausa di un ora e mezza durante la quale si approfitta per ronzare all’Agra 4.2 dove tra l’ennesima birra, baci abbracci e reunion con i vari amici che si incontrano ritualmente una volta l’anno sempre e solo li.., mi distraggo,e fuggo verso un festino mancando gli storici Current, dei quali sono certa che leggerete in abbondanza, anyway!!! Uela’.goooood mooooornig!!!!! Bene.risveglio in allegria, con rantolare dello Sly ancora sonnecchiooso dopo i bagordi del sabato sera, ci dirigiamo in centro per un giro turistico e un dovuto piatton di pastasciutta da Paganini; ricarichiamo q.b. e siam pronti per il nostro programmino giornaliero che prevede una gioiosa scampagnata al Parkbhune dove alle 15,10 si comincia con i Nurzery Rhymes che seppur penalizzati dall’opening act del primo pomeriggio, offrono uno show decisamente allettante, ottima presenza scenica e pezzi niente male che convincono tutti i presenti.voto8, daima si..!!! Ore 16,00 circa.ecco i Container 90 che aime’ non posso dire allo stesso livello dei predecessori, ma incontrano il favore dei loro fan presenti allo show.stessa cosa per MDM e State of The Union, dai quali mi aspettavo francamente qualcosa di più, ma non tutto il male viene per nuocere, si approfitta per chiacchierare, bere una birra in compagnia e godersi una giornata che a parte qualche goccia di pioggia, e’ decisamente gradevole.finalmente alle 18,40 circa, qualcosa si muove, con i Painbastard, grezzi e potenti e con gli Aesthetic Perfection decisamente in formail clou della serata sono gli Icon of Coil, ma presa per la gola (nel senso che alla fame e alla birra alla ciliegia non si comanda) mi faccio convincere dal Pido a raggiungere il Villaggio Pagano in pieno fermento per lo show dei Quntal.e per le ottime specialita’ mangerecce, mancando gli Iconam che ce voi fa˜?? Pazienza!!!!
Al nostro arrivo non riusciamo neanche ad avvicinarci al palco, l’atomsfera del Villaggio Pagano e’ come al solito magica e speciale, le sonorita’ dei Quntal pervadono l’aria creando una serata perfetta, in cui tutto pare possibilecerto ci aspetta il Bizarre Party, ma sembra lontano anni luce dalla favola che questi artisti riescono ogni volta a riproporre con le loro canzoni!! Voto 9, deciso e meritato!
..e’ mezzanotte..l’ora delle streghe(o dei festini, se sei al Treffen!).anche per noi e’ ora di staccare.e visto che la coda per entrare al Bizarre Party e’ lunga come un poema e non ho nessuna intenzione di congelare il mio prode didietro passando le ore in fila, decidiamo di fare dietrofront in favore del Moritzbastei, la nostra oasi di tranquillita’ ove lentamente vediamo confluire tutti i delusi del tanto atteso Bizarre Party che tutto sommato non pare aver impressionato gli avventori come speravanosono circa le 1,30 il mio cuba libre mi aspettae’ ora di darci dentro!! A domani!
DAY FOUR
..aime’ il risveglio non e’ dei migliori; come ogni bella favola, oggi c’e’ la consapevolezza che la magia di questi giorni sta per finiree’ lunedi, l’ultimo giorno e speriamo di godercelo piùpossibile veleggiando verso il centro dove si fa un po’ di shopping, passando poi per l’ultimo saluto all’Agra (dove complici gli sconti dell’ultimo giorno, riesco a lasciare altri soldi in shopping del tutto inutile!!) per poi dirigere verso il Kohlrabizirkus che propone quello che ci pare il programma più adatto al nostro gusto. I Combat Company cominciano alle 16,00 lasciandoci piuttosto delusi.ci si aspettava di meglio, ma grazie al cielo FGFC 820 ci risvegliano con uno show davvero coinvolgente. ˜sti new yorkesi saltano come matti, sono simpaticissimi e propongono anche della buona musica, il che non guasta mai, no? Dopo una bella chiacchierata, su espressa richiesta degli stessi, mi sento di fare un appunto riguardo ai loro testi, spesso controversi.attenzione : prima di esprimere giudizi, approfonditene la conoscenza e vedrete che non sono affatto come molti li dipingono (o li vorrebbero).
Ore 17,30.suonano i Volkmar.a mio avviso e’ ora di utilizzare il tempo loro consentito per approcciare un panino e una birra.e moltissimi condividono il mio pensiero, a giudicare dall’affluenza improvvisa al mistico baracchino del ristoro! Giusto il tempo di smangiucchiare qualcosa (BURP!) e mi avvicino incuriosita al palco, dove hanno appena cominciato gli Alice in Videolandli’ per li’ penso che ci sia stato un cambio (e’ arrivata Avril Lavigne???) ma pur non essendo il mio genere preferito e’ doveroso un plauso a questo gruppo (che non conoscevo) energico, rock q.b. con una lead singer tutto pepe che si fa ascoltare pur non brillando per le eccelse qualita’ canorema in fondo It’s rock’n’roll, babyvoto 8, come no!!Manco il tempo dell’ennesimo birrino, che ci annunciano la defiance dei Turnbull AC’s per motivi non chiari, cosi’ arriva uno dei gruppi che più attendendevo (da circa 10 anni non li avevo più visti all’opera!!).Cat Rapes Dogs, solitamente un nome una garanzia.purtroppo pero’ nonostante la discreta presenza scenica, altrettanto non si puo’ dire per la performance che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, poiche’ da una band del genere ci si attende la perfezione o quasi. Peccatoma grazie al cielo, il miglior gruppo della giornata sta per rinfrancar lo spirito di tutti noipare che qui tutti li attendanoe non a caso!! AGONOIZE rulez!!!show impeccabile, grande spettacolo, violenti q.b., malati q.b. in una parola.grandi! Senza mezzi termini, son riusciti ad offuscare alla grande anche gli headliner KMFDM , che ci hanno comunque offerto un concerto degno del loro buon nome.
Sono le 12,30 circa.pian piano il Kolhabizirkus si svuota e decidiamo di proseguire le ostilita’ alla rituale festa di fine Treffen al Moritzbastei, dove ci attendono i saluti e baci, le ultime bevute, gli arrivederci e il nostalgico œsee you next year . colgo l’occasione per ringraziare bands, amci e conoscenti che anche quest’anno hanno contribuito a fare il WGT speciale come solo œlui sa esseree per invitare tutti coloro che non c’erano, a segnare la data sul calendario sin da ora. Goodnight Leipzigsee ya in 2010! p.s. il report di cui sopra offre valutazioni assolutamente personali, sulle quali siete liberi di esprimere qualsiasi giudizio