Crystal Castles dei Crystal Castles è uno dei migliori dischi dell’anno 2010 in quanto a innovazione e ricerca sonora. La band con un esordio prepotente (con il loro primo disco con lo stesso titolo), vendette molte copie e suscitò l’interesse di quasi tutti i critici musicali. Il Duo è formato dal compositore Ethan Kath e dalla giovane Alice Glass, ventunenne dal passato tormentato (a 14 anni è fuggì di casa per vivere in uno squat).
I due si conobbero ad un concerto dell’allora 15enne Alice dove Ethan rimase folgorato dalla carica e dalla voce della fanciulla e pensò fosse l’ingrediente mancante alla sua ricetta musicale. Questo disco fenomenale contiene ben 14 tracce, un elemento molto strano per questo genere, ma per contenere i diversi stili toccati in questo album era quasi un obbligo inserire tutte queste canzoni. Si passa da un inizio Punk con grida quasi incomprensibili della bella Alice a sonorità pi๠“POP” in stile Royksopp del brano “suffocation” destinato ad essere a mio avviso uno dei singoli. Gli 8 bit a cui hanno dato il via, e che oramai ritroviamo nei dischi di parecchi artisti sul genere, sono sempre presenti e formano la gran parte della fase melodica di molte canzoni.
Ascoltando per bene il disco ci si ritrova davanti a sonorità post industriali come quelle proposte dai Sigur Ros e a brani pi๠dance anni ’80 adatti alle piste da ballo italiane. Insomma le parole da spendere per questo disco sarebbero molte, ma limitarsi a perdere tempo non serve a nulla, se amate questa nuova evoluzione della new wave correte nel primo store musicale e comprate questo disco, dopo qualche ascolto entrerete in un’atmosfera da cui vi sarà molto difficile uscire!
Crystal Castles – Crystal Castles
