Questo EP dal nome pragmatico è un lavoro elettronico molto sperimentale, con sonorità oscure e al contempo futuristiche, si possono riconoscere influenze di gruppi come i Bigod20 (band techno dei primi anni 90' con influenze “Depechemodianeâ€).
L'insieme dei brani risulta convincente, tra Synth ben elaborati e percussioni studiate ma non eccessivamente invadenti.
L'intro dell'Ep T.E.T.S fa pensare di essere all'inizio di un'avventura nel mondo dei videogiochi di fine anni 80' un po' per il giro di synth molto accurato e lieve e un po' per la fase ritmica molto ripetitiva, tipici appunto dei videogiochi di quel periodo, il brano poi prosegue con un innalzamento dei toni lieve, con la fase ritmica che prosegue sulla stessa onda ma pi๠dominante, e con l'inserimento di suoni metallici ai Synth che man mano si fanno pi๠freddi.
Tutto l'iter della prima traccia sembra studiato per preparare l'ascoltatore a SPEEDDREAM, seconda traccia dell'EP e forse la meglio riuscita grazie soprattutto alla magistrale composizione dei giri melodici, che fin dai primissimi secondi di ascolto stupiscono l'ascoltatore, e grazie anche alla ben amata fase ritmica, che in questo brano risulta coinvolgente e architettata.
L'Ep prosegue con RUSH e MONSTER due brani convincenti ma al contempo noiosi se paragonati all'estro e al genio di SPEDDREAM, si possono trovare influenze industrialoidi riconducibili al periodo tedesco di inizio anni 90' in questi ultimi due braniâ€! particolare l'utilizzo di pesanti ritmiche acute e metalliche che lasciano libera immaginazione all'ascoltare attento, e buon utilizzo di loop e effettistiche.
Sicuramente un lavoro ben riuscito e non privo di spunti interessantissimi a cui appigliarsi, come disco di debutto 10+ ovviamente con l'aspettativa in crescita per la prossima release!
